Gazzetta n. 237 del 11 ottobre 2014 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 29 settembre 2014
Norme transitorie per la commercializzazione di materiale di moltiplicazione certificato di alcune varieta' di pesco a condizioni meno rigorose.


IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto ministeriale 24 luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 240 del 15 ottobre 2003 recante organizzazione del servizio nazionale di certificazione volontaria del materiale di propagazione vegetale delle piante da frutto;
Visto il decreto ministeriale 4 maggio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 168 del 21 luglio 2006, recante disposizioni generali per la produzione di materiale di moltiplicazione delle specie arbustive ed arboree da frutto, nonche' delle specie erbacee a moltiplicazione agamica;
Visto il decreto ministeriale 20 novembre 2006 «Norme tecniche per la produzione di materiali di moltiplicazione certificati delle Prunoidee», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Supplemento ordinario, n. 141 del 20 giugno 2007, ed in particolare l'allegato 5 ed allegato 6, tabelle n. 4 e n. 9 riguardanti le procedure per le verifiche dello stato sanitario delle fonti primarie e delle piante madri Portaseme e Portamarze;
Vista la Direttiva 2008/90/CE del Consiglio del 29 settembre 2008 relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti;
Visto il decreto legislativo 25 giugno 2010, n. 124 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 180 del 4 agosto 2010, recante attuazione della direttiva 2008/90/CE relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti;
Vista la nota del servizio fitosanitario della regione Emilia-Romagna prot. n. 14560 del 14 luglio 2014 che comunica ufficialmente il ritrovamento di accessioni di pesco (Prunus persica) di categoria pre-base, base e certificato registrate nel Servizio nazionale di certificazione volontaria infette dal viroide del mosaico latente del pesco (PLMVd), mediante tecniche di diagnostica molecolare (Real-time PCR);
Considerato che il PLMVd e' presente allo stato latente in varieta' di pesco, nettarine, percoco e relativi portinnesti e che i sintomi appaiono solo sporadicamente su qualche varieta' ed in particolari condizioni ambientali;
Considerato che le varieta' ritrovate infette sono particolarmente richieste dai frutticoltori in quanto rappresentano genotipi i cui frutti sono particolarmente ricercati ed apprezzati dal mercato, permettendo un'evoluzione ed un rinnovamento varietale della peschicoltura nazionale;
Considerato che attualmente non e' disponibile materiale geneticamente e sanitariamente migliorato delle varieta' per le quali e' stata accertata la presenza di PLMVd;
Considerato che la proposta di direttiva della commissione in applicazione della direttiva di Consiglio 2008/90/CE votata dal comitato permanente per i materiali di moltiplicazione di generi e specie da frutto nella riunione del 27 giugno 2014, prevede, a partire dal 1° gennaio 2017, nuovi requisiti specifici per i generi e le specie di piante da frutto;
Ritenuto necessario garantire l'approvvigionamento di materiale di moltiplicazione delle accessioni in questione ai produttori di pesche e nettarine;
Preso atto del parere favorevole espresso dal Servizio nazionale di certificazione delle piante da frutto, di cui al decreto ministeriale 24 luglio 2003, nella seduta dell'8 luglio 2014 in merito alla possibilita' di procedere alla certificazione di alcune accessioni di pesco con requisiti meno rigorosi, per un periodo limitato fino al 31 dicembre 2016;

Decreta:

Articolo unico

1. Fino al 31 dicembre 2016, in deroga a quanto indicato nell'allegato 5 ed allegato 6, Tabelle 4 e 9 del decreto 20 novembre 2006 «Norme tecniche per la produzione di materiali di moltiplicazione certificati delle Prunoidee», non si effettuano i controlli previsti per il PLMVd sui materiali di moltiplicazione di pesco delle accessioni di cui all'allegato al presente decreto, limitatamente allo stato sanitario «Virus-Controllato» (VC o VT) delle categorie pre-base, base e certificato.
2. Le piante madri delle accessioni di cui al comma 1, appartenenti alle categorie pre-base, base, e certificato, devono essere eliminate dal Servizio nazionale di certificazione volontaria entro il 31 dicembre 2016.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 29 settembre 2014

Il Ministro: Martina
 
Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

 
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