Gazzetta n. 273 del 21 novembre 2013 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
COMUNICATO
Autorizzazione al rilascio di certificazione CE sulle macchine secondo la direttiva 2000/14/CE, all'Organismo «TUV Italia S.r.l.», in Milano.



Con Decreto del Direttore generale per le valutazioni ambientali del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Direttore generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica del Ministero dello sviluppo economico del 5 luglio 2013;
Visto il decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262, di attuazione della direttiva 2000/14/CE relativa all'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto;
Acquisito il certificato n. 081B, Rev. 15 del 9 aprile 2013 con il quale Accredia ha rilasciato alla societa' TUV Italia S.r.l. l'accreditamento per le macchine di cui all'art. 12 della direttiva 2000/14/CE ed indicate con i numeri 2, 4, 5, 6, 9, 11, 14, 18, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 27, 29, 30, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 39, 40, 41, 45, 47, 48, 50, 56, 57 nell'allegato I, Parte A del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262: Procedura di controllo interno della produzione con valutazione della documentazione tecnica e controlli periodici, di cui all'Allegato VI e Procedura di verifica dell'esemplare unico, di cui all'Allegato VII dello stesso decreto;
Vista l'istanza presentata dall'Organismo TUV Italia S.r.l. con sede legale in via Mauro Macchi n. 27, 20124 Milano, dell'11 aprile 2013, volta ad ottenere l'autorizzazione all'espletamento delle procedure di valutazione della conformita' di cui all'art. 11 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262, relativamente agli allegati VI, VII dello stesso decreto;
L'Organismo TUV Italia S.r.l., con sede legale in via Mauro Macchi n. 27, 20124 Milano, e' autorizzato ad effettuare valutazioni di conformita' secondo quanto disposto dal decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262, allegati VI e VII per le seguenti macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto di cui all'allegato I, Parte A dello stesso decreto:
2. Decespugliatori;
4. Sega a nastro per cantieri;
5. Sega circolare per cantieri;
6. Motosega a catena portatile;
9. Motocompressori;
11. Betoniere;
14. Trasportatori a nastro;
18. Dumper;
20. Escavatori idraulici o a funi;
21. Terne;
22. Campane per la raccolta del vetro;
23. Motolivellatrici;
24. Tagliaerba/Tagliabordi;
25. Tagliasiepi;
27. Idropulitrici;
29. Centraline idrauliche;
30. Tagliasfalto;
32. Tosaerba
33. Tagliaerba elettrici/Tagliabordi elettrici;
34. Soffiatori di fogliame;
35. Aspiratori di fogliame;
36. Carrelli elevatori con carico a sbalzo;
37. Pale caricatrici;
39. Contenitori mobili per rifiuti;
40. Motozappe;
41. Vibrofinitrici;
45. Gruppi elettrogeni;
47. Veicoli per la raccolta di rifiuti;
48. Frese da asfalto;
50. Trituratrici e cippatrici;
56. Motopompe;
57. Gruppi elettrogeni di saldatura.
L'autorizzazione ha validita' fino al 27 febbraio 2014 e sara' notificata alla Commissione dell'Unione Europea.
 
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