Gazzetta n. 275 del 23 novembre 2019 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Classificazione di alcuni prodotti esplosivi



Con decreto ministeriale n. 557/PAS/E/010920/XVJ/CE/C in data 28 ottobre 2019, all'elenco degli esplosivi gia' classificati nella I categoria dell'Allegato «A» al regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, sono aggiunte le polveri di seguito riportate, con l'indicazione del decreto cui vengono associate:
polvere denominata «BP102», aggiunta al decreto ministeriale n. 557/PAS/E/003125/XVJ/CE/C del 7 settembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 235 del 7 ottobre 2017, indicata nel certificato UE del tipo n. 1646-013-002 del 14 febbraio 2014 rilasciato dall'organismo notificato «CECOC» (Belgio), classificata nella I categoria;
polvere denominata «BP103», aggiunta al decreto ministeriale n. 557/PAS/E/002922/XVJ/CE/C in data 11 maggio 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 124 del 30 maggio 2018, indicata nel certificato UE del tipo n. 1646-013-004 del 26 maggio 2014 rilasciato dall'organismo notificato «CECOC» (Belgio), classificata nella I categoria;
polvere denominata «BP106», aggiunta al decreto ministeriale n. 557/PAS/E/015815/XVJ/CE/C del 5 dicembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 1 del 2 gennaio 2018, indicata nel certificato UE del tipo n. 1646-013-003 del 14 febbraio 2014 rilasciato dall'organismo notificato «CECOC» (Belgio), classificata nella I categoria;
polvere denominata «BP109», aggiunta al decreto ministeriale n. 557/PAS/E/018389/XVJ/CE/C del 19 gennaio 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 33 del 9 febbraio 2018, indicata nel certificato UE del tipo n. 1646-013-006 del 22 ottobre 2015 rilasciato dall'organismo notificato «CECOC» (Belgio), classificata nella I categoria.
Per i citati esplosivi il sig. Paolo Pederzoli, titolare in nome e per conto della societa' Baschieri & Pellagri S.p.a. con sede e stabilimento siti a Marano di Castenaso (BO) in via del Frullo n. 26, ha prodotto la sopra indicata documentazione.
Agli esplosivi «BP102» e «BP103» sono assegnati i numeri ONU 0160 1.1C, 0161 1.3C e 0509 1.4 C a seconda delle condizioni di imballaggio indicate nei rispettivi certificati n. E6/ENSURE/19/670-0839bi(2) e n. E6/ENSURE/19/670-0839bj(2) rilasciati in data 12 febbraio 2019 dall'autorita' competente in materia di prodotti esplosivi «Economie» (Belgio).
Agli esplosivi «BP106» e «BP109» sono assegnati i numeri ONU 0161 1.3C e 0509 1.4 C a seconda delle condizioni di imballaggio indicate nei rispettivi certificati n. E6/ENSURE/19/670-0839bk(2) e n. E6/ENSURE/19/670-0839bm(2) rilasciati in data 12 febbraio 2019 dalla medesima autorita' Belga.
Tali prodotti esplodenti sono sottoposti agli obblighi del sistema di identificazione e di tracciabilita' degli esplosivi previsti dagli articoli 4 e 16 del decreto legislativo 19 maggio 2016, n. 81 e alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Sull'imballaggio degli stessi deve essere apposta altresi' un'etichetta riportante anche i seguenti dati: denominazione del prodotto, numero ONU e classe di rischio, numero dell'attestato di esame UE del tipo, categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., nome del fabbricante, elementi identificativi dell'importatore titolare delle licenze di polizia ed indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto, nonche' gli estremi del precedente provvedimento di classificazione relativo al certificato di esame UE del tipo.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente, entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.