Gazzetta n. 67 del 20 marzo 2013 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 gennaio 2013
Approvazione della tabella di corrispondenza per l'inquadramento nei ruoli del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Agenzia delle dogane e dei monopoli del personale della soppressa Agenzia per lo sviluppo ittico.


IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visti i commi da 3 a 9 dell'art. 23-quater del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 agosto 2012, n. 135, nei quali e' prevista la soppressione dell'Agenzia per lo sviluppo del settore ippico-ASSI a decorrere dalla data di entrata in vigore della predetta legge di conversione n. 135 del 2012;
Visto, in particolare, il comma 9 del citato art. 23-quater, il quale prevede che le funzioni attribuite ad ASSI dalla normativa vigente, nonche' le relative risorse umane, finanziarie e strumentali debbono essere ripartite tra il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e l'Agenzia delle dogane e dei monopoli e che la tabella di corrispondenza per l'inquadramento del personale trasferito e' approvata con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;
Visto l'art. 23-quater, comma 5, del predetto d.l. n. 95 del 2012, il quale prevede che «i dipendenti trasferiti mantengono l'inquadramento previdenziale di provenienza e il trattamento economico fondamentale ed accessorio limitatamente alle voci fisse e continuative corrisposto al momento dell'inquadramento; nel caso in cui tale trattamento risulti piu' elevato rispetto a quello previsto per il personale dell'amministrazione incorporante e' attribuito per la differenza un assegno ad personam riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti.»;
Vista la nota del 25 settembre 2012, n. 18090, con la quale il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha trasmesso al Dipartimento della funzione pubblica la lettera del 24 settembre 2012, n. 57899, con cui l'ASSI ha comunicato al predetto Ministero e all'Agenzia delle dogane l'elenco dei dipendenti del ruolo alla data di soppressione dell'ASSI, pari a n. 166 unita' complessive;
Ritenuto, pertanto, di provvedere all'approvazione delle tabelle di equiparazione in applicazione del precitato comma 9, fermo restando, all'atto del trasferimento al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e all'Agenzia delle dogane e dei monopoli, il mantenimento dell'inquadramento previdenziale di provenienza nonche' il trattamento economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, corrisposto al momento dell'inquadramento;
Visti il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale degli enti pubblici non economici relativo al quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 1° ottobre 2007, il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto ministeri, quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, e il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto agenzie fiscali quadriennio 2002-2005, stipulato il 28 maggio 2004, i quali contengono la disciplina degli ordinamenti professionali del personale;
Visti il contratto collettivo di lavoro relativo al personale con qualifica dirigenziale dell'area VI (enti pubblici non economici e agenzie fiscali), quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 21 luglio 2010 e il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dirigente dell'area I (ministeri e aziende), quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 12 febbraio 2010;
Visto il contratto collettivo nazionale integrativo del personale non dirigenziale del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali - ruoli agricolture e dell'Ispettorato centrale per il controllo della qualita' del prodotti agroalimentari (I.C.Q.) sottoscritto il 19 maggio 2009;
Ritenuto necessario, ai fini dell'equiparazione, confrontare le mansioni, i compiti, le responsabilita' ed i titoli di accesso relativi alle posizioni professionali contenute nelle declaratorie di area degli ordinamenti professionali del comparto enti pubblici non economici, ministeri ed agenzie fiscali, tenendo conto altresi' delle previsioni dei CCNI;
Ritenuto altresi' necessario, ai fini della corrispondenza tra l'inquadramento giuridico nell'amministrazione di provenienza e quello nell'amministrazione di destinazione, individuare le posizioni di accesso in relazione ai profili professionali definiti in sede di contrattazione integrativa nelle amministrazioni di destinazione, fermo restando il mantenimento del trattamento economico fondamentale ed accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, corrisposto al momento dell'inquadramento;
Ritenuto opportuno, in considerazione del processo di accorpamento in corso e degli effetti che si potranno produrre sulla struttura dell'ordinamento professionale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, rimettere alla valutazione successiva della predetta Agenzia la determinazione della corrispondenza con le posizioni ed i profili professionali individuati in sede di contrattazione integrativa, provvedendo a definire con il presente decreto esclusivamente la confluenza tra le posizioni e le fasce all'interno delle aree ai soli fini economici;
Visto l'art. 78 del contratto collettivo dell'area VI per il quadriennio 2002-2005 stipulato il I agosto 2006 il quale al comma 4 precisa che l'inclusione dei professionisti dipendenti in un'area comune con la dirigenza avviene in quanto essi rappresentano «un'area di funzioni di peculiare interesse sotto il profilo contrattuale», «ferma restando la fondamentale distinzione di ruoli e di funzioni» rispetto alla dirigenza;
Considerato inoltre che l'art. 13, comma 1, lettera b), del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto ministeri, quadriennio normativo 1998-2001, stipulato il 16 febbraio 1999 nel prevedere l'istituzione della separata area dei «professionisti dipendenti», la colloca nell'ambito dell'area C, corrispondente all'attuale area terza;
Considerato che nell'ambito dei comparti ministeri, agenzie fiscali e nell'area I della dirigenza non e' attualmente prevista un'autonoma regolamentazione, ne' un'area separata per i professionisti dipendenti;
Ritenuto opportuno prevedere per il personale proveniente dall'Agenzia per lo sviluppo del settore ippico-ASSI inquadrato nell'area medica e dei professionisti il mantenimento in via provvisoria e sino ad eventuale passaggio in mobilita' verso altri enti del comparto della posizione professionale posseduta al momento del trasferimento;
Visti il contratto collettivo dell'area VI del 21 luglio 2010, nonche' i contratti collettivi del comparto enti pubblici non economici del 18 febbraio 2009 e ministeri del 23 gennaio 2009, relativi al biennio economico 2008/2009;
Ritenuto necessario, ai fini della confluenza nelle fasce retributive dei comparti ministeri ed agenzie fiscali, confrontare gli importi dei trattamenti tabellari, fermo restando l'eventuale diritto all'assegno ad personam secondo quanto previsto dal comma 5 del citato d.l. n. 95 del 2012;
Confrontate le rispettive voci retributive tabellari;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
Visto il d.P.C.m. 13 dicembre 2011, recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei ministri al Ministro senza portafoglio per la pubblica amministrazione e la semplificazione Pres. Filippo Patroni Griffi;
Vista la nota n. 616 del 15 gennaio 2013 con la quale il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha trasmesso il resoconto dell'informativa sindacale avvenuta in data 14 gennaio 2013;
Acquisito il concerto del Ministro dell'economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1

1. E' approvata l'allegata tabella di corrispondenza per l'inquadramento nei ruoli del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli del personale dipendente a tempo indeterminato del soppresso ASSI.
 
Allegato
Parte di provvedimento in formato grafico


 
Art. 2

1. Il personale di ruolo appartenente all'area medici e professionisti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterrninato presso l'Agenzia per lo sviluppo del settore ippico-ASSI alla data del 16 agosto 2012 assegnato alle Amministrazioni di destinazione in base a quanto previsto dall'art. 23 quater, commi 3 e 9, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135, puo' transitare in mobilita' volontaria ai sensi dell'art. 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, verso amministrazioni del comparto enti pubblici non economici. Al fine di agevolare la ricollocazione, il Dipartimento della funzione pubblica effettua entro un mese dalla data di pubblicazione del presente decreto una ricognizione presso le amministrazioni del comparto. Le disponibilita' sono comunicate agli interessati affinche' possano valutarle ai fini della mobilita'.
2. All'esito del passaggio per mobilita' sono adottati i necessari provvedimenti per l'assegnazione delle risorse finanziarie corrispondenti al trattamento stipendiale del personale trasferito all'amministrazione di destinazione.
3. Nelle more della definizione della procedura di mobilita', al personale di cui al comma 1 continua ad applicarsi il trattamento giuridico ed economico dell'area VI - area medici e area professionisti. Il predetto personale che entro il termine di 6 mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto non sia transitato nei ruoli di altri enti del comparto e' inquadrato nel ruolo del personale non dirigenziale delle amministrazioni di destinazione, area III, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Roma, 21 gennaio 2013

P. il Presidente del Consiglio di Ministri
il Ministro per la pubblica amministrazione
e la semplificazione
Patroni Griffi
Il Ministro dell'economia e delle finanze:
Grilli

Registrato alla Corte dei Conti il 25 febbraio 2013 Presidenza del Consiglio dei Ministri registro n. 2, foglio n. 103
 
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