Gazzetta n. 27 del 2 febbraio 2017 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERA 10 agosto 2016
Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001). Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi (CUP F81H92000000008). Autorizzazione del 4° lotto costruttivo e assegnazione finanziamento. (Delibera n. 42/2016).


IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE e visto il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa e che modifica il regolamento (UE) n. 913/2010 e che abroga i regolamenti (CE) n. 680/2007 e (CE) n. 67/2010;
Visto il «Nuovo Piano generale dei trasporti e della logistica» sul quale questo Comitato si e' definitivamente pronunziato con delibera 1° febbraio 2001, n. 1 (Gazzetta Ufficiale n. 54/2001), e che e' stato approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato ha approvato il 1° Programma delle infrastrutture strategiche, che nell'allegato 1 include, nel «Corridoio plurimodale Tirrenico - nord Europa» la voce «Asse ferroviario Ventimiglia - Genova - Novara - Milano (Sempione)» e vista la delibera 1° agosto 2014, n. 26, (Gazzetta Ufficiale n. 3/2015 S.O.), con la quale questo Comitato ha espresso parere sull'11° Allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) 2013, che include, nella Tabella 0 - Avanzamento Programma infrastrutture strategiche, l'infrastruttura «Asse ferroviario Ventimiglia - Genova - Novara», che comprende l'intervento «Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi»;
Considerato che in data 8 agosto 2014 e' stato sottoscritto il contratto di programma 2012-2016 - parte investimenti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete ferroviaria italiana S.p.A., approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 18 maggio 2015, n. 158;
Vista la delibera 23 dicembre 2015, n. 112 (Gazzetta Ufficiale n. 98/2016 S.O.), con la quale questo Comitato ha espresso parere sullo schema di «Aggiornamento 2015 del Contratto di programma 2012-2016 - parte investimenti» tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete ferroviaria italiana S.p.A.;
Considerato che durante la seduta odierna e' stato espresso da parte di questo Comitato un parere favorevole con raccomandazioni sullo schema di «Aggiornamento 2016 del Contratto di programma 2012-2016 - parte investimenti» tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete ferroviaria italiana S.p.A. che, nella Tabella B - progetti infrastrutturali realizzati per lotti costruttivi non funzionali, conferma l'intervento «Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi», con un costo complessivo di 6.200 milioni di euro, disponibilita' pari a 3.817 milioni di euro, e un fabbisogno residuo di 2.383 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 che, all'art. 12, ha abrogato la revoca delle convenzioni tra Treno Alta Velocita' S.p.A. (TAV) e i contraenti generali disposta con il decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, trasferendone la titolarita', originariamente prevista in capo a TAV, a Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (da ora in avanti anche RFI S.p.A.);
Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), che - all'art. 2, commi da 232 a 234 - ha previsto che, con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono individuati specifici progetti prioritari per i quali questo Comitato puo' autorizzare l'avvio della realizzazione del relativo progetto definitivo per lotti costruttivi individuati dallo stesso Comitato, e visti in particolare:
il comma 232, che:
individua, quali requisiti dei citati progetti, l'inclusione nei corridoi europei TEN-T e nel Programma delle infrastrutture strategiche, un costo superiore a 2 miliardi di euro, un tempo di realizzazione superiore a quattro anni dall'approvazione del progetto definitivo, l'impossibilita' di essere suddivisi in lotti funzionali d'importo inferiore a 1 miliardo di euro;
subordina l'autorizzazione di questo Comitato all'avvio dei lotti costruttivi a una serie di condizioni, tra cui l'esistenza di una relazione a corredo del progetto definitivo dell'intera opera che indichi le fasi di realizzazione per lotti costruttivi nonche' il cronoprogramma dei lavori per ciascuno dei lotti e i connessi fabbisogni finanziari annuali; l'aggiornamento - per i lotti costruttivi successivi al primo - di tutti gli elementi della stessa relazione; l'acquisizione, da parte del Contraente Generale o dell'affidatario dei lavori, dell'impegno di rinunciare a qualunque pretesa risarcitoria, eventualmente sorta in relazione alle opere individuate con i succitati decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, nonche' a qualunque pretesa, anche futura, connessa all'eventuale mancato o ritardato finanziamento dell'intera opera o di lotti successivi;
precisa che dalle determinazioni assunte da questo Comitato non devono derivare, in ogni caso, nuovi obblighi contrattuali nei confronti di terzi a carico del soggetto aggiudicatore dell'opera per i quali non sussista l'integrale copertura finanziaria;
il comma 233, il quale stabilisce che con l'autorizzazione del primo lotto costruttivo, questo Comitato assume l'impegno programmatico di finanziare l'intera opera ovvero di corrispondere l'intero contributo finanziato e successivamente assegna, in via prioritaria, le risorse che si rendono disponibili in favore dei progetti di cui al comma 232, per il finanziamento dei successivi lotti costruttivi fino al completamento delle opere, tenuto conto del cronoprogramma;
il comma 234, il quale stabilisce che l'Allegato Infrastrutture al Documento di programmazione economico-finanziaria (ora Documento di Economia e Finanza), dia distinta evidenza degli interventi di cui ai commi 232 e 233, per il cui completamento questo Comitato deve assegnare le risorse secondo quanto previsto dal richiamato comma 233;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2010 che, ai fini dell'applicazione dell'art. 2, comma 232, della citata legge n. 191/2009, attribuisce particolare interesse strategico alla realizzazione della «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi ricompreso nell'Asse ferroviario Ventimiglia - Genova - Novara - Milano (Sempione)»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2010 che individua l'opera in esame quale progetto prioritario ai sensi e per gli effetti dell'art. 2, comma 232, della medesima legge n. 191/2009;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente il «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», e s.m.i.;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e visti in particolare:
l'art. 214, comma 11, che prevede che in sede di prima applicazione restano, comunque, validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodotti ed i rapporti giuridici sorti sulla base dell'art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;
l'art. 216, comma 1, che prevede che, fatto salvo quanto previsto nel suddetto decreto legislativo n. 50/2016, lo stesso si applica alle procedure e ai contratti per i quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano pubblicati successivamente alla data della sua entrata in vigore;
Considerato che la proposta all'esame, alla luce delle sopracitate disposizioni, risulta ammissibile all'esame di questo Comitato e ad essa sono applicabili le disposizioni del previgente decreto legislativo n. 163/2006;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 9 giugno 2015, n. 194, con il quale e' stata soppressa la Struttura tecnica di missione istituita con decreto dello stesso Ministro 10 febbraio 2003, n. 356, e s.m.i. e i compiti di cui all'art. 3 del medesimo decreto sono stati trasferiti alle direzioni generali competenti del Ministero alle quali e' demandata la responsabilita' di assicurare la coerenza tra i contenuti della Relazione istruttoria e la relativa documentazione a supporto;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n. 248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro, indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita' di supporto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e' chiamato a svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi nel Programma delle infrastrutture strategiche;
Vista la normativa vigente in materia di Codice unico di progetto (CUP) e, in particolare:
la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione» che, all'art. 11, dispone che ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un CUP;
la legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217, che, tra l'altro, definisce le sanzioni applicabili in caso di mancata apposizione del CUP sugli strumenti di pagamento;
le delibere 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n. 87/2003, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 140/2003) e 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004), con le quali questo Comitato ha definito il sistema per l'attribuzione del CUP e stabilito che il CUP deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti di investimento pubblico, e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che all'art. 1, comma 5, istituisce presso questo Comitato il «Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici» (MIP), con il compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle politiche di sviluppo e funzionale all'alimentazione di una banca dati tenuta nell'ambito di questo stesso Comitato;
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, concernente «Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti»;
Visto l'art. 36 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che regolamenta il monitoraggio finanziario dei lavori relativi alle infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi di cui agli articoli 161, comma 6-bis, e 176, comma 3, lettera e), del citato decreto legislativo n. 163/2006, e visto in particolare il comma 3 dello stesso articolo, cosi' come attuato con delibera di questo Comitato 28 gennaio 2015, n. 15 (Gazzetta Ufficiale n. 155/2015), che aggiorna le modalita' di esercizio del sistema di monitoraggio finanziario di cui alla delibera 5 maggio 2011, n. 45 (Gazzetta Ufficiale n. 234/2011, errata corrige Gazzetta Ufficiale n. 281/2011);
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilita' 2016) e vista in particolare la tabella E che, tra l'altro, ha rifinanziato i contributi in conto impianti concessi a RFI S.p.A. a copertura degli investimenti relativi alla rete tradizionale, compresi quelli per manutenzione straordinaria di cui all'art. 1, comma 86, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), con uno stanziamento di 8.300 milioni di euro complessivi, di cui 200 milioni di euro per l'annualita' 2017, 600 milioni di euro per l'annualita' 2018 e 7.500 milioni di euro per l'annualita' 2019 e successive;
Considerato che per le attivita' propedeutiche e per la realizzazione del primo, secondo e terzo lotto costruttivo sono state assegnate, a valere su fonti finanziarie diverse risorse nazionali complessivamente pari a 2.187 milioni di euro;
Viste le delibere 29 settembre 2003, n. 78 (Gazzetta Ufficiale n. 9/2004 S.O.), 18 marzo 2005, n. 1 (Gazzetta Ufficiale n. 150/2005), 3 agosto 2005, n. 118 (Gazzetta Ufficiale n. 8/2006) e 29 marzo 2006, n. 80 (Gazzetta Ufficiale n. 197/2006) con le quale questo Comitato ha rispettivamente approvato il progetto preliminare, l'aggiornamento del dossier di valutazione, l'adeguamento monetario del costo del progetto preliminare e il progetto definitivo del «Terzo Valico dei Giovi - linea AV/AC Milano - Genova»;
Vista la delibera 6 novembre 2009, n. 101 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2011), con la quale questo Comitato, per la realizzazione di un primo lotto costruttivo dell'opera, ha disposto un finanziamento di 500 milioni di euro, di cui 400 milioni di euro a valere sulle risorse destinate al Programma delle infrastrutture strategiche dall'art. 21, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e 100 milioni di euro a valere sul Fondo infrastrutture, di cui all'art. 6-quinquies del citato decreto-legge n. 112/2008, e ha autorizzato RFI S.p.A., in qualita' di soggetto aggiudicatore, a procedere alla contrattualizzazione dell'intera opera per lotti costruttivi successivi, impegnativi per le parti nei limiti dei finanziamenti che si sarebbero resi effettivamente disponibili a carico della finanza pubblica;
Vista la delibera 18 novembre 2010, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n. 133/2011) con la quale, ai sensi dell'art. 2, commi 232 e seguenti, della citata legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), sono stati autorizzati l'avvio della realizzazione per lotti costruttivi del «Terzo Valico dei Giovi - linea AV/AC Milano - Genova», del costo aggiornato pari a 6.200 milioni di euro, e il primo lotto costruttivo dell'opera del valore di 500 milioni di euro;
Vista la delibera 6 dicembre 2011, n. 83 (Gazzetta Ufficiale n. 53/2012, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 59/2012) con la quale questo Comitato, al fine di reintegrare le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) di cui all'art. 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, destinate all'opera e oggetto di riduzione formalizzata con successiva delibera, a valere sul medesimo FSC per il periodo di programmazione 2014-2020, ai sensi della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilita' 2012), ha assegnato al 1° lotto costruttivo dell'opera l'importo di 100 milioni di euro;
Vista la delibera 6 dicembre 2011, n. 86 (Gazzetta Ufficiale n. 65/2012) con la quale questo Comitato, ai sensi dell'art. 2, comma 233, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), ha autorizzato il 2° lotto costruttivo dell'opera, del valore di 1.100 milioni di euro, assegnando a RFI S.p.A. il medesimo importo a valere sulle risorse di cui all'art. 32, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
Vista la delibera 20 gennaio 2012, n. 6 (Gazzetta Ufficiale n. 88/2012) con la quale questo Comitato ha imputato riduzioni di spesa al FSC, programmazioni fino al 2013, tra cui, in tabella 1, una riduzione di 100 milioni di euro all'intervento AV/AC Genova - Milano «Terzo Valico dei Giovi - 1° lotto costruttivo»;
Vista la delibera 18 febbraio 2013, n. 7 (Gazzetta Ufficiale n. 120/2013) con la quale questo Comitato, a parita' di ammontare complessivo del finanziamento, ha rimodulato l'articolazione temporale delle risorse del Fondo di cui all'art. 32, comma 1, del decreto-legge n. 98/2011 destinate con la delibera n. 86/2011 alla realizzazione del 2° lotto costruttivo dell'opera, spostando 28,6 milioni di euro dall'annualita' 2013 all'annualita' 2016;
Vista la delibera 18 marzo 2013, n. 22 (Gazzetta Ufficiale n. 67/2014) con la quale questo Comitato ha individuato una nuova articolazione in lotti costruttivi dell'opera, confermandone il limite di spesa in 6.200 milioni di euro, riducendo l'assegnazione disposta a favore di RFI S.p.A. a valere sulle risorse di cui all'art. 32, comma 1, del citato decreto-legge n. 98/2011 con la richiamata delibera n. 86/2011, da 1.100 a 860 milioni di euro, e identificando contestualmente un 2° lotto costruttivo di pari importo;
Vista la delibera 19 luglio 2013, n. 34 (Gazzetta Ufficiale n. 284/2013) con la quale questo Comitato, ai sensi dell'art. 166, comma 4-bis, del decreto legislativo n. 163/2006, ha disposto la proroga di due anni del termine per l'adozione dei decreti di esproprio di cui alla dichiarazione di pubblica utilita' dell'opera apposta con delibera n. 80/2006;
Vista la delibera 19 luglio 2013, n. 40 (Gazzetta Ufficiale n. 87/2014) con la quale questo Comitato, preso atto che, al fine di assicurare la copertura degli oneri di manutenzione straordinaria di RFI S.p.A., con il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, art. 18, comma 13, erano state ridestinate alla predetta finalita' parte delle risorse gia' assegnate all'opera, e che, a valere su queste ultime risorse, erano intervenuti anche accantonamenti e riduzioni di spesa a seguito di diversi provvedimenti normativi per circa 39 milioni di euro, cosi' che le disponibilita' per il 2° lotto costruttivo dell'opera si erano ridotte a 58 milioni di euro, ha nuovamente assicurato il finanziamento del medesimo 2° lotto costruttivo, assegnando programmaticamente all'intervento l'importo di 802 milioni di euro ai sensi dell'art. 7-ter del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito dalla legge 24 giugno 2013, n. 71;
Vista la delibera 6 agosto 2015, n. 56 (Gazzetta Ufficiale n. 17/2016) con la quale questo Comitato ha autorizzato il 3° lotto costruttivo dell'opera, del valore di 607 milioni di euro, assegnando a RFI S.p.A. l'importo di 400 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo di cui all'art. 32, comma 1 del decreto-legge n. 98/2011, come rifinanziate dalla legge n. 190/2014 (legge di stabilita' 2015), tabella E, e l'importo di 200 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all'art. 3, comma 2, lettera b) del decreto-legge n. 133/2014, destinati all'opera con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 14 novembre 2014, n. 498;
Vista la nota 3 agosto 2016, n. 30317, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Gabinetto del Ministro ha richiesto l'iscrizione all'ordine del giorno di questo Comitato dell'argomento «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi -finanziamento e avvio 4° lotto costruttivo» e ha trasmesso la relativa relazione istruttoria;
Considerato che il citato regolamento (UE) n. 1316/2013 individua l'«Asse Genova Rotterdam», di cui il Terzo Valico dei Giovi e' parte integrante, tra i progetti prioritari relativi alle Reti TEN T;
Preso atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e in particolare:
che la realizzazione della «Linea AV/AC Genova - Milano: Terzo Valico dei Giovi» segue le disposizioni della legge n. 191/2009 concernenti i c.d. «lotti costruttivi» e questo Comitato ha fino ad oggi approvato il progetto definitivo dell'opera e autorizzato l'avvio e il finanziamento dei primi tre lotti costruttivi;
che la delibera n. 80/2006, di approvazione del progetto definitivo, riportava un costo aggiornato di 4.962 milioni di euro;
che per la realizzazione del 1° lotto costruttivo dell'opera, questo Comitato, con la citata delibera n. 101/2009, ha disposto un finanziamento di 500 milioni di euro, e con la delibera n. 84/2010, ha autorizzato l'avvio della realizzazione per lotti costruttivi dell'intera opera e il relativo 1° lotto costruttivo, del valore di 500 milioni di euro, con l'impegno programmatico di finanziare l'intera opera entro il costo aggiornato a vita intera pari a 6.200 milioni di euro;
che i valori dei singoli lotti costruttivi, al netto delle attivita' propedeutiche, risultavano allora i seguenti:

milioni di euro

=======================================
|  Lotto |  Costo |
+=======================+=============+
| 1° Lotto costruttivo |  500|
+-----------------------+-------------+
| 2° Lotto costruttivo |  1.100|
+-----------------------+-------------+
| 3° Lotto costruttivo |  1.270|
+-----------------------+-------------+
| 4° Lotto costruttivo |  1.340|
+-----------------------+-------------+
| 5° Lotto costruttivo |  1.200|
+-----------------------+-------------+
| 6° Lotto costruttivo |  650|
+-----------------------+-------------+
| Totale |  6.060|
+-----------------------+-------------+

che a novembre 2011 e' stato sottoscritto un atto integrativo tra RFI S.p.A. e Consorzio COCIV con cui il medesimo rinuncia, irrevocabilmente: i) a tutte le pretese risarcitorie, a qualsivoglia titolo o ragione, derivanti da fatti, atti e/o eventi verificatisi fino alla data dell'Atto integrativo stesso comunque connessi alla Convenzione e/o alla progettazione e/o realizzazione della Linea Milano-Genova (dal 1998 riprogettata come «Terzo Valico dei Giovi»); ii) a qualunque pretesa, anche futura, connessa con l'eventuale mancato o ritardato finanziamento dell'opera e/o di lotti costruttivi successivi al primo, fatto salvo quanto previsto dall'art. 29 della Convenzione;
che con la delibera n. 86/2011 questo Comitato ha confermato il limite di spesa dell'intera opera ed ha autorizzato il 2° lotto costruttivo del valore di 1.100 milioni di euro, disponendo a favore di RFI S.p.A. l'assegnazione di risorse equivalenti;
che le dotazioni finanziarie dell'opera sono state ridotte in un primo tempo di 240 milioni di euro con la citata delibera n. 22/2013, diminuendo contestualmente il valore del 2° lotto costruttivo da 1.100 a 860 milioni di euro e che a seguito di cio' RFI S.p.A. ha sottoscritto nel 2013 con il Consorzio COCIV un atto modificativo dell'atto integrativo RFI-COCIV di novembre 2011, per la rimodulazione del perimetro del 2° e 3° lotto costruttivo;
che successivamente, le dotazioni finanziarie sono state:
ridotte per 763 milioni di euro dall'art. 18, comma 13, del decreto-legge n. 69/2013;
ridotte per ulteriori circa 32 milioni di euro da vari provvedimenti normativi come risulta dalla tabella sottostante;
incrementate per 802 milioni di euro con la citata delibera n. 40/2013;

===================================================================== |  Provvedimento |  Oggetto | Totale | +===============================+==========================+========+ | |Art. 2, comma 1, | | | |decreto-legge n. 78/2010 | | | |riduzioni lineari fino al | | | |2016, decreto del | | | |Presidente del Consiglio | | | |dei ministri 30/10/2012, | | |Riduzioni: decreto-legge n. |DM 18325/2013 variazioni | | |78/2010, decreto-legge n. |in diminuzione anni | | |98/2011, decreto-legge n. |2013-2015 + bilancio di | | |35/2013 |previsione annualita' 2016|  7,15| +-------------------------------+--------------------------+--------+ | |Clausola di salvaguardia | | | |ex art. 16 comma 1 e 3 del| | | |decreto-legge n. 98/2011: | | | |variazioni in diminuzione | | | |DM 18329/2013 anni | | | |2013-2015 + bilancio di | | | |previsione annualita' 2016|  1,56| +-------------------------------+--------------------------+--------+ | |Decreto-legge n. 35/2013, | | | |art. 12, comma 3, punto c)| | | |riduzioni previste dal | | | |2015; alle riduzioni si | | | |sommano gli accantonamenti| | | |ai sensi art. 12 comma 4 | | | |(Come comunicato dalla RGS| | | |in data 28 marzo 2014, le | | | |riduzioni di cui all'art. | | | |12, comma 3, p. c) sono | | | |state previste a decorrere| | | |dal 2015 e in sede di | | | |predisposizione del | | | |bilancio di previsione | | | |2014-2016 sono state | | | |apportate riduzioni di | | | |euro 11.963.442 per il | | | |2015 e di euro 11.323.487 | | | |per il 2016. A queste si | | | |sarebbe dovuto sommare | | | |l'accantonamento, ai sensi| | | |dell'art. 12, comma 4, di | | | |euro 7.186.107 per il | | | |2014, per un totale di | | | |euro 30.473.037. Tuttavia | | | |l'accantonamento 2014, | | | |definito in via | | | |provvisoria a luglio 2013,| | | |e' stato rideterminato in | | | |sede di predisposizione | | | |del bilancio 2014-2015 e | | | |non piu' disposto. In | | | |definitiva, ai sensi del | | | |decreto-legge n. 35/2013 | | | |sono state apportate | | | |riduzioni pari a euro | | | |23.286.929 per il 2015 e | | | |per il 2016). |  23,29| +-------------------------------+--------------------------+--------+ |  | Totale riduzioni |  32,00| +-------------------------------+--------------------------+--------+

che rimanevano pertanto risorse finanziarie disponibili eccedenti quelle contrattualizzate per il 1° e 2° lotto costruttivo pari a circa 7 milioni di euro e le predette variazioni finanziarie sono state recepite nel Contratto di programma 2012-2016 - parte investimenti, sottoscritto in data 8 agosto 2014 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e RFI S.p.A.;
che in data 13 settembre 2014 e' entrato in vigore il decreto-legge n. 133/2014 e con decreto interministeriale n. 498/2014 e' stato assegnato all'intera opera un finanziamento di 200 milioni di euro prevedendo l'obbligo, a carico di RFI S.p.A., di presentare entro il 31 dicembre 2014 l'aggiornamento dell'articolazione dei lotti costruttivi coerentemente alle disponibilita' finanziarie vigenti, e che la legge n. 190/2014 (legge di stabilita' 2015), ha assegnato un ulteriore finanziamento di 400 milioni di euro all'intervento «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi»;
che le risorse complessivamente disponibili per i lotti costruttivi dell'opera successivi al 2° lotto ammontavano a complessivi 607 milioni di euro e che RFI S.p.A., al fine di ridefinire il perimetro dei lotti successivi al secondo e rispettare la scadenza prevista dal citato decreto interministeriale n. 498/2014, a dicembre 2014 ha sottoscritto con il Consorzio COCIV un secondo atto modificativo dell'atto integrativo RFI-COCIV di novembre 2011, con cui e' stato rideterminato il perimetro del 3° lotto costruttivo in coerenza con le suddette disponibilita' finanziarie e sono stati riarticolati i lotti costruttivi ancora da avviare (dal quarto al sesto), tenendo conto dei ritardi nell'avvio del 3° lotto costruttivo rispetto al cronoprogramma di cui alla delibera n. 84/2010;
che con la delibera n. 56/2015 questo Comitato ha individuato la seguente nuova articolazione dei lotti costruttivi della «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi», sostitutiva di quella di cui alla delibera n. 22/2013:

milioni di euro


===================================================================
| | | | | |Scadenze per |
| | | | | |disponibilita|
| | | Costo| | | ' ulteriori |
| | |a vita| | | quote di |
| | |intera|Disponibilita| | risorse |
|  Lotto | Stato |(CVI) | ' |Fabbisogno| finanziarie |
+===========+=======+======+=============+==========+=============+
| Attivita' | | | | | |
|pregresse |  - |  220| 220| | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 1° Lotto |  In | | | | |
|costruttivo| corso |  500| 500| | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 2° Lotto |  In | | | | |
|costruttivo| corso |  860| 860| | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 3° Lotto |  Da | | | | |
|costruttivo|avviare|  607| 607| | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 4° Lotto |  Da | | | | 30 giugno |
|costruttivo|avviare| 1.630| | 1.630| 2016 |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 5° Lotto |  Da | | | | 30 giugno |
|costruttivo|avviare| 1.550| | 1.550| 2017 |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 6° Lotto |  Da | | | | 30 giugno |
|costruttivo|avviare|  833| | 833| 2018 |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| Totale CVI|   | 6.200| 2.187| 4.013| |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
assegnato a RFI S.p.A. per la copertura finanziaria del 3° lotto costruttivo dell'opera l'importo di 600 milioni di euro, autorizzato l'avvio del 3° lotto costruttivo, con il costo di 607 milioni di euro, confermando l'impegno programmatico a finanziare l'intera opera, entro il limite di spesa di 6.200 milioni di euro;
che, al fine di garantire la continuita' lavorativa su alcuni fronti di lavoro del 3° lotto costruttivo, RFI S.p.A. e il Contraente generale hanno sottoscritto un addendum al secondo atto modificativo con il quale hanno convenuto di anticipare alcune limitate attivita' dal terzo al secondo lotto costruttivo, spostando contestualmente alcune lavorazioni dal secondo al terzo lotto costruttivo, lasciando invariati i relativi prezzi forfettari, fermi restando i termini di ultimazione dei lotti costruttivi e dell'intera opera;
che in data 21 dicembre 2015 la delibera n. 56/2015 e' stata registrata dalla Corte dei conti che, ritenuta non legittima la clausola che prevede la «rinuncia a qualsiasi pretesa risarcitoria fatto salvo solo quanto previsto all'art. 29 dell'atto integrativo» di novembre 2011 (riconoscimento al Contraente generale dell'adeguamento monetario per il ritardato finanziamento dei lotti costruttivi), ha ammesso a registrazione la delibera stessa «con l'espunzione nelle premesse, della clausola relativa all'adeguamento monetario»;
che la delibera n. 56/2015 e' stata pubblicata in data 22 gennaio 2016, che in data 11 marzo 2016 RFI S.p.A. ha comunicato al Contraente generale che «non riconoscera' [...] alcun importo a titolo di adeguamento monetario per il ritardato finanziamento del 3° lotto», che il Consorzio COCIV, con nota in pari data, ha rinunciato, senza contenziosi o riserve, all'adeguamento monetario del suddetto 3° lotto costruttivo e che in data 18 marzo 2016 RFI S.p.A. ha consegnato il 3° lotto costruttivo al Contraente generale;
che, con atto di citazione notificato in data 21 aprile 2016 il Contraente generale ha instaurato nei confronti di RFI S.p.A. un giudizio ordinario presso il Tribunale di Roma per far accertare dal giudice la legittimita' delle clausole contrattuali che riconoscono al Contraente generale l'adeguamento monetario per il ritardato finanziamento dei lotti costruttivi;
che l'art. 3.2.1 lettera b) del citato atto integrativo tra RFI S.p.A. e il Consorzio COCIV di novembre 2011 stabilisce che «i lotti costruttivi successivi al 1° lotto costruttivo saranno automaticamente conclusi e contrattualizzati solo mediante comunicazione da RFI al Consorzio che sono state effettivamente assegnate e rese disponibili a RFI ulteriori tranches di risorse finanziarie che consentano, di volta in volta, la completa realizzazione di ciascun lotto costruttivo successivo al 1° lotto costruttivo»;
che in data 28 luglio 2016 RFI S.p.A. ha trasmesso l'aggiornamento della «Relazione lotti» dell'opera chiedendo l'autorizzazione all'avvio dei lavori per il 4° lotto costruttivo, con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie e la ridefinizione del termine di ultimazione dei lotti costruttivi dal terzo al sesto e dell'intera opera a motivo del ritardo nell'avvio dei lavori del 3° lotto costruttivo;
che nella suddetta Relazione si conferma il costo a vita intera dell'opera pari a 6.200 milioni di euro e l'articolazione in sei lotti costruttivi;
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti riporta nell'Allegato 1 alla presente delibera il quadro dei principali interventi inclusi nei lotti, quadro che tiene conto della ridistribuzione di alcune attivita' dai lotti non avviati a quelli gia' avviati e viceversa al fine di proseguire senza soluzione di continuita' alcune lavorazioni;
che lo stato di avanzamento dei lavori dei lotti gia' autorizzati, confrontato con quello di cui alla delibera n. 56/2015, e' il seguente:

===================================================================== | | Avanzamento | Avanzamento | | | | finanziario | finanziario | | | | rispetto al | rispetto al | | | |limite di spesa|limite di spesa| | |  Lotto | - agosto 2015 | - agosto 2016 | Note | +===============+===============+===============+===================+ | 1° Lotto | | | | |costruttivo | 52% | 72% | | +---------------+---------------+---------------+-------------------+ | | | | Superamento del | | | | | limite del | | | | | contenuto di | | | | | amianto nei | | | | |materiali da scavo | | | | | della finestra di | | | | | Cravasco con | | | | |conseguente ritardo| | | | | di 22 mesi | | 2° Lotto | | |accumulato rispetto| |costruttivo | 16% | 34% | alle previsioni | +---------------+---------------+---------------+-------------------+ | | | | Consegna lavori | | | | | avvenuta a marzo | | | | |2016 con un ritardo| | | | |di 9 mesi rispetto | | | | | alle previsioni | | | | | della «Relazione | | | | | lotti» del 31 | | | | |dicembre 2014 e di | | | | |22 mesi rispetto al| | 3° Lotto | | | cronoprogramma | |costruttivo | 0% | 3% | contrattuale | +---------------+---------------+---------------+-------------------+

che in considerazione dei ritardi accumulati il termine contrattuale di ultimazione dell'opera e' stato ridefinito al 18 dicembre 2021, con un differimento di circa 8 mesi rispetto al termine di cui alla delibera n. 56/2015 (autorizzazione del 3° lotto costruttivo) e di 2 anni e 10 mesi rispetto al termine individuato con la delibera 84/2010 (autorizzazione del 1° lotto costruttivo);
che sono stati aggiornati come segue anche i termini contrattuali di ultimazione dei lotti dal terzo al sesto: 3° lotto costruttivo il 18 marzo 2021, 4° lotto costruttivo il 18 marzo 2021, 5° lotto costruttivo il 18 maggio 2021 e 6° lotto costruttivo il 18 dicembre 2021;
che i termini sopra riportati presuppongono che la consegna del 4° lotto costruttivo avvenga non oltre il 18 marzo 2017;
che, con riferimento alla prescrizione della delibera n. 80/2006 (Allegato 1 - parte prima Prescrizioni - paragrafo 6 integrazioni progettuali) con la quale si richiedeva di elaborare lo studio di fattibilita' dell'interconnessione della nuova linea Terzo Valico dei Giovi con la linea storica Torino - Genova e di considerare l'eventuale interramento della linea storica Novi - Tortona nel comune di Pozzolo, RFI S.p.A. ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto definitivo della «Interconnessione di Novi Ligure alternativa allo shunt», la cui istruttoria e' in corso ai fini della sottoposizione del progetto stesso a questo Comitato;
che la copertura finanziaria del primo, del secondo e del terzo lotto costruttivo, pari a 1.967 milioni di euro, e' interamente assicurata dalle risorse gia' assegnate, l'integrale copertura finanziaria del 4° lotto costruttivo, pari a 1.630 milioni di euro, e' prevista con la proposta di assegnazione in esame e le coperture finanziarie del 5° lotto costruttivo (1.550 milioni di euro) e del 6° lotto costruttivo (833 milioni di euro) sono interamente da reperire;
che da quanto sopra esposto emerge l'articolazione finanziaria dell'opera di cui alla tabella seguente, in cui sono riportati il fabbisogno finanziario residuo per singolo lotto costruttivo e l'aggiornamento delle scadenze entro le quali, ai fini del rispetto del cronoprogramma, dovrebbero essere assegnate e rese disponibili le ulteriori quote di risorse finanziarie necessarie:

milioni di euro

==================================================================== | | | | | |Scadenze per | | | | | | |disponibilita| | | | Costo| | | ' ulteriori | | | |a vita| | | quote di | | | |intera| Disponibilita| | risorse | |  Lotto | Stato |(CVI) | ' |Fabbisogno| finanziarie | +===========+=======+======+==============+==========+=============+ | Attivita' | | | | | | |pregresse | - |  220| 220| | | +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+ | 1° Lotto |  In | | | | | |costruttivo| corso |  500| 500| | | +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+ | 2° Lotto |  In | | | | | |costruttivo| corso |  860| 860| | | +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+ | 3° Lotto |  In | | | | | |costruttivo| corso |  607| 607| | | +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+ | 4° Lotto |  Da | | | | | |costruttivo|avviare| 1.630| 1.630| | | +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+ | 5° Lotto |  Da | | | | | |costruttivo|avviare| 1.550| | 1.550|18 marzo 2018| +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+ | 6° Lotto |  Da | | | | | |costruttivo|avviare|  833| | 833|18 marzo 2019| +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+ | Totale CVI|   | 6.200| 3.817| 2.383| | +-----------+-------+------+--------------+----------+-------------+

che, con riferimento ai requisiti previsti dall'art. 2, comma 232 della legge n. 191/2009:
la disponibilita' finanziaria di 3.817 milioni di euro consente di coprire i costi relativi alle attivita' pregresse e alla realizzazione del primo, del secondo, del terzo e del quarto lotto costruttivo, cosi' come sopra individuati;
la documentazione istruttoria, alla base della richiesta di autorizzazione del 4° lotto costruttivo, aggiorna gli elementi della relazione prescritta dalla normativa, e in particolare le fasi di realizzazione dell'intera opera per lotti costruttivi, il cronoprogramma dei lavori per ciascuno dei lotti e i connessi fabbisogni finanziari annuali;
il soggetto aggiudicatore dell'opera e' confermato in RFI S.p.A.;
Considerato che l'Aggiornamento 2016 del succitato contratto di programma 2012-2016 - parte investimenti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e RFI S.p.A., sul quale questo Comitato e' chiamato ed esprimere parere nella odierna seduta, riporta nella «Tabella B Investimenti realizzati per lotti costruttivi» la allocazione al 4° lotto costruttivo della «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi» del finanziamento di 1.630 milioni di euro;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012, n. 62);
Vista la nota 10 agosto 2016, n. 3939, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base dell'odierna seduta del Comitato, contenente le valutazioni e le prescrizioni da riportare nella presente delibera;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisita in seduta l'intesa del Ministero dell'economia e delle finanze e degli altri Ministri e Sottosegretari di Stato presenti;

Delibera:
1 Disposizioni concernenti i lotti costruttivi.
1.1 Ai sensi dell'art. 2, comma 232, della legge n. 191/2009 e' individuata la seguente nuova articolazione dei lotti costruttivi della «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi», sostitutiva di quella da ultimo individuata con la delibera n. 56/2015:
Articolazione dei lotti costruttivi: costi, disponibilita',
fabbisogni e stato di attuazione

milioni di euro


===================================================================
| | | | | |Scadenze per |
| | | | | |disponibilita|
| | | | | | ' ulteriori |
| | | Costo| | | quote di |
| | |a vita|Disponibilita| | risorse |
|  Lotto | Stato |(CVI) | ' |Fabbisogno| finanziarie |
+===========+=======+======+=============+==========+=============+
| Attivita' | | | | | |
|pregresse | - | 220 | 220 | | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 1° Lotto | In | | | | |
|costruttivo|corso | 500 | 500 | | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 2° Lotto | In | | | | |
|costruttivo|corso | 860 | 860 | | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 3° Lotto | In | | | | |
|costruttivo|corso | 607 | 607 | | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| | | | | |Oggetto della|
| 4° Lotto | Da | | | | presente |
|costruttivo|avviare| 1.630| 1.630 | | delibera |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 5° Lotto | Da | | | | |
|costruttivo|avviare| 1.550| | 1.550 |18 marzo 2018|
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| 6° Lotto | Da | | | | |
|costruttivo|avviare| 833 | | 833 |18 marzo 2019|
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+
| Totale CVI|   |6.200 | 3.817,00 | 2.383,00 | |
+-----------+-------+------+-------------+----------+-------------+

1.2 Il quadro degli interventi e delle attivita' principali inclusi nei vari lotti costruttivi e' riportato nell'Allegato 1 che fa parte integrante della presente delibera.
1.3 Il cronoprogramma di realizzazione dell'intero intervento e' riportato nell'Allegato 2 che fa parte integrante della presente delibera, fermo restando che il termine di ultimazione contrattuale per l'intera opera e' fissato al 18 dicembre 2021.
1.4 Ai sensi dell'art. 2, comma 233, della legge n. 191/2009, e' assegnato a RFI S.p.A. per la copertura finanziaria del 4° lotto costruttivo della «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi», l'importo di 1.630 milioni di euro, a valere sulle risorse autorizzate dall'art. 1, comma 86, della legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006), come rifinanziate dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilita' 2016), tabella E, alla voce «Rifinanziamento legge finanziaria n. 266/2005, art. 1, comma 86: contributo in conto impianti alle Ferrovie dello Stato S.p.A., cap. 7122», complessivamente pari a 8.300 milioni di euro.
1.5 Ai sensi dell'art. 2, comma 232, della legge n. 191/2009, e' autorizzato l'avvio della realizzazione del 4° lotto costruttivo della «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi», con un costo di 1.630 milioni di euro, interamente finanziato al punto 1.4, nel rispetto del cronoprogramma dei lavori e dei connessi fabbisogni finanziari annuali riportati nell'Allegato 3, che forma parte integrante della presente delibera.
1.6 Il profilo di spesa del 4° lotto costruttivo della «Linea AV/AC Milano - Genova: Terzo Valico dei Giovi», sulla base del cronoprogramma di cui al punto 1.3, e' il seguente:

milioni di euro

===================================================================== |  2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | Totale | +==========+========+========+========+========+========+===========+ |  460 |  602 |  289 | 94 | 20 | 165 | 1.630 | +----------+--------+--------+--------+--------+--------+-----------+

1.7 Questo Comitato conferma l'impegno programmatico a finanziare l'intera opera, entro il limite di spesa di 6.200 milioni di euro, per un importo residuo da finanziare a carico dello Stato di 2.283 milioni di euro.
1.8 E' confermata l'autorizzazione al soggetto aggiudicatore a procedere alla contrattualizzazione dei successivi lotti costruttivi, non funzionali, impegnativi per le parti, nei limiti dei finanziamenti che il Governo rendera' effettivamente disponibili. A tal fine la copertura del sopra citato importo residuo da finanziare a carico dello Stato dovra' essere assicurata in coerenza con i relativi cronoprogrammi ed esigenze di cassa.
1.9 Lo stesso soggetto aggiudicatore dell'opera provvedera' a inserire nei bandi di gara per l'affidamento dei lavori dell'opera, tra gli impegni dell'aggiudicatario, la rinuncia a qualunque pretesa risarcitoria, nonche' a qualunque pretesa, anche futura, connessa all'eventuale mancato o ritardato finanziamento dell'intera opera o di lotti successivi. 2. Altre disposizioni.
2.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvedera' a svolgere le attivita' di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata e segnalando tempestivamente a questo Comitato il profilarsi di eventuali ritardi rispetto al cronoprogramma aggiornato di cui al punto 1.3, al fine evitare incrementi di costo dell'opera e a comunicare a questo stesso Comitato le azioni che intende intraprendere al fine di conseguire una forte accelerazione dei lavori e dell'utilizzo delle risorse disponibili per l'intervento nel suo complesso.
2.2. Ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, articoli 5, 6 e 7, e in osservanza del principio che le informazioni comuni ai sistemi debbano essere inviate una sola volta, nonche' per minimizzare le procedure e i connessi adempimenti, il soggetto aggiudicatore dell'opera RFI S.p.A. dovra' assicurare a questo Comitato flussi costanti di informazioni coerenti per contenuti con il sistema di Monitoraggio degli investimenti pubblici, di cui all'art. 1 della legge n. 144/1999.
2.3. Ai sensi della richiamata delibera n. 15/2015, prevista all'art. 36, comma 3, del decreto-legge n. 90/2014, le modalita' di controllo dei flussi finanziari sono adeguate alle previsioni della medesima delibera.
2.4. Ai sensi della richiamata delibera n. 24/2004, il CUP assegnato al progetto in argomento dovra' essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante il progetto stesso.
Roma, 10 agosto 2016

Il Presidente: Renzi Il Segretario: Lotti

Registrato alla Corte dei conti il 9 gennaio 2017 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n. 21


 
Allegato 1

QUADRO DEGLI INTERVENTI E DELLE ATTIVITA' PRINCIPALI
INCLUSI NEI VARI LOTTI COSTRUTTIVI
Parte di provvedimento in formato grafico



 
Allegato 2

CRONOPROGRAMMA DI REALIZZAZIONE DELL'INTERO INTERVENTO
Parte di provvedimento in formato grafico



 
Allegato 3

FABBISOGNI FINANZIARI
Parte di provvedimento in formato grafico



 
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