Gazzetta n. 123 del 27 maggio 2008 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Riconoscimento e classificazione di alcuni manufatti esplosivi

Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.1493-XV.J (3718) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Oro Salice (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Argento (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Rosso (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Bianco (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Giallo (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Verde (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Arancio (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Blu (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Viola (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Giallo Tremolante (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Bianco Tremolante (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 125 nella versione Cracker (massa netta g 756);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Oro Salice (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Argento (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Rosso (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Bianco (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Giallo (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Verde (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Arancio (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Blu (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Viola (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Giallo Tremolante (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Bianco Tremolante (massa netta g 985);
BOMBA SFERICA PACE Cal. 150 nella versione Cracker (massa netta g 985);
SBRUFFO RANE Cal. 50 (massa netta g 78);
SBRUFFO MULTICOLORE Cal. 60 (massa netta g 256);
4 TEMPI PACE Cal. 78 (massa netta g 211);
5 TEMPI PACE Cal. 90 (massa netta g 362,5);
GRANATA MULTICOLORE PACE Cal. 78 (massa netta g 256);
MINI RULLO PACE Cal. 78 (massa netta g 170);
RULLO 10 PACE Cal. 78 (massa netta g 282,5);
GRANATA RULLO PACE Cal. 90 (massa netta g 380);
GRANATA 8 TEMPI + RIPRESA PACE Cal. 110 (massa netta g 971,5);
GRANATA RIPRESA FORTE PACE Cal. 100 (massa netta g 760,5);
TONANTE PACE Cal. 80 (massa netta g 210);
TONANTE PACE Cal. 90 (massa netta g 532);
TONANTE PACE Cal. 130 (massa netta g 912), sono riconosciuti, su istanza del sig. Pace Costantino, titolare di fabbrica di fuochi artificiali, con esercizio sito in Pratola Peligna (L'Aquila) via A. Lucci n. 22, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.17327-XV.J(4557) del 6 maggio 2008 il manufatto esplosivo denominato:
«RAZZO MAGIC 1» (massa attiva g 22) e' riconosciuto, su istanza del sig Oliva Orlando, titolare di licenza di deposito di artifici pirotecnici di IV e V categoria, con esercizio sito in Pabillonis (Cagliari), localita' Surbiu, via Montangesa n. 7, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificato nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio del predetto manufatto sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.6348-XV.J(4663) del 6 maggio 2008 il manufatto esplosivo denominato:
507 (massa netta g 88,5);
509 (massa netta g 45,9);
515 (massa netta g 115);
516 (massa netta g 710);
518 (massa netta g 206,8);
519 (massa netta g 134,4);
523 (massa netta g 355);
536 (massa netta g 796), sono riconosciuti, su istanza del sig. Parente Claudio, titolare della Ditta «PARENTE & C. S.n.c.» con sede in Melara (Rovigo), con licenza di fabbricazione e detenzione di artifici pirotecnici di IV e V categoria, nonche' di polvere nera di I categoria, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella V categoria gruppo C dell'allegato «A» al regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.4586-XV.J(4645) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
COLPO CALIBRO 70 G DORNINO (massa attiva g 146,5);
COLPO CALIBRO 60a G DORNINO (massa attiva g 165,5);
COLPO CALIBRO 60b G DORNINO (massa attiva g 102,5);
COLPO CALIBRO 80 G DORNINO (massa attiva g 205,5);
COLPO CALIBRO 80T G DORNINO (massa attiva g 205,5);
COLPO CALIBRO 80a G DORNINO (massa attiva g 411,5), sono riconosciuti, su istanza del sig. Di Marco Giuseppe, titolare di fabbrica di fuochi artificiali in Teramo, loc. Specola, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.5940-XV.J(4653) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
«M. CM 109» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 113» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 121» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 117» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 130» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 134» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 174» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 105» (massa attiva g 3.687,58);
«M. CM 125» (massa attiva g 3.687,58), sono riconosciuti, su istanza del sig. Martarello Ermes, titolare di fabbrica di fuochi artificiali in Arqua' Polesine (Rovigo), loc. Lago, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.10922-XV.J(4655) del 6 maggio 2008 il manufatto esplosivo denominato:
«NAP SCIA ROSSA» (massa attiva g 110) e' riconosciuto, su istanza del sig. Parente Giuseppe, titolare di fabbrica di artifici pirotecnici di IV categoria, con esercizio sito in Torremaggiore (Foggia), localita' Pagliara Vecchia, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificato nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio del predetto manufatto sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.10921-XV.J(4656) del 6 maggio 2008 il manufatto esplosivo denominato:
«NAP CILINDRO VULCANO ROSSO» (massa attiva g 242) e' riconosciuto, su istanza del sig. Parente Giuseppe, titolare di fabbrica di artifici pirotecnici di IV categoria, con esercizio sito in Torremaggiore (Foggia), localita' Pagliara Vecchia, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificato nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio del predetto manufatto sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.9103-XV.J(4689) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
Stardust Delay Fuse 001 nella versione a 1,1 secondi (massa netta g 3,6);
Stardust Delay Fuse 001 nella versione a 1,3 secondi (massa netta g 3,8);
Stardust Delay Fuse 001 nella versione a 1,5 secondi (massa netta g 4,0);
Stardust Delay Fuse 001 nella versione a 1,7 secondi (massa netta g 4,2);
Stardust Delay Fuse 001 nella versione a 1,9 secondi (massa netta g 4,4);
Stardust Delay Fuse 001 nella versione a 2,5 secondi (massa netta g 5,0);
Stardust Delay Fuse 001 nella versione a 3,0 secondi (massa netta g 5,5), sono riconosciuti, su istanza del sig. Persello Alberto, titolare di licenza per la fabbricazione, il deposito e la vendita di artifizi pirotecnici di IV e V categoria per conto della soc. E.P.M., con sede in Basiliano (Udine), localita' Vissandone, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella V categoria gruppo B dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.12468-XV.J(4716) del 6 maggio 2008 il manufatto esplosivo denominato:
«221ORO PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221G PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221GC PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221RC PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221VC PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221BC PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221OROC PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221ORO MB PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221 ARA PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221ARG PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221L PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221R PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515);
«221V PIROTECNICA TEANESE SRL» (massa netta g 515), sono riconosciuti, su istanza del sig. Mottola Angelo, titolare di deposito di esplosivi di IV e V categoria in Teano (Caserta), loc. Crocelle, fraz. Pugliano, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.12466-XV.J(4718) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
06TX25 (d.f.:2017) (massa netta g 2.205);
06TX31 (d.f.:2019) (massa netta g 3.069,27);
06TX33 (d.f.:2022) (massa netta g 2.200);
06TX34 (d.f.:2023) (massa netta g 2.296,02);
06TX38 (d.f.:2025) (massa netta g 1.850);
06TX41 (d.f.:2026) (massa netta g 2.038,98);
06TX43 (d.f.:2027) (massa netta g 2.338,98);
06TX46 (d.f.:2028) (massa netta g 2.589,6);
06IY01 (d.f.:2029) (massa netta g 2.205);
06IY04 (d.f.:2030) (massa netta g 2.205);
06IY05 (d.f.:2031) (massa netta g 2.205);
06IY06 (d.f.:2032) (massa netta g 3.247,8);
06IY08 (d.f.:2033) (massa netta g 3.069,27);
06IY11 (d.f.:2034) (massa netta g 2.065,82);
06IY13 (d.f.:2038) (massa netta g 2.000);
06IY14 (d.f.:2039) (massa netta g 2.045,82);
06IY15 (d.f.:2040) (massa netta g 3.069,27);
06IY18 (d.f.:2041) (massa netta g 3.069,27);
06IY21 (d.f.:2042) (massa netta g 2.200);
06IY23 (d.f.:2043) (massa netta g 3.000), sono riconosciuti, su istanza del sig. Travaglini Gaspare, titolare di deposito di esplosivi di IV e V categoria in Colonnella (Teramo) - Contrada Vallecupa, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.12523-XV.J(4720) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
MARTARELLO C65-TS (massa attiva g 226,25);
MARTARELLO C75-TS1 (massa attiva g 398,25);
MARTARELLO C75-TS2 (massa attiva g 208,25), sono riconosciuti, su istanza del sig. Martarello Ermes, titolare di fabbrica di fuochi artificiali in Arqua' Polesine (Rovigo) - loc. Lago, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio del predetto manufatto sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.14104-XV.J(4740) del 6 maggio 2008 il manufatto esplosivo denominato:
MARTARELLO C.100NEW-C (massa attiva g 675);
MARTARELLO C.100NEW-NB (massa attiva g 675);
MARTARELLO C.100NEW-NG (massa attiva g 675);
MARTARELLO C.100NEW-NL (massa attiva g 675);
MARTARELLO C.100NEW-NO (massa attiva g 675), sono riconosciuti, su istanza del sig. Martarello Ermes, titolare di fabbrica di fuochi artificiali in Arqua' Polesine (Rovigo), loc. Lago, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio del predetto manufatto sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.15732-XV.J(4769) del 6 maggio 2008 il manufatto esplosivo denominato:
MF2009 - SPETTACOLO 49 MULTICOLOR (massa netta g 1.133,5);
MF2010 - SPETTACOLO 70 MULTICOLOR (massa netta g 1.370);
MF2011 - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 1.962,5);
MF2012 - SPETTACOLO 128 MULTICOLOR (massa netta g 2.575,5);
MF2013 - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 2.312,5);
MF2015 - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 2.012,5);
MF2016 - SPETTACOLO 225 MULTICOLOR (massa netta g 4.421,2);
MF2018 - SPETTACOLO 200 MULTICOLOR (massa netta g 3.624,7);
MF2024 - SPETTACOLO 90 MULTICOLOR (massa netta g 1.770,2);
MF2035 - SPETTACOLO 84 MULTICOLOR (massa netta g 2.375,1);
MF2036 - SPETTACOLO 90 MULTICOLOR (massa netta g 1.797,8);
MF2037 - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 1.897,2);
MF2030 - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 2.553), sono riconosciuti, su istanza del sig. Travaglini Gaspare, titolare di deposito di esplosivi di IV e V categoria in Colonnella (Teramo) - Contrada Vallecupa, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.16114-XV.J(4776) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
MEGATRESK (massa netta g 2,03);
TAPE FUSE (massa netta g 19), sono riconosciuti, su istanza del sig. Parente Claudio, titolare della ditta «Parente & C. S.n.c.» con sede in Melara (Rovigo), con licenza di fabbricazione e detenzione di artifici pirotecnici di IV e V categoria, nonche' di polvere nera di I categoria, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e cosi' classificati: «MEGATRESK» nella V categoria gruppo C dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico; «TAPE FUSE» nella V categoria gruppo B del medesimo allegato.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.16116-XV.J(4778) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
AIC060 (massa netta g 129);
AIC080 (massa netta g 178);
AIC100 (massa netta g 539);
AIC120 (massa netta g 1.461), sono riconosciuti, su istanza del sig. Parente Claudio, titolare della ditta «Parente & C. S.n.c.» con sede in Melara (Rovigo), con licenza di fabbricazione e detenzione di artifici pirotecnici di IV e V categoria, nonche' di polvere nera di I categoria, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.16865-XV.J(4784) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
MF1517V - SPETTACOLO 16 MULTICOLOR (massa netta g 75,5);
MF1518V - SPETTACOLO 76 MULTICOLOR (massa netta g 209);
MF1519V - SPETTACOLO 19 MULTICOLOR (massa netta g 86);
MF1520V - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 416,5);
MF1521V - SPETTACOLO 49 MULTICOLOR (massa netta g 236,5);
MF1522V - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 475,5);
MF1525V - SPETTACOLO 36 MULTICOLOR (massa netta g 185,5);
MF1526V - SPETTACOLO 36 MULTICOLOR (massa netta g 166,5);
MF1527V - SPETTACOLO 19 MULTICOLOR (massa netta g 91,7);
MF1528V - SPETTACOLO 25 MULTICOLOR (massa netta g 119,5);
MF1529V - SPETTACOLO 19 MULTICOLOR (massa netta g 84,7);
MF1536V - SPETTACOLO 25 MULTICOLOR (massa netta g 121,5);
MF1537V - SPETTACOLO 25 MULTICOLOR (massa netta g 115);
MF1538V - SPETTACOLO 36 MULTICOLOR (massa netta g 159,5);
MF1539V - SPETTACOLO 25 MULTICOLOR (massa netta g 113,5);
MF1542V - SPETTACOLO 25 MULTICOLOR (massa netta g 118,5);
MF1543V - SPETTACOLO 16 MULTICOLOR (massa netta g 76,5);
MF1544V - SPETTACOLO 25 MULTICOLOR (massa netta g 120), sono riconosciuti, su istanza del sig. Travaglini Gaspare, titolare di deposito di esplosivi di IV e V categoria in Colonnella (Teramo) - Contrada Vallecupa, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella V categoria gruppo C dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.16864-XV.J(4785) del 6 maggio 2008 i manufatti esplosivi denominati:
MF1517 - SPETTACOLO 16 MULTICOLOR (massa netta g 135,3);
MF1726A - SPETTACOLO 49 MULTICOLOR (massa netta g 1.225,8);
MF1726B - SPETTACOLO 49 MULTICOLOR (massa netta g 1.225,8);
MF1560 - SPETTACOLO 64 MULTICOLOR (massa netta g 485,5);
MF1561 - SPETTACOLO 36 MULTICOLOR (massa netta g 379,1);
MF1724 - SPETTACOLO 25 MULTICOLOR (massa netta g 501,2);
MF1731 - SPETTACOLO 100 MULTICOLOR (massa netta g 2.602,5);
MF1728B - SPETTACOLO 48 MULTICOLOR (massa netta g 145,5);
MF1530 - SPETTACOLO 37 MULTICOLOR (massa netta g 189,5);
MF1531 - SPETTACOLO 19 MULTICOLOR (massa netta g 98);
MF1501 - CONO ARGENTO (massa netta g 60,5);
MF1502 - SUPER CONO ARGENTO (massa netta g 100,5);
MF1502A - MAXY CONO ARGENTO (massa netta g 800,5), sono riconosciuti, su istanza del sig. Travaglini Gaspare, titolare di deposito di esplosivi di IV e V categoria in Colonnella (Teramo) - Contrada Vallecupa, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7 e dell'art. 53 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e classificati nella IV categoria dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale 557/PAS.12675-XVJ/3/14 2007 CE (109) del 6 maggio 2008, i manufatti esplosivi di seguito elencati sono classificati, ai sensi dell'art. 19, comma 3 a) del decreto 19 settembre 2002, n. 272, nelle categorie dell'allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, con il relativo numero ONU, come appresso indicato:
manufatti esplosivi denominati:

----> Vedere tabella a pag. 54 <----

Sull'imballaggio di tali manufatti esplosivi deve essere apposta un'etichetta riportante, oltre a quanto previsto dalla direttiva 93/15 e dal decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 (Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 87 del 14 aprile 2003 attuativo della direttiva CE), anche i seguenti dati:
denominazione del prodotto, numero ONU e classe di rischio, numero del certificato «CE del Tipo», categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., numero del presente provvedimento, nome del fabbricante, nome dell'importatore titolare delle licenze di Polizia, indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto. Per i citati esplosivi la ditta importatrice Pravisani S.p.a. con sede in Pordenone ha prodotto l'attestato «CE del Tipo», rilasciato dall'Organismo Notificato «BAM, D-12205 Berlino - Germania» su richiesta della societa' «Wano Schwarzpulver GMBH, Kunigunde 38704 - Germania». Da tale certificato risulta che i citati esplosivi vengono prodotti presso «Wano Schwarzpulver GMBH, Kunigunde 38704 - Germania».
Con decreto ministeriale 557/PAS.14843-XVJ/3/12 2008 CE (1) del 6 maggio 2008, i manufatti esplosivi di seguito elencati sono classificati, ai sensi dell'art. 19, comma 3 a) del decreto 19 settembre 2002, n. 272, nelle categorie dell'allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, con il relativo numero ONU, come appresso indicato:

----> Vedere tabella a pag. 55 <----

Sull'imballaggio di tali manufatti esplosivi deve essere apposta un'etichetta riportante, oltre a quanto previsto dalla direttiva 93/15 e dal decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 (Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 87 del 14 aprile 2003 attuativo della direttiva CE), anche i seguenti dati:
denominazione del prodotto, numero ONU e classe di rischio, numero del certificato «CE del Tipo», categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., numero del presente provvedimento, nome del fabbricante, nome dell'importatore titolare delle licenze di Polizia, indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto. Per i citati esplosivi la ditta importatrice Pedersoli Davide e C. s.n.c. con sede in Brescia ha prodotto l'attestato «CE del Tipo», rilasciato dall'Organismo Notificato «BAM, D-12205 Berlino - Germania» su richiesta della societa' «Wano Schwarzpulver GMBH, Kunigunde - Germania». Da tale certificato risulta che i citati esplosivi vengono prodotti presso «Wano Schwarzpulver GMBH, Kunigunde - Germania».
Con decreto ministeriale 557/PAS.2823-XVJ/2/18 2007 CE (108) dell'11 marzo 2008, i manufatti esplosivi di seguito elencati sono classificati, ai sensi dell'art. 19, comma 3 a) del decreto 19 settembre 2002, n. 272, nelle categorie dell'allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, con il relativo numero ONU, come appresso indicato:
manufatti esplosivi denominati:

----> Vedere tabella a pag. 55 <----

Sull'imballaggio di tali manufatti esplosivi deve essere apposta un'etichetta riportante, oltre a quanto previsto dalla direttiva 93/15 e dal decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 (Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 87 del 14 aprile 2003 attuativo della direttiva CE), anche i seguenti dati:
denominazione del prodotto, numero ONU e classe di rischio, numero del certificato «CE del Tipo», categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., numero del presente provvedimento, nome del fabbricante, nome dell'importatore titolare delle licenze di Polizia, indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto. Per i citati esplosivi la ditta importatrice D.E.C. S.r.l. con sede in Ascoli Piceno ha prodotto l'attestato «CE del Tipo», rilasciato dall'Organismo Notificato «Ineris, Verneuil EN Halatte - Francia» su richiesta della societa' «Owen Compliance services, INC., Texas 76140 - Stati Uniti D'America». Da tale certificato risulta che i citati esplosivi vengono prodotti presso «Pacific scientific energetic material company, ARIZONA 85226-5111 - Stati Uniti D'America».
Con decreto ministeriale 557/PAS.1765-XVJ/3/3/2008 CE (115) del 6 maggio 2008, i manufatti esplosivi di seguito elencati sono classificati, ai sensi dell'art. 19, comma 3 a) del decreto 19 settembre 2002, n. 272, nelle categorie dell'allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, con il relativo numero ONU, come appresso indicato:
manufatti esplosivi denominati:

----> Vedere tabella a pag. 56 <----

Sull'imballaggio di tali manufatti esplosivi deve essere apposta un'etichetta riportante, oltre a quanto previsto dalla direttiva 93/15 e dal decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 (Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 87 del 14 aprile 2003 attuativo della direttiva CE), anche i seguenti dati:
denominazione del prodotto, numero ONU e classe di rischio, numero del certificato «CE del Tipo», categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., numero del presente provvedimento, nome del fabbricante, nome dell'importatore titolare delle licenze di Polizia, indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto. Per i citati esplosivi la ditta importatrice ARC Automotive Italia S.r.l. con sede in Roma, ha prodotto l'attestato «CE del Tipo», rilasciato dall'Organismo Notificato «BAM, D-12205 Berlino - Germania» su richiesta della societa' «ARC Automotive Italia S.r.l., via Cordusio 2 Milano - Italia». Da tale certificato risulta che i citati esplosivi vengono prodotti presso «ARC Automotive INC., Knoxville TN 37921 - Stati Uniti D'America».
Con decreto ministeriale 557/PAS.510-XVJ/3/1/2007 CE (113) dell'11 marzo 2008, i manufatti esplosivi di seguito elencati sono classificati, ai sensi dell'art. 19, comma 3 a) del decreto 19 settembre 2002, n. 272, nelle categorie dell'allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, con il relativo numero ONU, come appresso indicato: manufatti esplosivi denominati:

----> Vedere tabella a pag. 56 <----

Sull'imballaggio di tali manufatti esplosivi deve essere apposta un'etichetta riportante, oltre a quanto previsto dalla direttiva 93/15 e dal decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 (Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 87 del 14 aprile 2003 attuativo della direttiva CE), anche i seguenti dati:
denominazione del prodotto, numero ONU e classe di rischio, numero del certificato «CE del Tipo», categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., numero del presente provvedimento, nome del fabbricante, nome dell'importatore titolare delle licenze di Polizia, indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto. Per i citati esplosivi la ditta importatrice Pirotecnica S. Severo s.a.s. di Del Vicario G.e C. con sede in Foggia ha prodotto l'attestato «CE del Tipo», rilasciato dall'Organismo Notificato «BAM, 12205 Berlino - Germania» su richiesta della societa' «Pirotecnica San Severo s.a.s. di Del Vicario G.e C., LOC. S. Ricciardo - S. Severo - Italia». Da tale certificato risulta che i citati esplosivi vengono prodotti presso «Pirotecnica San Severo s.a.s. di Del Vicario G. e C., loc. S. Riccardo - S. Severo - Italia».
 
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