Gazzetta n. 3 del 4 gennaio 2014 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 13 dicembre 2013
Proroga dell'autorizzazione rilasciata all'organismo denominato "Check Fruit Srl", in Bologna, ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta "Patata di Bologna" registrata in ambito Unione europea.


IL DIRETTORE GENERALE
per il riconoscimento degli organismi di controllo
e certificazione e tutela del consumatore

Visto il Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 relativo ai regimi di qualita' dei prodotti agricoli e alimentari, e in particolare l'art. 58 che abroga il Regolamento (CE) n. 510/2006;
Visto l'art. 16, comma 1 del predetto Regolamento (UE) n. 1151/2012 che stabilisce che le denominazioni figuranti nel registro di cui all'art. 7, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 510/2006 sono automaticamente iscritte nel registro «registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette» di cui all'art. 11 del presente regolamento;
Visti gli articoli 36 e 37 del predetto Regolamento (UE) n. 1151/2012, concernente i controlli;
Visto il Regolamento (CE) n. 228 del 18 marzo 2010 con il quale l'Unione europea ha provveduto alla registrazione della denominazione di origine protetta «Patata di Bologna»;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - Legge comunitaria 1999 - ed in particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto 3 dicembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 299 del 23 dicembre 2010, con il quale l'organismo «Check Fruit Srl» con sede in Bologna, Via Cesare Boldrini n. 24, e' stato autorizzato ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta «Patata di Bologna»;
Considerato che la predetta autorizzazione ha validita' triennale a decorrere dal 3 dicembre 2010;
Considerato che il Consorzio Patata di Bologna DOP non ha ancora provveduto a segnalare l'organismo di controllo da autorizzare per il triennio successivo alla data di scadenza dell'autorizzazione sopra citata, sebbene sollecitato in tal senso;
Considerata la necessita' di garantire l'efficienza del sistema di controllo concernente la denominazione di origine protetta «Patata di Bologna» anche nella fase intercorrente tra la scadenza della predetta autorizzazione e il rinnovo della stessa oppure l'autorizzazione all'eventuale nuovo organismo di controllo;
Ritenuto per i motivi sopra esposti di dover prorogare l'autorizzazione, alle medesime condizioni stabilite con decreto 3 dicembre 2010, fino all'emanazione del decreto di rinnovo dell'autorizzazione all'organismo denominato «Check Fruit Srl» oppure all'eventuale nuovo organismo di controllo;

Decreta:

Art. 1

L'autorizzazione rilasciata all'organismo denominato «Check Fruit Srl» con sede in Bologna, Via C. Boldrini n. 24, con decreto 3 dicembre 2010 ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta «Patata di Bologna», registrata con il Regolamento (CE) n. 228 del 18 marzo 2010, e' prorogata fino all'emanazione del decreto di rinnovo dell'autorizzazione all'organismo stesso oppure all'eventuale autorizzazione di altra struttura di controllo.
 
Art. 2

Nell'ambito del periodo di validita' della proroga di cui all'articolo precedente l'organismo di controllo e' obbligato al rispetto delle prescrizioni impartite con il decreto 3 dicembre 2010.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore dalla data della sua emanazione.
Roma, 13 dicembre 2013

Il direttore generale: La Torre
 
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