Gazzetta n. 6 del 10 gennaio 2011 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 22 dicembre 2010
Riconoscimento, al sig. Nava Andres Martin, di titolo di studio estero abilitante all'esercizio in Italia della professione di ingegnere.


IL DIRETTORE GENERALE
della giustizia civile

Vista l'istanza del sig. Nava Andres Martin, nato a Maracaibo (Venezuela) il 26 dicembre 1979, cittadino italiano, diretta ad ottenere, ai sensi dell'art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999 in combinato disposto con l'art. 16 del decreto legislativo n. 206/2007, il riconoscimento del titolo professionale di «Ingeniero», di cui e' in possesso, conseguito in Venezuela, ai fini dell'accesso all'albo e l'esercizio in Italia della professione di «Ingegnere»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 recante norme di attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni;
Visto il decreto 9 novembre 2007, n. 206 di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre relativa a riconoscimento delle qualifiche professionale;
Visto l'art. 1, comma 2 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 su indicato cosi' come modificato dalla legge n. 189/2002, che prevede l'applicabilita' del decreto legislativo stesso anche ai cittadini degli Stati membri dell'Unione europea in quanto si tratti di norme piu' favorevoli;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001, n. 328 contenente «Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonche' della disciplina dei relativi ordinamenti»;
Preso atto che il richiedente e' in possesso del titolo accademico di «Ingeniero Geodesta» conseguito presso l'«Universidad del Zulia», in data 5 aprile 2005;
Preso atto che l'istante e' iscritta presso il «Centro de Ingenieros del Estado Zulia» dall'aprile 2005;
Viste le conformi determinazioni della Conferenza di servizi nella seduta del 21 settembre 2010;
Sentito il conforme parere del rappresentante del Consiglio Nazionale di Categoria nelle conferenze sopra citata;
Considerato che sussistono differenze tra la formazione accademico-professionale richiesta in Italia per l'esercizio della professione di ingegnere sez. A, settore civile ambientale e quella di cui e' in possesso l'istante, e che risulta pertanto opportuno richiedere misure compensative;
Visto l'art. 16, n. 1 del decreto legislativo n. 206/2007;
Visto l'art. 49, comma del decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 1999, n. 394;

Decreta:

Al sig. Nava Andres Martin, nata a Maracaibo (Venezuela) il 26 dicembre 1979, cittadino italiano e' riconosciuto il titolo professionale di cui in premessa quale titolo valido per l'iscrizione all'albo degli «Ingegneri» sez. A settore civile ambientale e l'esercizio della professione in Italia;
La prova attitudinale vertera' sulle seguenti materie scritte e orali: 1) elementi di scienza delle costruzioni, 2) Tecnica delle costruzioni -Ingegneria sismica e norme tecniche sulle costruzioni, e solo orale 3) architettura tecnica e composizione architettonica 4) costruzioni idrauliche e marittime e idrologia, 5) impianti tecnici nell'edilizia e territorio, 6) deontologia e ordinamento professionale.
Roma, 22 dicembre 2010

Il direttore generale: Saragnano
 
Allegato

a) Prova attitudinale: il candidato, per essere ammesso a sostenere la prova attitudinale, dovra' presentare al Consiglio nazionale domanda in carta legale, allegando la copia autenticata del presente decreto. La commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce su convocazione del presidente, per lo svolgimento delle prove di esame, fissandone il calendario. Della convocazione della commissione e del calendario fissato per la prova e' data immediata notizia all'interessato, al recapito da questi indicato nella domanda.
b) La prova attitudinale, volta ad accertare la conoscenza delle materie indicate nel testo del decreto, si compone di un esame scritto ed un esame orale da svolgersi in lingua italiana L'esame scritto consiste nella redazione di progetti integrati assistiti da relazioni tecniche concernenti la materia individuata nel precedente art. 3.
c) L'esame orale consiste nella discussione di brevi questioni tecniche vertenti sulle materie indicate nel precedente art. 3 , e altresi' sulle conoscenze di ordinamento e deontologia professionale del candidato. A questo secondo esame il candidato potra' accedere solo se abbia superato, con successo, quello scritto.
d) La commissione rilascia all'interessato certificazione dell'avvenuto superamento dell'esame, al fine dell'iscrizione all'albo degli ingegneri sez. A settore civile ambientale.
 
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