Gazzetta n. 174 del 29 luglio 2015 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 luglio 2015
Scioglimento del consiglio comunale di Borgo Vercelli e nomina del commissario straordinario.


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che il consiglio comunale di Borgo Vercelli (Vercelli) non e' riuscito a provvedere all'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario del 2014, negligendo cosi' un preciso adempimento previsto dalla legge, avente carattere essenziale ai fini del funzionamento dell'amministrazione;
Visto l'art. 227, comma 2-bis, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale stabilisce espressamente che, in caso di mancata approvazione del rendiconto di gestione entro il termine del 30 aprile dell'anno successivo, si applica la procedura prevista dal comma 2 dell'art. 141 dello stesso decreto legislativo;
Considerato che, in applicazione del citato art. 227, comma 2-bis, il prefetto di Vercelli ha avviato la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale;
Ritenuto che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l'art. 141 del citato decreto legislativo;
Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Art. 1

Il consiglio comunale di Borgo Vercelli (Vercelli) e' sciolto.
 
Allegato

Al Presidente della Repubblica

Il consiglio comunale di Borgo Vercelli (Vercelli), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 25 maggio 2014, composto dal sindaco e da dieci consiglieri, non ha provveduto, nei termini prescritti dalle norme vigenti, al fondamentale adempimento dell'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2014.
La scadenza del termine previsto dall'art. 227, comma 2-bis, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per l'adozione del predetto documento contabile, ha concretizzato la fattispecie per l'applicazione della procedura di cui all'art. 141, comma 2, dello stesso decreto legislativo.
Il prefetto di Vercelli, pertanto, con provvedimento del 5 giugno 2015, ha diffidato il consiglio comunale ad approvare il rendiconto di gestione entro e non oltre il termine del 16 giugno 2015.
Decorso infruttuosamente il termine assegnato, il prefetto ha nominato un commissario ad acta per l'approvazione in via sostitutiva del documento contabile gia' deliberato dalla giunta ed ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato, disponendone, nel contempo, con provvedimento del 16 giugno 2015, la sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
Si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento, atteso che il predetto consiglio comunale non e' riuscito a provvedere all'approvazione del suddetto documento contabile, anche dopo la scadenza dei termini entro i quali era tenuto a provvedervi, tanto da rendere necessario l'intervento sostitutivo da parte del prefetto.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Borgo Vercelli (Vercelli) ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona della dottoressa Raffaella Attianese.

Roma, 26 giugno 2015

Il Ministro dell'interno: Alfano
 
Art. 2

La dottoressa Raffaella Attianese e' nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all'insediamento degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.

Dato a Roma, addi' 9 luglio 2015

MATTARELLA
Alfano, Ministro dell'interno
 
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