Gazzetta n. 10 del 13 gennaio 2023 (vai al sommario)
BANCA D'ITALIA
PROVVEDIMENTO 23 dicembre 2022
Regolamento in materia di vigilanza sulle SIM.


LA BANCA D'ITALIA

Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, recante il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria («TUF»);
Visto il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, recante il Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia («TUB»);
Vista la direttiva 2019/2034/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativa alla vigilanza prudenziale sulle imprese di investimento e recante modifica delle direttive 2002/87/CE, 2009/65/CE, 2011/61/UE, 2013/36/UE, 2014/59/UE e 2014/65/UE;
Visto il regolamento (UE) 2019/2033, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo ai requisiti prudenziali delle imprese di investimento e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010, (UE) n. 575/2013, (UE) n. 600/2014 e (UE) n. 806/2014;
Visto il regolamento delegato (UE) 2021/2153 della Commissione, del 6 agosto 2021, che integra la direttiva 2019/2034/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano i criteri per assoggettare talune imprese di investimento ai requisiti del regolamento (UE) n. 575/2013;
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/25 della Commissione, del 22 settembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che precisano i metodi di misurazione dei fattori K di cui all'art. 15 di tale regolamento;
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/26 della Commissione, del 24 settembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano la nozione di conti separati per garantire la protezione del denaro dei clienti in caso di fallimento di un'impresa di investimento;
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/76 della Commissione, del 22 settembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano gli adeguamenti dei coefficienti del fattore K «flusso di negoziazione giornaliero» (K-DTF);
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/244 della Commissione, del 24 settembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano l'importo del margine totale per il calcolo del fattore K «margine di compensazione fornito» (K-CMG);
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/1455 della Commissione, dell'11 aprile 2022, che integra il regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative al requisito di fondi propri sulla base delle spese fisse generali applicabile alle imprese di investimento;
Vista la direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92/CE e la direttiva 2011/61/UE («MiFID2»);
Visto il regolamento delegato (UE) 2017/1943 della Commissione, del 14 luglio 2016, che integra la direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sulle informazioni e i requisiti per l'autorizzazione delle imprese di investimento;
Visto il regolamento delegato (UE) 2017/1946 della Commissione, dell'11 luglio 2017, che integra le direttive 2004/39/CE e 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative all'elenco esauriente di informazioni che i candidati acquirenti devono includere nella notifica di un progetto di acquisizione di una partecipazione qualificata in un'impresa di investimento;
Visto il regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 («MiFIR»);
Vista la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull'accesso all'attivita' degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE («CRD»);
Visto il decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 201, recante attuazione della IFD e di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni dell'IFR;
Vista la circolare della Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013;
Visto il regolamento in materia di intermediari del mercato mobiliare, adottato dalla Banca d'Italia con provvedimento del 4 agosto 2000;
Visto il protocollo di intesa tra la Banca d'Italia e la Consob, adottato ai sensi dell'art. 5, comma 5-bis, del TUF, in data 5 novembre 2019;
Visto il regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di intermediari, adottato dalla Consob con delibera n. 20307 del 15 febbraio 2018;
Visto il regolamento di attuazione degli articoli 4-undecies e 6, comma 1, lettere b) e c-bis), del TUF, adottato dalla Banca d'Italia con provvedimento del 5 dicembre 2019;
Considerata l'esigenza di completare la normativa nazionale di recepimento delle disposizioni europee contenute nel pacchetto IFD/IFR nelle materie che il TUF assegna alla disciplina secondaria della Banca d'Italia e di adeguare la vigente disciplina della Banca d'Italia in materia di vigilanza sulle SIM alle citate disposizioni europee, ai relativi atti delegati, alle norme tecniche di regolamentazione e attuazione, agli orientamenti e alle raccomandazioni delle autorita' di supervisione europee;
Considerata l'opportunita' di aggiornare, riordinare e consolidare, per ragioni di organicita' e sistematicita', la normativa della Banca d'Italia in materia di vigilanza sulle SIM, contenuta in molteplici disposizioni succedutesi nel tempo, in un nuovo apposito regolamento;
Valutate le osservazioni pervenute in risposta al documento di consultazione sullo Schema di regolamento in materia di vigilanza sulle SIM pubblicato il 6 maggio 2022;
Acquisito il parere della Consob ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a), 11, comma 1, 11-bis, comma 6 del TUF,

Emana

L'unito regolamento in materia di vigilanza sulle SIM. Il presente provvedimento e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito web della Banca d'Italia.

Roma, 23 dicembre 2022

Il Governatore: Visco
 
Regolamento in materia di vigilanza sulle SIM

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INDICE

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PARTE INTRODUTTIVA

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PARTE I

ATTUAZIONE IN ITALIA DELLA IFD E ALTRE DISPOSIZIONI

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PARTE SECONDA

APPLICAZIONE IN ITALIA DELL'IFR

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PARTE TERZA

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

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