Gazzetta n. 161 del 14 luglio 2010 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 21 maggio 2010
Attuazione della delibera CIPE n. 123/2009 di integrazione del cofinanziamento statale a carico del Fondo di rotazione in favore del POR obiettivo 3 della regione Abruzzo. Programmazione 2000-2006, annualita' 2006. (Decreto n. 15/2010)


L'ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l'unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988, n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie, di cui all'art. 5 della predetta legge n. 183/1987;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, art. 56, concernente disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 3, ha previsto il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia' attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141 del 6 agosto 1999, concernente il riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica la determinazione, d'intesa con le Amministrazioni competenti, della quota nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative cofinanziate dall'Unione europea,
Vista la delibera CIPE n. 174 del 5 novembre 1999, concernente l'approvazione del quadro finanziario programmatico relativo al Piano Nazionale dell'obiettivo 3 - Fondo sociale europeo, periodo 2000-2006 la quale prevede, tra l'altro, che per quanto attiene ai Programmi operativi regionali, la copertura della quota nazionale pubblica di cofinanziamento sia assicurata per l'80 per cento a carico del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987, mentre per il restante 20 per cento sia posta a carico delle disponibilita' finanziarie delle Regioni;
Vista la delibera CIPE n. 94 del 4 agosto 2000, relativa al cofinanziamento del Quadro comunitario di sostegno (QCS) obiettivo 3 - periodo 2000-2006, Fondo sociale europeo;
Vista la decisione della Commissione delle Comunita' europee C(2004) 1966 del 25 maggio 2004, concernente la riprogrammazione 2000/2003 del Programma operativo regionale (POR) della regione Abruzzo obiettivo 3, periodo di programmazione 2000-2006;
Visto il proprio decreto n. 18 del 31 luglio 2007, concernente il cofinanziamento statale a carico del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987 dei Programmi operativi inseriti nel QCS, obiettivo 3, periodo 2000-2006, che per l'annualita' 2006 assegna alla regione Abruzzo l'importo di 14.064.825 euro;
Vista la delibera CIPE n. 123 del 17 dicembre 2009, concernente l'integrazione del cofinanziamento statale, ai sensi della legge 16 aprile 1987, n. 183, in favore del POR obiettivo 3 della Regione Abruzzo, programmazione 2000-2006, la quale, al fine di sostenere l'economia del territorio regionale gravemente colpita dagli eventi sismici del mese di aprile 2009, prevede che il Fondo di rotazione medesimo assuma a proprio carico quota parte del cofinanziamento regionale dell'annualita' 2006;

Decreta:

1. Il Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987 assume a proprio carico, per le motivazioni richiamate in premessa, l'importo di euro 2.635.864 quale quota del cofinanziamento nazionale di competenza della regione Abruzzo relativo all'annualita' 2006 del POR obiettivo 3, programmazione 2000-2006.
2. Il Fondo di rotazione e' autorizzato ad erogare il suddetto importo secondo la normativa vigente.
3. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 21 maggio 2010

L'Ispettore generale Capo: Amadori
Registrato alla Corte dei conti il 9 giugno 2010 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 3 Economia e finanze, foglio 152