Gazzetta n. 146 del 14 luglio 2010 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO
Aggiornamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope relative a composizioni medicinali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni ed integrazioni con l'inserimento delle sostanze denominate JWH-018, JWH-073 e Mefedrone.


IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visti gli articoli 2, 13, 14, 43 e 45 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modifiche e integrazioni, recante «Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope e di prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza», di seguito indicato come «Testo Unico»;
Visto che il testo unico attualmente in vigore classifica le sostanze stupefacenti e psicotrope in due tabelle;
Visto che in tabella I trovano collocazione le sostanze con forte potere tossicomanigeno ed oggetto di abuso;
Premesso che la sostanza denominata JWH-018,[(naftalen-1-il) (1-pentil-1H-indol-3-il) metanone], e' una molecola di sintesi che produce negli animali da laboratorio effetti simili a quelli del delta-9-tetraidrocannabinolo gia' incluso in tabella I, ma con una maggiore durata d'azione, e che la sostanza denominata JWH-073 [(naftalen-1-il)(1-butil-1H-indol-3-il) metanone], omologo del JWH-018, agirebbe in modo analogo a quest'ultimo;
Considerato che le sostanze JWH-018 e JWH-073, sono contenute in quantita' variabile all'interno di prodotti, denominati n-Joy e Spice, venduti quali profumatori d'ambiente nei cosiddetti Smartshop o tramite Internet;
Tenuto conto che le sostanze JWH-018 e JWH-073, nel 2009, sono state sottoposte a controllo come sostanze illecite in numerosi paesi dell'Unione Europea, pur non essendo al momento soggette al controllo nazionale, ne' a quello internazionale, previsto dall'International Narcotics Control Board (INCB), in materia di stupefacenti;
Viste le note del 26 febbraio, 30 marzo, 31 marzo e 1° aprile 2010 del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri che, attraverso il Sistema nazionale di allerta precoce e risposta rapida per le droghe, nel mese di febbraio 2009, ha segnalato diversi casi di intossicazione acuta, causati dall'inalazione di prodotti contenenti le sostanze JWH-018 e JWH-073;
Vista la nota del 12 aprile 2010, con cui l'Istituto Superiore di Sanita' ha espresso un parere tecnico sulle sostanze JWH-018 e JWH-073, con riferimento all'elevata potenzialita' di indurre dipendenza, ed ai casi di intossicazione, con gravi problemi a livello cardiocircolatorio e del sistema nervoso, descritti dalla letteratura scientifica;
Tenuto conto che, a seguito dell'allerta del Dipartimento Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Direzione generale della Prevenzione sanitaria, in data 1° aprile, ha attivato il sistema Rapex di divieto di commercializzazione del prodotto denominato «n-Joy» e dell'analogo prodotto «Spice» commercializzati con indicazione non in lingua italiana, per violazione dell'art. 9 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante Codice del Consumo;
Vista l'ordinanza del Ministero della Salute in data 6 aprile 2010, che vieta la fabbricazione, l'immissione sul mercato, il commercio, anche attraverso la vendita via internet, e l'uso di prodotti denominati n-Joy e Spice, nelle diverse presentazioni commerciali, nelle more dell'espletamento della procedura prevista per un eventuale inserimento delle stesse nella tabella I di cui all'art. 14 del Testo Unico;
Premesso altresi' che la sostanza denominata Mefedrone (o 4-Metilmetcatinone) e' una molecola di sintesi con proprieta' stimolanti appartenente al gruppo dei derivati sintetici del catinone, ed e' un analogo strutturale di due catinoni (catinone e metilcatinone), gia' inclusi nella tabella I di cui all'art. 14 del Testo Unico, che ha proprieta' stimolanti con effetti immediati simili a quelli di altre droghe stimolanti quali ecstasy, amfetamina e cocaina;
Tenuto conto che il Mefedrone e' sottoposto a controllo come sostanza illecita in numerosi Paesi compresi gli Stati Uniti d'America, dove e' inserito nella "Schedule 1 of the Controlled Substances Act" come sostanza stupefacente;
Considerato che sono stati segnalati, in diversi Paesi, casi di intossicazione a seguito dell'assunzione di Mefedrone e che, in Inghilterra, si sono verificati alcuni casi di decesso verosimilmente correlabili all'uso di detta sostanza;
Vista la nota del 10 aprile 2010 del Dipartimento Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con cui si informa che nel periodo da gennaio a marzo 2010 sono stati effettuati in Italia alcuni sequestri di compresse, destinate al mercato illecito degli stupefacenti, contenenti Mefedrone e che nell'aprile 2010 e' stato rilevato, attraverso il Sistema nazionale di allerta precoce e risposta rapida per le droghe, un caso di intossicazione ascrivibile all'uso di Mefedrone ed alcol e con cui si richiede l'inserimento di detta sostanza nella tabella I di cui all'art. 14 del Testo Unico;
Vista la nota del 9 aprile 2010, con cui l'Istituto Superiore di Sanita' ha espresso un parere tecnico sulla sostanza denominata Mefedrone, per la quale la letteratura descrive intossicazioni gravi e decessi e le ricerche condotte sui consumatori di tale sostanza suggeriscono la possibilita' che si sviluppi rapidamente una tolleranza con conseguente tendenza al consumo, piu' frequente, di dosi piu' elevate;
Considerato che le sostanze JWH-018, JWH-073 e Mefedrone sono assimilabili a sostanze psicoattive pericolose per la salute e gia' incluse nella tabella I di cui all'art. 14 del Testo Unico;
Sentito il Consiglio superiore di sanita' che, nella seduta del 4 maggio 2010, ha espresso parere favorevole all'inserimento delle sostanze denominate JWH-018, JWH-073 e Mefedrone nella tabella I di cui all'art. 14 del Testo Unico;
Sentito il Dipartimento Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che, con nota prot. n.1518 P-2.64.4.1, in data 6 maggio 2010, ha espresso parere favorevole al suddetto inserimento;
Ritenuto pertanto di dover procedere al citato inserimento a tutela della salute pubblica;

Decreta::

Art. 1

Nella tabella I, di cui all'art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, sono aggiunte, secondo l'ordine alfabetico, la seguenti sostanze:
JWH-018, denominazione comune
(naftalen-1-il)(1-pentil-1H-indol-3-il) metanone, denominazione chimica.
JWH-073, denominazione comune
(naftalen-1-il)(1-butil-1H-indol-3-il) metanone, denominazione chimica.
Mefedrone, denominazione comune
o 4-Metilmetcatinone, denominazione chimica
Art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 16 giugno 2010

Il Ministro: Fazio