Gazzetta n. 61 del 15 marzo 2010 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
PROVVEDIMENTO 15 febbraio 2010
Modifica dei PP.D.G. 10 maggio 2007 e 13 ottobre 2008 di iscrizione nel registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione, dell'associazione «Aequitas A.D.R.», in Torino.


IL DIRETTORE GENERALE
della giustizia civile

Visto il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5;
Visti i regolamenti adottati con i decreti ministeriali numeri 222 e 223 del 23 luglio 2004;
Visto in particolare l'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 23 luglio 2004, n. 222, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 23 agosto 2004, nel quale si designa il direttore generale della Giustizia civile quale responsabile del registro degli organismi deputati a gestire i tentativi di conciliazione a norma dell'art. 38 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5;
Visto il decreto dirigenziale 24 luglio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2007, con il quale sono stati approvati i requisiti per l'iscrizione al registro degli organismi deputati a gestire i tentativi di conciliazione a norma dell'art. 5, comma 1 del decreto ministeriale 23 luglio 2004, n. 222;
Visti i PP.D.G. 10 maggio 2007 e 13 ottobre 2008 con i quali l'associazione «Aequitas A.D.R.», con sede legale in Torino, via Pietro Micca n. 9, codice fiscale n. 97615820012, e' stata iscritta al n. 5 del registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione a norma dell'art. 38 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5;
Vista l'istanza 3 dicembre 2009 prot. m. dg DAG 11 dicembre 2009 n. 154636.E con la quale l'avv. Antonio Caputo, nato a Ginestra (Potenza) il 12 ottobre 1949, in qualita' di legale rappresentante dell'associazione «Aequitas A.D.R.», chiede l'inserimento di un ulteriore conciliatore (in via esclusiva) e comunica che, con la delibera dell'assemblea in data 26 novembre 2009, e' stato designato il nuovo presidente della associazione nella persona dell'avv. Diego Comba, nato a Frossasco (Torino) il 3 marzo 1956;
Considerato che ai sensi dell'art. 1, lettera e) del decreto ministeriale 23 luglio 2004, n. 222, il conciliatore e' la persona fisica che individualmente o collegialmente svolge la prestazione del servizio di conciliazione;
Che ai sensi dell'art. 4, comma 3, lettera f) del decreto ministeriale 23 luglio 2004, n. 222, il conciliatore deve dichiarare la disponibilita' a svolgere le funzioni di conciliazione per l'organismo che avanza l'istanza di iscrizione al registro;
Che ai sensi dell'art. 6, comma 1 del decreto ministeriale 23 luglio 2004, n. 222, l'organismo di conciliazione richiedente e' tenuto ad allegare alla domanda di iscrizione l'elenco dei conciliatori che si dichiarano disponibili allo svolgimento del servizio;
Verificata la sussistenza dei requisiti previsti nell'art. 4, comma 4, lettere a) e b) del citato decreto ministeriale n. 222/2004 per il conciliatore: avv. Diego Comba nato a Frossasco (Torino) il 3 marzo 1956;
Considerato che occorre procedere al continuo aggiornamento delle vicende modificative, comunicate ai sensi dell'art. 8, comma 1, del decreto ministeriale n. 222/2004;

Dispone
la modifica dei PP.D.G. 10 maggio 2007 e 13 ottobre 2008 d'iscrizione nel registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione a norma dell'art. 38 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5, dell'associazione «Aequitas A.D.R.», con sede legale in Torino, via Pietro Micca n. 9, codice fiscale n. 97615820012, limitatamente alla parte relativa all'elenco dei conciliatori e al legale rappresentante.
Dalla data del 26 novembre 2009 il legale rappresentante dell'associazione «Aequitas A.D.R.» deve intendersi l'avv. Diego Comba, nato a Frossasco (Torino) il 3 marzo 1956.
Dalla data del presente provvedimento l'elenco dei conciliatori previsto dall'art. 3, comma 4, lettere a) i e b) i del decreto ministeriale 23 luglio 2004, n. 222, deve intendersi ampliato di una ulteriore unita': avv. Diego Comba nato a Frossasco (Torino) il 3 marzo 1956.
Resta ferma l'iscrizione al n. 5 del registro degli organismi di conciliazione con le annotazioni previste dall'art. 3, comma 4 del decreto ministeriale n. 222/2004.
L'organismo iscritto e' obbligato a comunicare immediatamente tutte le vicende modificative dei requisiti, dei dati e degli elenchi comunicati ai fini dell'iscrizione.
Il responsabile del registro si riserva di verificare il mantenimento dei requisiti nonche' l'attuazione degli impegni assunti.
Roma, 15 febbraio 2010

Il direttore generale: Saragnano
 
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