Gazzetta n. 84 del 10 aprile 2009 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 25 marzo 2009
Proroga dell'autorizzazione rilasciata all'organismo denominato «IS.ME.CERT - Istituto mediterraneo di certificazione agroalimentare» ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta «Fico Bianco del Cilento».

IL DIRETTORE GENERALE
del controllo della qualita' e dei sistemi di qualita'

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo 2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, e in particolare l'art. 19 che abroga il regolamento (CEE) n. 2081/92;
Visto l'art. 17, comma 1 del predetto regolamento (CE) n. 510/2006 che stabilisce che le denominazioni che alla data di entrata in vigore del regolamento stesso figurano nell'allegato del regolamento (CE) n. 1107/96 e quelle che figurano nell'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96, sono automaticamente iscritte nel «registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette»;
Visti gli articoli 10 e 11 del predetto regolamento (CE) n. 510/06, concernente i controlli;
Visto il regolamento (CE) n. 417 del 10 marzo 2006, con il quale l'Unione europea ha provveduto alla registrazione, fra le altre, della denominazione di origine protetta «Fico Bianco del Cilento»;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - Legge comunitaria 1999 - ed in particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto 10 aprile 2006 con il quale l'organismo «IS.ME.CERT. - Istituto mediterraneo di certificazione agroalimentare» con sede in Napoli, corso Meridionale n. 6, e' stato autorizzato ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta «Fico bianco del Cilento»;
Considerato che la predetta autorizzazione ha validita' triennale a decorrere dal 31 marzo 2006;
Considerato che il Consorzio «Fico bianco del Cilento DOP», con nota del 10 marzo 2009, ha confermato «IS.ME.CERT. - Istituto mediterraneo di certificazione agroalimentare» quale organismo di controllo e di certificazione sulla denominazione di origine protetta «Fico bianco del Cilento» ai sensi dei citati articoli 10 e 11 del predetto regolamento (CE) n. 510/06;
Considerata la necessita' di garantire l'efficienza del sistema di controllo concernente la denominazione di origine protetta «Fico bianco del Cilento» anche nella fase intercorrente tra la scadenza della predetta autorizzazione e il rinnovo della stessa, al fine di consentire all'organismo «IS.ME.CERT. - Istituto mediterraneo di certificazione agroalimentare» la predisposizione del piano dei controlli;
Ritenuto per i motivi sopra esposti di dover differire il termine di proroga dell'autorizzazione, alle medesime condizioni stabilite nella autorizzazione concessa con decreto 10 aprile 2006, fino all'emanazione del decreto di rinnovo dell'autorizzazione all'organismo denominato «IS.ME.CERT. - Istituto mediterraneo di certificazione agroalimentare»;

Decreta:
Art. 1.

L'autorizzazione rilasciata all'organismo denominato «IS.ME.CERT. - Istituto mediterraneo di certificazione agroalimentare», con decreto 10 aprile 2006, ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta «Fico bianco del Cilento» registrata con il regolamento della Commissione (CE) n. 417 del 10 marzo 2006, e' prorogata fino all'emanazione del decreto di rinnovo dell'autorizzazione all'organismo stesso.
 
Art. 2.

Nell'ambito del periodo di validita' della proroga di cui all'articolo precedente l'organismo di controllo e' obbligato al rispetto delle prescrizioni impartite con il decreto 10 aprile 2006.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 25 marzo 2009
Il direttore generale: La Torre
 
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