Gazzetta n. 128 del 4 giugno 2012 (vai al sommario)
CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO
COMUNICATO
Delibera n. 5-75 del 20 aprile 2012


Seduta del 20 aprile 2012, ore 09.50, in sede
(Omissis)
Assenti: Cenni, La Cava, Nardone, Noto, Pasqualis e Pianu.
Astenuti: Crispolti.
Favorevoli: Braccio, Calabrese, Celeste, D'Errico, De Rosa, Grimaldi, Laurini, Monteleone, Pesce Mattioli, Quartuccio, Setti e Vigneri.
Contrari: Grosso.
Il Consiglio nazionale del notariato, con 12 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto;
Approva la seguente delibera:
Il Consiglio nazionale del notariato, avendo condiviso le valutazioni contenute nella relazione presentata il 29 marzo 2012 dal Comitato di gestione del Fondo di garanzia.
Considerato:
che la dotazione del Fondo di garanzia, costituito ai sensi della legge 16 febbraio 1913, n. 89, cosi' come modificato dal decreto legislativo 4 maggio 2006, n. 182, e' determinata nella misura non inferiore a 7.500.000 euro;
che l'attuale dotazione del Fondo, in conseguenza del versamento dei contributi di cui alla delibera n. 6-36 del 14 aprile 2011, ammonta ad euro 14.479.000;
che le formali richieste di risarcimento di danni ammontano ad euro 3.281.000 (dei quali 221.000 gia' liquidati);
che i Consigli notarili distrettuali, nelle rispettive zone, e la Magistratura contabile hanno segnalato fatti che potrebbero dar luogo ad attivazioni del Fondo per oltre 4.000.000 di euro;
che sono state redatte, con criteri attuariali riferiti a un periodo di venti anni, valutazioni tecniche concernenti la congruita' delle risorse, delle contribuzioni, delle uscite per risarcimenti, dell'importo medio degli stessi, del numero dei notai in esercizio, dell'importo medio degli onorari e dell'evoluzione del numero dei nuovi notai;
che tali valutazioni attuariali hanno fatto rilevare l'opportunita' che il contributo versato dai notai in esercizio sia graduale, piuttosto che straordinario e concentrato su soli tre anni, in modo da evitare che esso gravi esclusivamente su alcune generazioni;
Ritenuta la necessita' di mantenere la riserva minima di dotazione del Fondo per garantirne la consistenza e assicurarne l'adeguatezza in funzione delle richieste di liquidazione che perverranno;
Valutato:
l'ammontare medio dei repertori negli ultimi tre anni;
il prevedibile andamento delle risorse, dei contributi e dei risarcimenti;

Delibera:

di modificare la propria delibera 6-36 del 14 aprile 2011;
di determinare nella misura dello 0.20% degli onorari repertoriali l'ammontare del contributo annuo che devono versare i notai in esercizio;
che il contributo sia versato, a decorrere dal 2012 e fino a modifica della presente delibera, entro il 26 luglio di ogni anno con riferimento agli onorari dell'anno solare precedente;
di confermare, per i notai nominati nell'anno 2011 e negli anni seguenti, che l'obbligo di versamento nella percentuale anzi indicata, decorre dal secondo anno solare successivo alla nomina;
di confermare quanto stabilito nel secondo comma dell'art. 4 del vigente testo del regolamento.
(Omissis).

Roma, 25 maggio 2012

Il direttore generale: Pensato
 
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