Gazzetta n. 127 del 3 giugno 2011 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 2 maggio 2011
Riconoscimento, alla sig.ra Arratia Panza Adriana Isabel, di titolo di studio estero abilitante all'esercizio in Italia della professione di biologo.


IL DIRETTORE GENERALE
della Giustizia civile

Vista l'istanza della sig.ra Arratia Panza Adriana Isabel, nata il 13 ottobre 1976 a Caracas (Venezuela), cittadina venezuelana, diretta ad ottenere, ai sensi dell'art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/99, e successive integrazioni, in combinato disposto con l'art. 16 del d. lgs. n. 206/07, il riconoscimento del titolo accademico professionale di «Licenciada en Biologia», ai fini dell'accesso all'albo dei «biologi - sezione A» e l'esercizio in Italia della omonima professione;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286, testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante norme di attuazione del citato d. lgs. n. 286/98, a norma dell'art. 1, comma 6, e successive modifiche;
Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005 - relativa a riconoscimento delle qualifiche professionali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 contenente «Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonche' della disciplina dei relativi ordinamenti»;
Considerato che la richiedente ha conseguito il titolo accademico quinquennale di «Licenciada en Biologia» presso la «Universidad Central de Venezuela» di Caracas nel giugno 2005;
Considerato che pur non essendo la professione di biologo regolamentata, secondo la dichiarazione di valore del Consolato Generale d'Italia a Caracas, la richiedente ha dimostrato di aver maturato in Venezuela esperienza professionale per due anni negli ultimi dieci;
Viste le determinazioni della Conferenza di servizi nella seduta del 9 febbraio 2011;
Considerato il conforme parere del rappresentante del Consiglio Nazionale di categoria nella seduta sopra indicata;
Rilevato che sono emerse delle differenze tra la formazione accademico-professionale richiesta in Italia per l'esercizio della medesima professione e quella di cui e' in possesso l'istante, per cui e' necessario applicare delle misure compensative;
Visto l'art. 49 co. 3 del decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 1999, n. 394, e successive modificazioni;
Visto l'art. 22 n. 1 del decreto legislativo n. 206/2007;
Visti gli articoli 6 del d. lgs. 286/98, e successive modificazioni, e 14 e 39 co. 7 del d. P. R. 394/99, e successive modificazioni, per cui la verifica del rispetto delle quote relative ai flussi di ingresso nel territorio dello Stato di cui all'art. 3 del d. lgs. 286/98, e successive modificazioni, non e' richiesta per i cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno per motivi familiari;
Considerato che la richiedente possiede un permesso di soggiorno per motivi familiari rilasciato a Napoli in data 5 ottobre 2009 valido fino al 16 ottobre 2011;

Decreta:

Alla Arratia Panza Adriana Isabel, nata il 13 ottobre 1976 a Caracas (Venezuela), cittadina venezuelana, e' riconosciuto il titolo professionale di biologo quale titolo valido per l'iscrizione all'albo dei biologi - sezione A e l'esercizio della professione in Italia, fatta salva la perdurante validita' del permesso di soggiorno e il rispetto delle quote dei flussi migratori.
Detto riconoscimento e' subordinato al superamento di una prova attitudinale scritta e orale volta ad accertare la conoscenza della seguente materia: 1) Microbiologia, e solo orali 2) Biochimica, 3) deontologia e ordinamento professionale.
La candidata dovra' presentare al Consiglio nazionale dei biologi domanda in carta legale, allegando la copia autenticata del presente decreto. La prova attitudinale, volta ad accertare la conoscenza delle materie indicate nel testo del decreto, si compone di un esame scritto e un esame orale da svolgersi in lingua italiana. L'esame scritto: consiste nella redazione di progetti integrati assistiti da relazioni tecniche concernenti la materia sopra individuate. L'esame orale: consiste nella discussione di brevi questioni tecniche vertenti sulle materie sopra indicate. A questo secondo esame la candidata potra' accedere solo se abbia superato, con successo, quello scritto.
La commissione rilascia certificazione all'interessata dell' avvenuto superamento dell'esame, al fine dell'iscrizione all'albo dei biologi.
Roma, 2 maggio 2011

il direttore generale: Saragnano
 
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