Gazzetta n. 64 del 18 marzo 2010 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 5 marzo 2010
Proroga dell'autorizzazione rilasciata alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Foggia, quale autorita' pubblica incaricata ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta «Limone Femminello del Gargano».


IL DIRETTORE GENERALE
del controllo della qualita'
e dei sistemi di qualita'

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo 2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, e in particolare l'art. 19 che abroga il regolamento (CEE) n. 2081/92;
Visto l'art. 17, comma 1, del predetto regolamento (CE) n. 510/2006 che stabilisce che le denominazioni che alla data di entrata in vigore del regolamento stesso figurano nell'allegato del regolamento (CE) n. 1107/96 e quelle che figurano nell'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96, sono automaticamente iscritte nel «registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette»;
Visti gli articoli 10 e 11 del predetto regolamento (CE) n. 510/06, concernente i controlli;
Visto il regolamento (CE) n. 148/2007 del 15 febbraio 2007, con il quale l'Unione europea ha provveduto alla registrazione, fra le altre, della denominazione di origine protetta «Limone Femminello del Gargano»;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 1999, ed in particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto 17 aprile 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 102 del 4 maggio 2007, con il quale la Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Foggia e' stata autorizzata ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta «Limone Femminello del Gargano»;
Considerato che la predetta autorizzazione ha validita' triennale a decorrere dall'8 marzo 2007, data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. 148/2007 del 15 febbraio 2007;
Considerato che non e' ancora pervenuta da parte della regione Puglia la segnalazione sulla conferma della Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Foggia per il triennio successivo alla data di scadenza dell'autorizzazione sopra citata;
Considerata la necessita' di garantire l'efficienza del sistema di controllo concernente la denominazione di origine protetta «Limone Femminello del Gargano» anche nella fase intercorrente tra la scadenza della predetta autorizzazione e il rinnovo della stessa oppure l'autorizzazione all'eventuale nuovo organismo di controllo;
Ritenuto per i motivi sopra esposti di dover differire il termine di proroga dell'autorizzazione, alle medesime condizioni stabilite nella autorizzazione concessa con decreto 17 aprile 2007, fino all'emanazione del decreto di rinnovo dell'autorizzazione alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Foggia oppure all'eventuale nuovo organismo di controllo;

Decreta:

Art. 1

L'autorizzazione rilasciata alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Foggia, con decreto 17 aprile 2007, ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta «Limone Femminello del Gargano», registrata con il regolamento della Commissione (CE) n. 148 del 15 febbraio 2007 e' prorogata fino all'emanazione del decreto di rinnovo dell'autorizzazione all'ente camerale stesso oppure all'eventuale autorizzazione di altra struttura di controllo.
 
Art. 2

Nell'ambito del periodo di validita' della proroga di cui all'articolo precedente l'organismo di controllo e' obbligato al rispetto delle prescrizioni impartite con il decreto 17 aprile 2007.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 5 marzo 2010

Il direttore generale: La Torre
 
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