Gazzetta n. 27 del 2 febbraio 2017 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
DECRETO 7 dicembre 2016
Autorizzazione in favore degli enti locali per interventi a valere sul mutuo di cui al decreto n. 640 del 1° settembre 2015 - piano 2016. (Decreto n. 968).


IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE,
DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23 recante norme per l'edilizia scolastica, e in particolare gli articoli 4 e 7, recanti norme, rispettivamente, in materia di programmazione, attuazione e finanziamento degli interventi, nonche' di anagrafe dell'edilizia scolastica;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, universita' e ricerca (di seguito, decreto-legge n. 104 del 2013);
Visto in particolare l'art. 10 del citato decreto-legge n. 104 del 2013, che prevede che, al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprieta' pubblica adibiti all'istruzione scolastica e all'alta formazione artistica, musicale e coreutica e immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprieta' degli enti locali, nonche' la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti per la programmazione triennale 2013-2015, le Regioni interessate possano essere autorizzate dal Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a stipulare appositi mutui trentennali con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti, con la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, con la societa' Cassa depositi e prestiti Spa e con i soggetti autorizzati all'esercizio dell'attivita' bancaria ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, e in particolare l'art. 1, comma 160, il quale stabilisce che la programmazione nazionale, predisposta in attuazione dell'art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, rappresenta il piano del fabbisogno nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2015-2017;
Visto l'art. 1, comma 176, della legge 13 luglio 2015, n. 107, che ha novellato il citato art. 10 del decreto-legge n. 104 del 2013, stabilendo che a decorrere dal 2016 il contributo annuo dell'ammortamento del mutuo sia incrementato di 10 milioni annui, passando da 40 milioni a 50 milioni di euro;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 23 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3 marzo 2015, n. 51, con cui sono stati individuati i criteri e le modalita' di attuazione del citato art. 10 del decreto-legge n. 104 del 2013;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 16 marzo 2015, n. 160, con il quale si e' proceduto al riparto del contributo annuale pari ad euro 40 milioni tra le Regioni, sulla base del numero di edifici scolastici presenti, della popolazione scolastica e dell'affollamento delle strutture;
Visto il decreto Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 27 aprile 2015, n. 8875, con il quale, in ragione delle esigenze rappresentate dalle Regioni in sede di Osservatorio per l'edilizia scolastica, sono stati prorogati tutti i termini previsti nel citato decreto interministeriale del 23 gennaio 2015;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 29 maggio 2015, n. 322, con il quale e' stata approvata la programmazione unica nazionale 2015-2017 in materia di edilizia scolastica, redatta sulla base dei piani annuali trasmessi dalle Regioni;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 1° settembre 2015, n. 640, con il quale e' stato autorizzato l'utilizzo - da parte delle Regioni per il finanziamento degli interventi inclusi nella programmazione triennale nazionale, ai sensi dell'art. 2 del decreto interministeriale 23 gennaio 2015 - dei contributi pluriennali di € 40.000.000,00 annui, decorrenti dal 2015 e fino al 2044, previsti dall'art. 10 del decreto-legge n. 104 del 2013, per le finalita', nella misura e per gli importi a ciascuna Regione assegnati per effetto del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 16 marzo 2015, n. 160;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2016, n. 11418 con il quale sono stati definiti i termini e le modalita' di attuazione dei piani della programmazione nazionale dei mutui per il 2016 (di seguito decreto n. 11418 del 2016) registrato dalla Corte dei Conti competente in data 13 luglio 2016;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 5 agosto 2016, n. 620 con il quale si e' proceduto al riparto su base regionale delle risorse pari a 9.999.999,99 come attivabili in termini di volume di investimento derivanti dall'utilizzo dei contributi trentennali autorizzati dall'art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, riportando per ciascuna Regione la quota di contributo annuo assegnato che costituisce il limite di spesa a carico del bilancio dello Stato;
Considerato che con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 14 ottobre 2016, n. 790, si e' proceduto all'aggiornamento della programmazione unica nazionale con riferimento ai piani 2016;
Dato atto che con il decreto Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 1° settembre 2015, n. 640 le Regioni sono state autorizzate alla stipula dei mutui e all'individuazione degli enti beneficiari rientranti nel piano annuale 2015;
Considerato che alcune Regioni non hanno utilizzato tutta la quota di mutuo spettante nell'anno 2015 ma si sono riservate di individuare successivamente enti a valere sui piani del 2016 e del 2017;
Considerato che nel decreto Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 1° settembre 2015, n. 640, si precisa che gli enti locali rientranti nei piani 2016 e 2017 possono procedere alla stipula dei contratti di appalto solo in seguito alla conferma dei medesimi da parte delle Regioni approvata con successivo decreto;
Dato atto che con nota del 24 ottobre 2016 prot. 12325, la Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l'istruzione e per l'innovazione digitale ha richiesto a tutte le Regioni di indicare gli enti beneficiari del finanziamento a valere sui mutui autorizzati nel 2015;
Considerato che tutte le Regioni hanno fatto pervenire i piani 2016 specificando gli enti eventualmente beneficiari del finanziamento a valere sui mutui 2015;
Dato atto che la Regione Campania nella propria programmazione ha specificato che alcuni enti rientranti nel piano 2015 hanno richiesto ed ottenuto di essere spostati nell'annualita' 2016;
Dato atto che la Regione Toscana nella propria programmazione ha specificato che alcuni enti rientranti nel piano 2015 hanno richiesto ed ottenuto di essere spostati nell'annualita' 2016;
Dato atto, altresi', che la Regione Friuli Venezia Giulia ha ricevuto rinunce di interventi nel piano 2015 per cui ha individuato nuovi enti nel piano annuale 2016;
Considerato, inoltre, che nel decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 14 ottobre 2016, n. 790, con riferimento alla Regione Emilia Romagna, e' stato indicato, per mero errore materiale, l'importo di 60.355,06 euro in luogo di 150.000,00 euro relativo alle scuole varie Capuzzo Pontelangorino del Comune di Codigoro;
Ritenuto, quindi, necessario autorizzare gli enti locali indicati dalle Regioni rientranti nel piano 2016 a valere sui mutui del 2015 di cui agli allegati da A a Q al presente decreto;
Ritenuto di dover rettificare l'elenco relativo alla regione Emilia Romagna con riferimento all'intervento relativo al Comune di Codigoro cosi' come indicato nell'allegato E al presente decreto;
Ritenuto, altresi', di dover stabilire il termine entro il quale gli enti locali sono autorizzati alla stipula dei contratti di appalto come previsto, per l'annualita' 2015, dal decreto interministeriale n. 640 del 2015;

Decreta:

Art. 1

Autorizzazione interventi a valere sul mutuo 2015

1. Gli enti locali di cui agli allegati da A a Q al presente decreto sono autorizzati alla stipula dei contratti appalto.
2. Il termine entro il quale i predetti enti devono procedere all'aggiudicazione degli interventi e/o alla stipula dei contratti di appalto e' fissato per il 30 giugno 2017.


 
Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico



 
Art. 2

Rettifica Programmazione unica nazionale - piano 2016

1. Il piano annuale 2016 relativo alla Regione Emilia Romagna approvato con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della Ricerca 14 ottobre 2016, n. 790 e' rettificato con riferimento al solo Comune di Codigoro, come da allegato E al presente decreto.
Il presente decreto e' sottoposto ai controlli di legge.
Roma, 7 dicembre 2016

Il Ministro: Giannini

Registrato alla Corte dei conti il 3 gennaio 2017 Ufficio controllo atti del MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro, foglio n. 2


 
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