Gazzetta n. 296 del 21 dicembre 2009 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 15 dicembre 2009
Reperimento delle risorse da destinare alla sottoscrizione degli strumenti finanziari emessi dal Credito Valtellinese Societa' Cooperativa e dal Monte dei Paschi di Siena S.p.A.


IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO

Visto il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2, recante «Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale» ed in particolare l'art. 12, ove si prevede:
al comma primo, che al fine di assicurare un adeguato flusso di finanziamenti all'economia e un adeguato livello di patrimonializzazione del sistema bancario, il Ministero dell'economia e delle finanze e' autorizzato, fino al 31 dicembre 2009, anche in deroga alle norme di contabilita' di Stato, a sottoscrivere, su specifica richiesta delle banche interessate, strumenti finanziari emessi da banche italiane con le caratteristiche ivi previste;
al comma nono, che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, sono individuate le risorse necessarie per finanziare le operazioni stesse, anche mediante l'emissione di titoli del debito pubblico;
al comma dodicesimo, che con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti criteri, condizioni e modalita' di sottoscrizione dei suddetti strumenti finanziari;
Visto il decreto ministeriale del 25 febbraio 2009, emanato in attuazione dell'art. 12, comma 12, del citato decreto-legge n. 185 del 2008, con cui sono stati stabiliti criteri, condizioni e modalita' di sottoscrizione dei suddetti strumenti finanziari;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27 novembre 2009, emanato in attuazione dell'art. 12, comma 9, del citato decreto-legge n. 185 del 2008, con il quale le risorse necessarie per la sottoscrizione degli strumenti finanziari del Credito Valtellinese Societa' Cooperativa, ammontanti a 200 milioni di euro, sono state individuate mediante emissione di titoli di Stato;
Visto il decreto ministeriale n. 99393 del 14 dicembre 2009, emanato in attuazione del punto 5 dell'art. 2 del citato decreto ministeriale del 25 febbraio 2009, con il quale e' stata approvata l'operazione di sottoscrizione di 200 milioni di euro di strumenti finanziari emessi dal medesimo Credito Valtellinese s.c.;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27 novembre 2009, emanato in attuazione dell'art. 12, comma 9, del citato decreto-legge n. 185 del 2008, con il quale le risorse necessarie per la sottoscrizione degli strumenti finanziari del Monte dei Paschi di Siena S.p.A, ammontanti a 1.900 milioni di euro, sono state individuate mediante emissione di titoli di Stato;
Visto il decreto ministeriale n. 99392 del 14 dicembre 2009, emanato in attuazione del punto 5 dell'art. 2 del citato decreto ministeriale del 25 febbraio 2009, con il quale e' stata approvata l'operazione di sottoscrizione di 1.900 milioni di euro di strumenti finanziari emessi dal medesimo Monte dei Paschi di Siena S.p.A.;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di debito pubblico, e, in particolare, l'art. 3, ove si prevede che il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato, in ogni anno finanziario, ad emanare decreti cornice che consentano al Tesoro, fra l'altro, di effettuare operazioni di indebitamento sul mercato interno od estero nelle forme di prodotti e strumenti finanziari a breve, medio e lungo termine, indicandone l'ammontare nominale, il tasso di interesse o i criteri per la sua determinazione, la durata, l'importo minimo sottoscrivibile, il sistema di collocamento ed ogni altra caratteristica e modalita';
Visto il decreto ministeriale n. 118249 del 30 dicembre 2008, emanato in attuazione dell'art. 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 398 del 2003, ove si prevede, fra l'altro, che le operazioni finanziarie di cui al medesimo articolo vengano disposte dal direttore generale del Tesoro o, per sua delega, dal direttore della direzione seconda del Dipartimento del Tesoro;
Vista la determinazione n. 2670 del 10 gennaio 2007, con la quale il direttore generale del Tesoro ha delegato il direttore della direzione seconda del Dipartimento del Tesoro a firmare i decreti e gli atti relativi alle operazioni di cui al citato decreto del Presidente della Repubblica n. 398 del 2003;
Visto il proprio decreto n. 93484 in data 24 novembre 2009, con il quale e' stata disposta l'emissione della quinta tranche dei buoni del Tesoro poliennali 4,25%, con godimento 1° settembre 2009 e scadenza 1° marzo 2020;
Ritenuto di procedere al reperimento delle risorse da destinare alla sottoscrizione dei suddetti strumenti finanziari, ai sensi dell'art. 12 del ripetuto decreto-legge n. 185 del 2008, destinando a tale scopo parte del netto ricavo dei buoni del Tesoro poliennali emessi con il citato decreto del 24 novembre 2009;
Considerato che l'importo previsto delle operazioni di sottoscrizione degli strumenti finanziari emessi dalle banche italiane, ai sensi dell'art. 12 del citato decreto-legge n. 185 del 2008, pari a complessivi 10.000 milioni di euro, e' stato ricompreso nelle stime dei pagamenti da effettuarsi nell'anno 2009 di cui alla Relazione Unificata sull'Economia e la Finanza Pubblica per il medesimo anno;

Decreta:

Per le finalita' di cui all'art. 12, comma 9, lettera d) del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2, citato nelle premesse, la sottoscrizione degli strumenti finanziari emessi dal Credito Valtellinese Societa' Cooperativa e dal Monte dei Paschi di Siena S.p.A., per gli importi rispettivi di 200 milioni di euro e di 1.900 milioni di euro, approvata con i decreti ministeriali del 14 dicembre 2009, citati nelle premesse, viene effettuata utilizzando parte del netto ricavo dell'emissione della quinta tranche dei buoni del Tesoro poliennali 4,25%, con godimento 1° settembre 2009 e scadenza 1° marzo 2020, disposta con il decreto del 24 novembre 2009, altresi' citato nelle premesse.
La quietanza del 1° dicembre 2009, emessa dalla Sezione di Roma della Tesoreria Provinciale dello Stato, a fronte del versamento del netto ricavo dell'emissione dei suddetti buoni del Tesoro poliennali, viene rettificata su disposizione della competente Ragioneria Territoriale dello Stato; a fronte di tale rettifica, verra' emessa un'ulteriore quietanza di entrata al bilancio dello Stato, per l'importo complessivo di 2.100 milioni di euro, con imputazione al Capo X - unita' previsionale di base 4.1.1.1, capitolo 5057.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 15 dicembre 2009

p. Il direttore generale del Tesoro: Cannata
 
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