Gazzetta n. 61 del 14 marzo 2009 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 febbraio 2009
Scioglimento del consiglio comunale di Pavia e nomina del commissario straordinario.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che il consiglio comunale di Pavia, rinnovato nelle consultazioni elettorali del 3 e 4 aprile 2005, e' composto dal sindaco e da quaranta membri;
Viste le dimissioni rassegnate da ventidue consiglieri, con atti separati acquisiti al protocollo dell'ente, a seguito delle quali non puo' essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Decreta:
Art. 1.

Il consiglio comunale di Pavia e' sciolto.
 
Art. 2.

La dott.ssa Maria Laura Bianchi e' nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all'insediamento degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addi' 20 febbraio 2009
NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell'interno
 
Allegato

Al Presidente della Repubblica

Nel consiglio comunale di Pavia, rinnovato nelle consultazioni elettorali del 3 e 4 aprile 2005 e composto dal sindaco e da quaranta consiglieri, si e' venuta a determinare una grave situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da ventidue componenti del corpo consiliare, con atti separati acquisiti al protocollo dell'ente in data 28 gennaio 2009.
Le citate dimissioni, che sono state presentate da sei consiglieri personalmente e da altri sedici componenti per il tramite di tre consiglieri dimissionari, all'uopo delegati con atti autenticati, hanno determinato l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo.
Verificatasi l'ipotesi disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il prefetto di Pavia ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con provvedimento n. 3696/2009 proc. n. 842/2009 del 30 gennaio 2009, la sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Pavia ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona della dott.ssa Maria Laura Bianchi.
Roma, 17 febbraio 2009
Il Ministro dell'interno: Maroni
 
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