Gazzetta n. 255 del 31 ottobre 2017 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERA 10 luglio 2017
Revisione dell'accordo di programma per la dismissione dagli usi militari dell'area denominata Ex-Pol del seno di Levante nel Porto di Brindisi - Modifiche delibera n. 143/1999. (Delibera n. 63/2017).


IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 30 giugno 1998, n. 208, che per assicurare la prosecuzione degli interventi nelle aree depresse autorizza la spesa complessiva di 12.200 miliardi di lire (6.300,774 milioni di euro) per il periodo 1999-2004;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 449 (legge finanziaria 1999) che, nel rifinanziare la predetta legge n. 208/1998, prevede, in tabella C, autorizzazioni di spesa per complessive lire 11.100 miliardi di lire (5.732,672 milioni di euro), finalizzate alla prosecuzione degli interventi nelle aree depresse;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, e in particolare l'art. 4, il quale dispone che il fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all'art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) e successive modificazioni, sia denominato fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) e finalizzato a dare unita' programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
Visto l'art. 7, commi 26 e 27, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, che attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri la gestione del FAS (ora FSC) e la facolta' di avvalersi per tale gestione del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica (DPS), ora istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (PCM) e denominato Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe) con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) 15 dicembre 2014, in attuazione dell'art. 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125;
Visti l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003 n. 3 e gli articoli 3 e 6 della legge 13 agosto 2010, n. 136 in materia di codice unico di progetto (CUP) e le relative delibere attuative di questo comitato (n. 143/2002 e n. 24/2004);
Vista la delibera di questo comitato n. 143/1999 con la quale, a valere sull'accantonamento di 100 miliardi di lire (51,646 milioni di euro) riservato alla Regione Puglia con la delibera Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 65/99, sono stati destinati 32,5 miliardi di lire (circa 17 milioni di euro) al porto di Brindisi per la realizzazione di opere relative ad interventi di bonifica e sistemazione definitiva dell'area ex POL, al completamento delle strutture di banchinamento Capobianco ed al nuovo deposito della Marina Militare;
Vista la nota n. U0042007 del 9 novembre 2016 del Capo di Gabinetto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) e la relativa relazione istruttoria predisposta dalla direzione generale per la vigilanza sulle Autorita' portuali, le infrastrutture portuali e il trasporto marittimo, con la quale si propone una riprogrammazione dell'importo di circa 17 milioni di euro, di cui alla delibera Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 143/1999, e relativa modifica degli interventi alla luce delle diverse esigenze istituzionali della Marina Militare e funzionali dell'Autorita' portuale di Brindisi;
Vista la successiva nota n. U0011466 del 17 marzo 2017 del Capo di Gabinetto del MIT corredata della Relazione istruttoria predisposta dalla competente direzione generale per la vigilanza sulle Autorita' portuali, completa delle schede tecniche dei lavori con i relativi cronoprogrammi nonche' dei verbali, degli accordi e addendum agli accordi intercorsi tra le parti a chiarimento delle modifiche richieste e con la quale sono stati forniti gli elementi richiesti con le note DIPE prot. n. 5316 del 17 novembre 2016 e Ministero dell'economia e finanze prot. n. 3049 del 16 febbraio 2017;
Tenuto conto in particolare che la richiesta di riprogrammazione delle risorse e' motivata dalle diverse esigenze istituzionali della Marina Militare e funzionali dell'Autorita' portuale, che il costo complessivo degli interventi ammonta a circa 19 milioni di euro mentre le risorse a suo tempo assegnate con la delibera Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 143/1999 sono pari a circa 17 milioni di euro e l'eventuale differenza sara' cofinanziata dalla stessa Autorita' portuale di Brindisi che e' anche soggetto attuatore degli interventi;
Considerato che le risorse di cui alla citata delibera Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 143/1999, per un importo pari a 32,5 miliardi di lire - circa 17 milioni di euro - risultano contabilmente impegnate e vincolate sul bilancio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a favore dell'Autorita' portuale di Brindisi, come da decreto n. 940/1813 del 28 marzo 2001, registrato alla Corte dei Conti in data 7 giugno 2002, e che la stessa Autorita' portuale di Brindisi - ora Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale che e' subentrata, in base all'art. 23 comma 4 del decreto legislativo del 4 agosto 2016, n. 169, «nella proprieta' e nel possesso dei beni ed in tutti i rapporti giuridici in corso, ivi compresi quelli lavorativi» - si conferma quale soggetto attuatore anche dei lavori oggetto della presente delibera, cosi' come specificato dal MIT con nota prot. n. 19946 del 18 maggio 2017 a chiarimento di espressa richiesta in tal senso formulata dal DIPE con nota prot. n. 2353 del 10 maggio 2017;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012, n. 62);
Vista l'odierna nota n. 3407-P predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base della presente delibera;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

Prende atto

che le risorse originariamente assegnate dalla delibera Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 143/1999 al porto di Brindisi per la realizzazione di opere relative ad interventi di bonifica e sistemazione definitiva dell'area ex POL, al completamento delle strutture di banchinamento Capobianco e al nuovo deposito della Marina Militare, pari a 32,5 miliardi di lire - ora € 16.784.849,22 - sono riprogrammate per realizzare opere di riqualificazione e ammodernamento delle infrastrutture portuali della base navale della Marina Militare e di risanamento ambientale area ex POL del Seno di Levante;
che il soggetto attuatore degli interventi di che trattasi e' l'Autorita' portuale di Brindisi - ora Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale che e' subentrata in tutti i rapporti, in base all'art. 23 comma 4 del decreto legislativo del 4 agosto 2016, n. 169;
che le suddette risorse, per un importo pari a 32,5 miliardi di lire - ora € 16.784.849,22 - risultano contabilmente impegnate e vincolate sul 'bilancio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - capitolo di spesa 7260 - a favore dell'Autorita' portuale di Brindisi.

Roma, 10 luglio 2017

Il Presidente
Gentiloni Silveri
Il segretario
Lotti
Registrato alla Corte dei conti il 16 ottobre 2017 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n. 1299
 
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