Gazzetta n. 58 del 9 marzo 2013 (vai al sommario)
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
DECRETO 22 febbraio 2013
Scioglimento del consiglio comunale di Sindia e nomina del commissario straordinario. (Decreto n. 43).


IL PRESIDENTE

Visti lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
Vista la legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13, modificata dall'art. 3 della legge regionale 1° giugno 2006, n. 8, che detta norme sullo scioglimento degli organi degli enti locali e sulla nomina dei commissari;
Visto in particolare l'art. 2, comma 1, della legge regionale n. 13 sopra citata, il quale prevede che lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali e la nomina del commissario, ove prevista, siano disposti con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della giunta regionale adottata su proposta dell'assessore degli enti locali;
Rilevato che il consiglio comunale di Sindia (provincia di Nuoro) e' stato rinnovato nelle consultazioni elettorali del 30 e 31 maggio 2010 con contestuale elezione del sindaco nella persona del sig. Francesco Scanu;
Considerato che il suddetto amministratore in data 15 gennaio 2013 ha rassegnato le dimissioni dalla carica e le stesse, decorsi venti giorni dalla data di presentazione al consiglio, sono divenute irrevocabili ai sensi dell'art. 53, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Visto l'art. 141, comma 1, lettera b), n. 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, concernente il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali;
Ritenuto che ricorrano gli estremi per dar luogo allo scioglimento del consiglio comunale di Sindia;
Vista la deliberazione n. 10/27 del 21 febbraio 2013, nonche' la relazione di accompagnamento allegata alla stessa per farne parte integrante, adottata dalla giunta regionale su proposta dell'assessore degli Enti locali, finanze e urbanistica, con la quale si dispone lo scioglimento del consiglio comunale di Sindia e la nomina quale commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune nella persona del dott. Antonio Mastinu, segretario comunale in servizio;
Visti la dichiarazione rilasciata dall'interessato attestante l'assenza di cause di incompatibilita' e il curriculum allegato alla stessa dichiarazione dal quale si rileva il possesso dei requisiti in relazione alle funzioni da svolgere;
Ritenuto di dover provvedere in merito;

Decreta:

Art. 1

Il consiglio comunale di Sindia e' sciolto.
 
Allegato

Relazione dell'Assessore
degli enti locali, finanze e urbanistica

Il consiglio comunale di Sindia (Provincia di Nuoro), e' stato rinnovato nelle consultazioni elettorali del 30 e 31 maggio 2010, con contestuale elezione del sindaco nella persona del sig. Francesco Scanu.
Il sindaco, in data 15 gennaio 2013, ha rassegnato le dimissioni dalla carica e le stesse, decorsi venti giorni dalla data di presentazione al consiglio, sono divenute irrevocabili ai sensi dell'art. 53, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, concernente il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.
Determinatasi l'ipotesi dissolutoria prevista dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 2 del citato decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si propone, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13 e successive modifiche ed integrazioni, lo scioglimento del Consiglio comunale di Sindia e la nomina del commissario straordinario, nella persona del dott. Antonio Mastinu per la provvisoria gestione del comune anzidetto fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge.

L'Assessore: Rassu
 
Art. 2

Il dott. Antonio Mastinu, segretario comunale in servizio, e' nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Sindia fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
 
Art. 3

Al commissario cosi' nominato spetta un'indennita' di carica pari a quella prevista dall'art. 4, comma 3, della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13.
Il presente decreto unitamente alla relazione dell'assessore degli Enti locali, finanze ed urbanistica, allegata allo stesso per farne parte integrante, saranno pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Cagliari, 22 febbraio 2013

Il Presidente: Cappellacci
 
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