Gazzetta n. 211 del 11 settembre 2015 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 agosto 2015
Proroga dell'affidamento della gestione del comune di Battipaglia.


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il proprio decreto, in data 7 aprile 2014, registrato alla Corte deI conti il 16 aprile 2014, con il quale, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, la gestione del comune di Battipaglia (Salerno) e' stata affidata, per la durata di mesi diciotto, ad una commissione straordinaria composta dal viceprefetto dott. Gerlando Iorio, dal viceprefetto dott.ssa Ada Ferrara e dal funzionario economico-finanziario dott. Carlo Picone;
Constatato che non risulta esaurita l'azione di recupero e risanamento complessivo dell'istituzione locale e della realta' sociale, ancora segnate dalla malavita organizzata;
Ritenuto che le esigenze della collettivita' locale e la tutela degli interessi primari richiedano un ulteriore intervento dello Stato, che assicuri il ripristino dei principi democratici e di legalita', restituendo efficienza e trasparenza all'azione amministrativa dell'ente;
Visto l'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 6 agosto 2015;

Decreta:

La durata della gestione del comune di Battipaglia (Salerno), affidata ad una commissione straordinaria per la durata di diciotto mesi, e' prorogata di sei mesi.
Dato a Roma, addi' 7 agosto 2015

MATTARELLA
Renzi, Presidente del Consiglio dei
ministri

Alfano, Ministro dell'interno

Registrato alla Corte dei conti il 2 settembre 2015 Interno, foglio n. 1739
 
Allegato

Al Presidente della Repubblica

Con decreto del Presidente della Repubblica in data 7 aprile 2014, registrato alla Corte dei conti il 16 aprile 2014, la gestione del comune di Battipaglia (Salerno) e' stata affidata, per la durata di mesi di diciotto, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ad una commissione straordinaria essendo stati riscontrati fenomeni di infiltrazione e condizionamento da parte della criminalita' organizzata.
L'organo di gestione straordinaria, ha perseguito l'obiettivo del ripristino della legalita' all'interno dell'ente, pur operando in un contesto gestionale connotato dalla disapplicazione dei principi di buon andamento e imparzialita' delle finalita' pubbliche e in presenza di un ambiente reso estremamente difficile per la pervicace e radicata presenza della criminalita' organizzata su quel territorio.
Come rilevato dal prefetto di Salerno nella relazione del 15 luglio 2015, con la quale e' stata chiesta la proroga della gestione commissariale, nonostante i positivi risultati conseguiti dall'organo di gestione straordinaria, l'avviata azione di riorganizzazione e ripristino della legalita' nell'ente locale non puo' ritenersi conclusa.
La situazione generale del comune e la necessita' di completare gli interventi gia' avviati sono stati anche oggetto di approfondimento nell'ambito della riunione tecnica di coordinamento del 15 luglio 2015, cui hanno partecipato il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Salerno e il Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, nel corso della quale e' stato espresso parere favorevole al prosieguo della gestione commissariale.
Le azioni intraprese dalla commissione straordinaria, rivolte oltre che al ripristino della legalita', a garantire il regolare andamento dei servizi, sono state improntate alla massima discontinuita' rispetto al passato, per dare inequivocabili segnali della forte presenza dello Stato e per interrompere le diverse forme di condizionamento riscontrate nella vita amministrativa dell'ente.
Una delle attivita' sulle quali, da subito, si e' concentrata l'azione della commissione straordinaria e' stata quella di riorganizzazione degli uffici comunali e di ridistribuzione del personale, al fine di assicurare una maggiore efficienza dell'azione amministrativa, nel rispetto dei principi di trasparenza e legalita'.
In tal senso sono state poste in essere significative iniziative, quali la riduzione dei settori amministrativi e tecnici dell'ente, con la rimodulazione dei servizi all'interno di alcuni settori e la ridistribuzione delle dotazioni organiche.
Inoltre, sono stati avviati alcuni procedimenti disciplinari e disposti accertamenti di polizia per verificare casi di assenteismo e di prestazioni lavorative, non autorizzate, svolte presso strutture private.
E' attualmente in corso un attento monitoraggio della funzionalita' della nuova organizzazione degli uffici, all'esito del quale si valutera' la necessita' di assumere ulteriori correttivi per ottimizzare la gestione delle risorse e dei settori interessati.
Per lo svolgimento di tale attivita' si e' rivelato decisivo il contributo professionale assicurato dal personale assegnato in posizione di sovraordinazione, ai sensi dell'art. 145 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Un altro significativo intervento disposto dalla commissione straordinaria ha riguardato la gestione del ciclo dei rifiuti affidata ad una societa' il cui capitale e' interamente detenuto dal comune. La commissione straordinaria, al fine di rimuovere le criticita' emerse in sede di accesso ispettivo, riconducibili alla posizione degli amministratori della menzionata societa' ed ai loro rapporti con una cooperativa, illegittimamente incaricata dell'attivita' di spazzamento, ha avviato un processo di revisione degli organi sociali.
Il predetto servizio e' stato recentemente affidato ad altra societa' cooperativa con una consistente riduzione degli operatori, circostanza che ha anche consentito di evitare che alcune delle persone controindicate e gia' utilizzate dalla societa' precedentemente incaricata del servizio potessero beneficiare del c.d. "passaggio di cantiere".
Il percorso intrapreso di riconfigurazione aziendale e l'introduzione dei correttivi tecnico-operativi e finanziari potranno determinare una migliore funzionalita' dell'azienda.
La richiesta di proroga del mandato straordinario e' altresi' fondata sulla necessita' di portare a termine gli interventi avviati nel settore urbanistico-edilizio che risente notevolmente della carenza di una pregressa programmazione.
In tale ambito, le direttrici su cui si e' mossa l'azione dell'organo di gestione straordinaria sono prevalentemente due: il contrasto al fenomeno, particolarmente diffuso, dell'abusivismo edilizio e una nuova pianificazione urbanistica.
Per quanto attiene al primo aspetto, l'organo di gestione straordinaria ha disposto un'intensa verifica, attualmente in corso, volta ad adottare provvedimenti di revoca di permessi a costruire non conformi alla disciplina urbanistica. Sono inoltre state adottate numerose ordinanze di abbattimento di manufatti abusivi.
Per quanto concerne l'attivita' di programmazione si e' proceduto alla revoca della delibera di pianificazione urbanistica del territorio comunale, assunta dalla disciolta amministrazione, iniziativa che e' stata pienamente condivisa dalla cittadinanza.
La commissione straordinaria ha anche costituito un gruppo di lavoro per la redazione delle linee guida strategiche, propedeutiche alla redazione di un nuovo piano urbanistico comunale, progetto finalizzato al ripristino dei principi di legalita' in un settore oggetto di interesse da parte della criminalita' organizzata.
L'organo di gestione straordinaria ha inoltre avviato la verifica delle occupazioni abusive degli alloggi di proprieta' comunale, programmando, d'intesa con l'Autorita' giudiziaria, interventi di regolarizzazione delle situazioni di morosita' e di recupero dei canoni e delle spese dovuti.
Si e' inoltre provveduto alla disdetta di una serie di contratti che l'ente aveva stipulato con privati per la fornitura di sistemazioni alloggiative da destinarsi a famiglie bisognose, con oneri particolarmente gravosi a carico dell'amministrazione. Sono in corso trattative con l'IACP per definire tutte le annose pendenze conseguenti all'adozione di provvedimenti di requisizione di alloggi dello stesso istituto adottati in precedenza dall'ente.
Importanti iniziative hanno riguardato i beni confiscati alla criminalita' organizzata, con l'individuazione di un apposito organismo comunale cui affidarne la gestione, l'adozione delle linee guida per il loro utilizzo e la destinazione a scopi sociali, nonche' l'attivita' di comunicazione, attraverso il sito web istituzionale.
La commissione ha istituito, inoltre, un comitato per il controllo delle societa' partecipate allo scopo di ricondurre il settore degli organismi partecipati ai principi di legalita' amministrativa e contabile.
Nel settore dei lavori pubblici sono attualmente in corso di esecuzione gli interventi di ampliamento del cimitero, di riqualificazione ed efficientamento energetico di nove edifici scolastici, ed e' stato avviato il procedimento per la realizzazione di un nuovo istituto comprensivo su un terreno confiscato alla mafia.
Vanno altresi' evidenziati gli interventi volti a risolvere problematiche a livello ambientale, in ordine ai quali e' stata avviata una stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Salerno. In particolare, per risolvere le criticita' connesse al funzionamento della depurazione fognaria, e' stata conclusa la fase della progettazione definitiva per l'ampliamento di un depuratore ed e' stata avviata l'attivita' propedeutica alla pubblicazione del relativo bando di gara.
Il perfezionamento delle menzionate attivita' richiede di essere proseguito dall'organo di gestione straordinaria per assicurare la dovuta trasparenza e imparzialita' ed evitare il riprodursi di tentativi di ingerenza da parte della locale criminalita', i cui segnali di attivita' sono tuttora presenti sul territorio.
Per i motivi descritti risulta necessario che la commissione disponga di un maggior lasso di tempo per completare le attivita' in corso e per perseguire una maggiore qualita' ed efficacia dell'azione amministrativa, essendo ancora concreto il rischio di illecite interferenze della criminalita' organizzata.
Ritengo pertanto che, sulla base di tali elementi, ricorrano le condizioni per l'applicazione della proroga del provvedimento con il quale la gestione del comune di Battipaglia (Salerno) e' stata affidata, per la durata di mesi diciotto, ad una commissione straordinaria.
Roma, 5 agosto 2015

Il Ministro dell'interno: Alfano
 
Gazzetta Ufficiale Serie Generale per iPhone