Gazzetta n. 100 del 2 maggio 2009 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA DIFESA
COMUNICATO
Concessione di onorificenze al merito dell'Esercito e di conversione delle benemerenze marinare in merito di Marina.

Con decreto ministeriale n. 953 del 27 febbraio 2009 al Generale di corpo d'armata Gaetano Cigna, nato il 28 febbraio 1945 a Roma, e' stata concessa la croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«ufficiale generale in possesso di ammirevoli doti umane e pregevoli qualita' intellettuali, dotato di non comuni capacita' professionali, sostenute da vasta preparazione tecnica e spiccato senso d'iniziativa, si prodigava, in ogni circostanza e con incondizionato impegno, nell'espletamento di tutti gli onerosi incarichi a lui assegnati. In particolare, quale vice comandante delle forze operative terrestri, benche' nell'incarico per un breve periodo, forniva un fondamentale apporto al conseguimento degli obiettivi della Forza armata e al processo di ammodernamento dello strumento militare. Magnifica figura di ufficiale generale, animato da eccezionale entusiasmo ed eccelse virtu' militari, ha contribuito ad accrescere e a rafforzare il lustro e il prestigio dell'esercito italiano».
Roma, 28 aprile 2006.
Con decreto ministeriale n. 937 del 12 marzo 2009 al Tenente colonnello (dell'Esercito romeno) Tudorel Dragonici, nato il 15 agosto 1957 a Ciocmani (Romania), e' stata concessa la croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Comandante dell'811° battaglione di fanteria «Dragoni della Transilvania» dell'Esercito romeno, inquadrato nell'ambito dell'Italian joint task force, concorreva con acume, professionalita', grande senso di responsabilita' ed efficacia alle attivita' militari nel corso dell'operazione «Antica Babilonia». impegnato nel delicato settore della provincia di Dhi-Qar, si prodigava senza risparmio di energie al fine di mantenere la propria unita' ad un elevatissimo livello di prontezza, sviluppando una intelligente opera di preparazione e di controllo di tutte le attivita'. Nel corso delle numerose operazioni condotte nell'ambito dell'area di responsabilita', dava un impulso eccezionale al loro sviluppo, impegnandosi senza limite di tempo con eccezionale generosita', impiegando al meglio il proprio reparto nelle operazioni piu' difficili e complesse e ottenendo risultati di straordinario valore in ogni circostanza. Ha assolto, con diuturno impegno, spiccata iniziativa, scrupolo e autentica passione, appieno e brillantemente le sue funzioni, conseguendo risultati di grandissimo rilievo in ogni settore. Chiara figura di ufficiale e comandante, che ha saputo trasfondere nel personale alle sue dipendenze grande senso del dovere e altissima motivazione, contribuendo ad accrescere il prestigio dell'Italian joint task force e dell'Esercito romeno in ambito internazionale».
Aan Nasiriyah (Iraq), 26 luglio 2006 - 1° dicembre 2006.
Con decreto ministeriale n. 938 del 12 marzo 2009 al Maggiore (dell'Esercito romeno) Tudor Bivolaru, nato il 6 maggio 1971 a Cervenia (Romania), e' stata concessa la croce di bronzo al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale superiore impiegato quale capo di Stato maggiore dell'811° battaglione di fanteria "Dragoni della Transilvania", inquadrato nell'Italian joint task force operante in Iraq nell'ambito dell'operazione "Antica babilonia", in teatro operativo caratterizzato da instabilita' sociale ed elevata conflittualita' endemica, dimostrava di possedere pregevoli qualita' morali ed intellettuali e una preparazione professionale completa e di altissimo livello. Figura importante nell'ambito del contingente romeno, e' stato di sicuro e continuo riferimento per tutto lo stato maggiore e per i reparti italiani, riuscendo con straordinario equilibrio, spiccato buon senso e rara perizia a fornire il suo prezioso contributo alla gestione e al coordinamento di tutte le complesse e delicatissime attivita' che hanno interessato il battaglione durante il periodo di permanenza in Iraq. L'eccezionale capacita' di pianificazione gli consentiva di organizzare, controllare e coordinare in modo brillante tutte le attivita' operative e logistiche del battaglione. L'insieme armonico delle bellissime qualita' morali e professionali dell'ufficiale e le capacita' dimostrate nelle piu' difficili occasioni venivano rimarcate anche dal comando della divisione multinazionale South-east, facendo meritare al battaglione numerosi apprezzamenti. Chiarissimo esempio di ufficiale preparato e capace, che ha saputo trasfondere nel personale alle sue dipendenze grande senso del dovere e motivazione altissima e che ha contribuito in maniera determinante ad elevare il prestigio dell'Italian joint task force e dell'esercito romeno nel contesto internazionale».
An Nasiriyah (Iraq), 26 luglio 2006 - 1° dicembre 2006.
Con decreto ministeriale n. 960 del 12 marzo 2009 al Maggiore (dell'Esercito romeno) Dan Pop, nato il 27 dicembre 1966 a Târgu Mures (Romania), e' stata concessa la croce di bronzo al merito dell'esercito, con la seguente motivazione:
«Deputy commander dell'811° battaglione di fanteria "Dragoni della Transilvania" dell'Esercito romeno, inquadrato nell'Italian joint task force, nell'ambito dell'operazione "Antica babilonia" in Iraq, ha operato con diuturno impegno, spiccata iniziativa, scrupolo e dedizione completa. Dimostrava di essere un collaboratore instancabile e prezioso, garantendo, con il suo elevato impegno, la sua tenacia e la sua perseveranza, il pieno soddisfacimento delle molteplici esigenze del battaglione. La sua eccezionale capacita' di pianificazione e di intervento e la sua encomiabile dedizione al servizio ne hanno fatto chiaro ed immediato punto di riferimento non solo per tutto il personale del comando battaglione ma anche per le unita' della coalizione operanti nel settore dell'Italian joint task force, consentendogli di ottenere risultati di straordinario valore. profondamente motivato e cosciente dell'importanza della funzione ricoperta, conseguiva la piu' completa disponibilita' di tutti i collaboratori, ai quali sapeva trasfondere la sua volonta' di ben operare e la sua determinazione costituendo sicuro punto di riferimento per tutte le unita' dipendenti. Limpida figura di uomo e comandante altamente motivato, straordinariamente capace, leale ed affidabile, che con il suo comportamento ha contribuito ad accrescere il prestigio dell'Italian joint task force e dell'esercito romeno nel contesto internazionale».
An Nasiriyah (Iraq), 26 luglio 2006 - 1° dicembre 2006.
Con decreto ministeriale n. 962 del 12 marzo 2009 al Capitano (dell'esercito romeno) Gabriel Ioan Barbu, nato il 4 giugno 1974 a Brad (Romania), e' stata concessa la croce di bronzo al merito dell'esercito, con la seguente motivazione:
«Capo cellula S4 logistic dell'811° battaglione di fanteria "Dragoni della Transilvania" dell'Esercito romeno, inquadrato nell'Italian joint task force, nell'ambito dell'operazione "Antica babilonia" in Iraq, affrontava le molteplici e diversificate attivita' legate al particolare incarico ricoperto con lodevole senso di responsabilita', spiccata iniziativa, impegno continuo, manifestando chiara visione dei problemi e adottando in ogni circostanza soluzioni rapide, concrete ed efficaci.
La sua eccezionale capacita' di pianificazione e di intervento e la sua encomiabile dedizione al servizio ne hanno fatto chiaro ed immediato punto di riferimento nel settore logistico per tutto il personale del comando di battaglione. Grazie alla sua opera oculata, condotta con equilibrio e costante presenza, con dedizione e spirito di sacrificio, rendeva possibile lo sviluppo di ogni tipo di azione sul terreno e assicurava al battaglione le migliori predisposizioni per ben operare nelle piu' difficili condizioni ambientali.
Con lodevole senso di responsabilita', spiccata iniziativa, indiscussa professionalita', impegno continuo, affrontava le molteplici e diversificate attivita' legate al proprio incarico, manifestando chiara visione dei problemi e adottando in ogni circostanza soluzioni rapide, concrete ed efficaci.
Chiaro esempio di ufficiale moralmente inappuntabile e straordinariamente capace, completamente calato nella complessa realta' operativa irachena, che, con la sua dedizione al servizio e la sua professionalita', ha contribuito ad accrescere il prestigio dell'Italian joint task force e dell'Esercito romeno nel contesto internazionale».
An Nasiriyah (Iraq), 26 luglio 2006 - 1° dicembre 2006.
Con decreto ministeriale n. 961 del 12 marzo 2009 al Capitano (dell'Esercito romeno) Daniel Lazar Ciceu, nato il 17 settembre 1973 a Caianu Mic (Romania), e' stata concessa la croce di bronzo al merito dell'esercito, con la seguente motivazione:
«Comandante di compagnia dell'811° battaglione di fanteria “Dragoni della Transilvania'' dell'esercito romeno, inquadrato nell'Italian joint task force, nell'ambito dell'operazione "Antica babilonia" in Iraq, evidenziava un eccezionale impegno, senso del dovere e della responsabilita' nell'assolvimento del delicato incarico affidatogli. Con non comune sicurezza ed autorevolezza agiva in complesse e delicate operazioni con elevatissima professionalita', evidenziando eccezionale capacita' organizzativa e di condotta. Grazie ad un'azione di comando incisiva, eccezionalmente rigorosa ed efficace, la sua compagnia risultava sempre ottimamente amalgamata e pronta ad affrontare, con garanzia di successo, qualsiasi esigenza operativa. Cosciente della delicatezza della missione, profondo conoscitore delle procedure d'impiego delle forze destinate ad operare sul terreno, ha garantito che l'unita' alle sue dipendenze portasse piu' volte a termine, con pieno successo, operazioni di grande rilievo, rendendo, di fatto, piu' sicura l'area di responsabilita'. impegnato con il suo reparto in molteplici attivita' operative a carattere interforze, assicurava costantemente il perfetto assolvimento dei compiti, raggiungendo appieno gli obiettivi fissati, nonche' riscuotendo palesi riconoscimenti per il lavoro svolto. Magnifica figura di professionista militare e comandante di spicco che ha contribuito, in maniera determinante, a conferire ulteriore lustro e prestigio all'Italian join task force e all'Esercito romeno nel contesto internazionale».
An Nasiriyah (Iraq), 26 luglio 2006 - 1° dicembre 2006.
Con decreto ministeriale n. 03/2008 del 27 novembre 2008 al sergente nocchiere Antonino Randazzo, nato l'8 gennaio 1955 a Partanna Mondello (Trapani), e' stata concessa la conversione della benemerenza marinara n. 19425 del 5 marzo 1981 in medaglia di bronzo al merito di Marina concessa con la seguente motivazione:
«nello spirito che in ogni tempo e circostanza ha animato la Marina militare gli equipaggi delle navi Vittorio Veneto, Andrea Doria e Stromboli si sono prodigati con slancio e generosita' in una azione di umana solidarieta' a favore di coloro che, nel lontano mar cinese meridionale, affrontavano i pericoli del mare alla ricerca della salvezza. Le elevate doti di preparazione, competenza e professionalita', nonche' l'impegno ed il sacrificio degli equipaggi hanno consentito di superare brillantemente numerose e severe difficolta' e hanno determinato il pieno successo della missione».
Con decreto ministeriale n. 005/2008 del 27 novembre 2008 al sottocapo Rt. (ora 1° maresciallo) Marchetti Diego Marco, nato il 14 aprile 1961 a Salisbury (Rhodesia), e' stata concessa la conversione della benemerenza marinara n. 20173 del 5 marzo 1981 in medaglia di bronzo al merito di Marina concessa con la seguente motivazione:
«nello spirito che in ogni tempo e circostanza ha animato la marina militare gli equipaggi delle navi Vittorio Veneto, Andrea Doria e Stromboli si sono prodigati con slancio e generosita' in una azione di umana solidarieta' a favore di coloro che, nel lontano mar cinese meridionale, affrontavano i pericoli del mare alla ricerca della salvezza. Le elevate doti di preparazione, competenza e professionalita', nonche' l'impegno ed il sacrificio degli equipaggi hanno consentito di superare brillantemente numerose e severe difficolta' e hanno determinato il pieno successo della missione».
 
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