Gazzetta n. 45 del 24 febbraio 2005 (vai al sommario)
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 7 febbraio 2005
Scioglimento della societa' cooperativa «Centro P.R. Societa' di servizi a r.l. (gia' M.C.R. Service a r.l.)», in Novate Milanese.

IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO
di Milano

Visto l'art. 2545-septiesdecies del codice civile nel quale, a seguito del decreto legislativo n. 6/2003, sono confluite, con modificazioni ed integrazioni, le norme che erano contenute nel primo comma dell'art. 2544 del codice civile;
Vista la legge 17 luglio 1975, n. 400;
Visto il decreto del direttore generale della cooperazione del 6 marzo 1996 di decentramento agli uffici provinciali del lavoro degli scioglimenti senza liquidatore di societa' cooperative;
Visto il decreto ministeriale 7 novembre 1996, n. 687, che dispone l'attribuzione alle direzioni provinciali del lavoro, servizio politiche del lavoro delle funzioni gia' attribuite agli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione;
Visti i due decreti del Sottosegretario di Stato del Ministero delle attivita' produttive in data 17 luglio 2003, il primo dei quali aveva determinato il limite temporale dalla presentazione dell'ultimo bilancio per la nomina di commissario liquidatore negli scioglimenti d'ufficio ex art. 2544 del codice civile di societa' cooperative e il secondo dei quali aveva rideterminato l'importo minimo di bilancio per la nomina di commissario liquidatore negli scioglimenti d'ufficio ex art. 2544 del codice civile di societa' cooperative;
Vista la circolare del Ministero delle attivita' produttive - Direzione generale per gli enti cooperativi - Div. IV, prot. n. 1579551 del 30 settembre 2003 relativa ai decreti ministeriali 17 luglio 2003;
Visto l'unanime parere della Commissione centrale per le cooperative espresso nella seduta dell'8 ottobre 1997 sull'applicabilita' dell'art. 2544 del codice civile anche in presenza delle fattispecie indicate all'art. 2448 del codice civile ancorche' preesistenti; nel caso in specie: l'impossibilita' di funzionamento dell'assemblea della societa' cooperativa «Centro P.R. Societa' di servizi (gia' M.C.R. Service) a r.l.», con sede in Novate Milanese (Milano ), via Vialba n. 52;
Vista la nota prot. n. 676 del 1° marzo 1999 del Ministero del lavoro e della previdenza sociale - Direzione generale della cooperazione - Divisione IV, concernente le richieste di scioglimento d'ufficio ex art. 2544 del codice civile di societa' cooperative nei cui confronti si verificata anche una delle cause previste dall'art. 2448 del codice civile;
Visto il decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220;
Vista la convenzione per la regolamentazione e la disciplina dei rapporti tra gli uffici centrali e periferici del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e gli uffici del Ministero delle attivita' produttive, per lo svolgimento delle funzioni in materia di cooperazione, del 30 novembre 2001;
Vista la circolare n. 16/2002, in data 25 marzo 2002, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Dipartimento per le politiche del lavoro e dell'occupazione e tutela dei lavoratori - Direzione generale degli affari generali, risorse umane e attivita' ispettiva - Divisione I, relativa a «Misure dirette ad assicurare la continuita' dell'azione amministrativa in materia di cooperazione - Problematiche connesse alla fase transitoria»;
Vista la relazione finale del commissario governativo, nominato con decreto ministeriale 29 gennaio 2003, datata 4 giugno 2003, relativa alla societa cooperativa «Centro P.R. Societa' di servizi (gia' M.C.R. Service) a r.l.», con sede in Novate Milanese (Milano), via Vialba n. 52, da cui emerge l'assoluto disinteresse della compagine sociale per le sorti della cooperativa e l'insussistenza delle condizioni materiali indispensabili per ripristinarne il corretto funzionamento;
Vista la nota del Ministero delle attivita' produttive - Direzione generale per gli enti cooperativi - Divisione IV, prot. n. 1578685 del 24 luglio 2003, nella quale, tenuto conto della sostanziale inattendibilita' delle scritture contabili evidenziata dal commissario governativo, anche a proposito dell'attivo patrimoniale per quanto concerne la voce altri crediti, l'amministrazione non ritiene che ricorrano, nei confronti dell'ente in argomento, i presupposti per la liquidazione coatta amministrativa bensi quelli per lo scioglimento d'ufficio senza nomina di commissario liquidatore ex art. 2544 (ora 2545-septiesdecies) del codice civile;
Visto il parere favorevole del Comitato centrale per le cooperative espresso all'unanimita' nella seduta del 22 dicembre 2004, in merito alla ricorrenza dei presupposti per l'adozione del provvedimento di scioglimento d'ufficio senza nomina di commissario liquidatore;
Decreta:

La societa' cooperativa «Centro P.R. Societa' di servizi a r.l. (gia' M.C.R. Service a r.l.)», sede legale Novate Milanese (Milano), via Vialba n. 52, costituita per rogito notaio dott. Enrico Lainati di Milano in data 19 gennaio 1998, repertorio n. 211400, raccolta n. 30065, BUSC n. 16488/286007, codice fiscale: 12349880158, e' sciolta, senza dar luogo a nomina di commissario liquidatore, ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile e dell'art. 2, comma 1, della legge 17 luglio 1975, n. 400, in quanto non e' in grado di raggiungere lo scopo per il quale e' stata costituita e non emerge attivo da liquidare.
Il presente decreto verra' trasmesso al Ministero della giustizia - Ufficio pubblicazioni leggi e decreti, per la conseguente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Milano, 7 febbraio 2005 Il direttore provinciale: Truppi
 
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