Gazzetta n. 257 del 3 novembre 2010 (vai al sommario)
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 28 settembre 2010
Nomina di alcuni componenti della commissione speciale coltivatori diretti, mezzadri e coloni del Comitato provinciale INPS di Parma.


IL DIRETTORE
PROVINCIALE DEL LAVORO
di Parma

Vista la legge 9 marzo 1989, n. 88 di ristrutturazione dell'I.N.P.S. e, segnatamente, l'art. 46, recante la disciplina del contenzioso in materia di prestazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 e, in particolare, l'art. 34 cosi' come sostituito dall'art. 44 della legge n. 88/1989;
Vista la circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale - Direzione generale della previdenza e dell'assistenza sociale, n. 33/89 del 19 aprile 1989, con cui sono state impartite istruzioni riguardo alla costituzione delle speciali commissioni di cui all'art. 46 su richiamato;
Visto il proprio decreto n. 17/2010 del 14 settembre 2010 di ricostituzione del Comitato provinciale di Parma dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;
Considerato che occorre nominare due rappresentanti della categoria dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni nell'apposita Commissione speciale del Comitato suddetto presieduta dal rappresentante dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni in seno al Comitato stesso;
Ritenuto che la selezione delle associazioni di categoria predetta alle quali chiedere la designazione dei propri rappresentanti, ai fini della nomina di cui trattasi, debba essere operata sulla base della ricognizione della maggiore rappresentativita' a livello provinciale;
Considerato che tale selezione e' da porre in relazione al numero complessivo dei posti disponibili in seno alla costituenda Commissione, ivi compreso quello riservato di diritto al Presidente della Commissione stessa;
Attivata una preliminare indagine rivolta ad accertare il requisito della maggiore rappresentativita', sulla base dell'effettiva operativita' delle associazioni, garantendo, nel contempo, il principio costituzionale del pluralismo partecipativo;
Viste le risultanze degli atti istruttori;
Rilevato che, sulla base dei criteri esposti e dei dati acquisiti dall'Ufficio, sono risultate maggiormente rappresentative, ai fini delle nomine dei rappresentanti della categoria suddetta nella Commissione di cui trattasi, le seguenti organizzazioni sindacali provinciali:
Unione Provinciale Agricoltori- Confagricoltura;
Federazione Provinciale Coldiretti di Parma;
Confederazione Italiana Agricoltori;
Ritenuto, infine, che l'assegnazione del numero dei rappresentanti a ciascuna delle organizzazioni sindacali individuate come maggiormente rappresentative non possa prescindere, nei limiti della disponibilita' dei posti esistenti, dal maggior peso rappresentativo rilevato nell'ambito provinciale;
Viste le designazioni pervenute dalle organizzazioni sindacali a seguito di formale richiesta di questa direzione nella quale, peraltro, si rappresentava l'esigenza che i designati non si trovassero in condizioni di incompatibilita' tale da ledere il principio di imparzialita' dell'azione amministrativa di cui all'art. 97 della Costituzione;

Decreta:

Art. 1

E' ricostituita la Commissione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni del Comitato Provinciale di Parma dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale cosi' composta:
Zambrelli Marta (Unione Provinciale Agricoltori) - Presidente - codice fiscale n. ZBRMRT54C53L870Q;
Tamani Marco(Federazione Provinciale Coldiretti) - Membro - codice fiscale n. TMNMRC55M15D685B;
Baratta Guido (Confederazione Italiana Agricoltori) - Membro - codice fiscale n. BRTGDU54S23D026T.
Compongono inoltre la speciale commissione:
il direttore pro-tempore della direzione provinciale del lavoro di Parma;
il direttore pro-tempore della ragioneria provinciale dello Stato di Parma;
il direttore pro-tempore della sede provinciale dell'Istituto Nazionale della previdenza sociale di Parma.
 
Art. 2

La commissione speciale dura in carica quattro anni dalla data di effettivo insediamento del Comitato I.N.P.S.
 
Art. 3

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
 
Art. 4

Avverso lo stesso e' ammesso ricorso amministrativo entro trenta giorni al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e, in alternativa, e' ammesso ricorso giurisdizionale entro sessanta giorni al T.A.R. dell'Emilia-Romagna.
Parma, 28 settembre 2010

Il direttore reggente: Bertoni
 
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