Gazzetta n. 141 del 20 giugno 2015 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 giugno 2015
Scioglimento del consiglio comunale di Pennadomo.


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che nelle consultazioni elettorali del 26 e 27 maggio 2013 sono stati eletti il consiglio comunale di Pennadomo (Chieti) ed il sindaco nella persona della signora Antonietta Passalacqua;
Vista la sentenza della Corte di Appello di L'Aquila in data 17 aprile 2014, dichiarativa della ineleggibilita' e della conseguente decadenza del sindaco dalla carica, passata in giudicato per effetto della sentenza della Corte Suprema di Cassazione del 13 gennaio 2015.
Ritenuto, pertanto, che ai sensi dell'art. 53 comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l'art. 141, comma 1, lettera b), n. 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Il consiglio comunale di Pennadomo (Chieti) e' sciolto.
Dato a Roma, addi' 9 giugno 2015

MATTARELLA
Alfano, Ministro dell'interno
 
Allegato

Al Presidente della Repubblica

Il consiglio comunale di Pennadomo (Chieti) e' stato rinnovato a seguito delle consultazioni elettorali del 26 e 27 maggio 2013, con contestuale elezione del sindaco nella persona della signora Antonietta Passalacqua.
Il predetto amministratore e' stato dichiarato decaduto dalla carica di sindaco, con sentenza della Corte di Appello di L'Aquila n. 398 del 17 aprile 2014, passata in giudicato per effetto della sentenza della Corte Suprema di Cassazione, datata 13 gennaio 2015, a causa della sussistenza di una causa di ineleggibilita'.
Si e' configurata, pertanto, una delle fattispecie previste dall'art. 53, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale la decadenza del sindaco costituisce presupposto per lo scioglimento del consiglio comunale.
Per quanto esposto si ritiene che, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lettera b), n. 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Pennadomo (Chieti).
Roma, 25 maggio 2015

Il Ministro dell'interno: Alfano
 
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