Gazzetta n. 292 del 17 dicembre 2003 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 29 settembre 2003
Primo programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001). Interporto di Catania. (Deliberazione n. 75/2003).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «legge obiettivo») che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo dell'art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;
Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificata dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 2 del decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilita' dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attivita' di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo' in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 - supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il primo programma delle opere strategiche, che include il «Ponte sullo Stretto di Messina» e, nell'ambito degli Hub interporiuali, ricomprende l'Interporto di Catania, con un costo complessivo di 10,846 Meuro ed una previsione di spesa nel triennio 2002-2004 di 1,033 Meuro al netto delle disponibilita';
Visto il decreto n. 5279 emanato il 20 marzo 2003 dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale sono stati individuati i soggetti autorizzati a contrarre mutui e ad effettuare altre operazioni finanziarie, definite le modalita' di erogazione delle somme dovute dagli istituti finanziari ai mutuatari e quantificate le quote da utilizzare per le attivita' di progettazione, istruttoria e monitoraggio;
Visto il Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) 2004-2007, che riporta in apposito allegato l'elenco delle opere strategiche potenzialmente attivabili nel periodo considerato e tra le quali e' incluso l'Interporto di Catania;
Vista la propria delibera 25 luglio 2003, n. 63, contenente, tra l'altro, indicazioni di ordine procedurale riguardanti la vigilanza sull'affidamento e realizzazione delle opere;
Vista la nota del 24 settembre 2003, n. 432, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, tra l'altro, la relazione istruttoria sull'«Interporto di Catania», richiedendo un finanziamento di 21,703 Meuro a carico dei fondi stanziati dalla legge n. 166/2002, utilizzando prevalentemente parte delle risorse che la delibera n. 121/2001 programmaticamente destinava al «Ponte sullo Stretto di Messina»;
Considerato che questo Comitato ha conferito carattere programmatico al quadro finanziario riportato nell'allegato 1 della suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di finanziamento disponibili per ciascun intervento;
Considerato che, a seguito della compensazione proposta, l'onere a carico delle risorse recate dall'art. 13 della legge n. 166/2002 resta immutato;
Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;
Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare:
sotto l'aspetto tecnico:
che l'Interporto di Catania e' incluso tra gli interporti di interesse nazionale che erano stati ammessi a finanziamento ai sensi della legge 4 agosto 1990, n. 240, concernente «Interventi dello Stato per la realizzazione di interporti finalizzati al trasporto merci e in favore dell'intermodalita»;
che la realizzazione dell'Interporto persegue la finalita' di rafforzare la rete di interporti nella zona centro-meridionale dell'Italia e di coprire l'intera area siciliana sud-orientale (da Catania a Siracusa), mentre l'Interporto di Termini Imerese, di cui e' stato commissionato alla «S.p.a. Interporto di Catania» lo studio di fattibilita', si porra' a servizio dell'area occidentale, collocandosi, al pari del primo, alla fine del corridoio tirrenico, la cui operativita' sara' potenziata dalla realizzazione del citato collegamento stabile tra Sicilia e continente;
che l'intervento ora proposto consiste nei lavori di realizzazione del 1° stralcio funzionale della prima fase del suddetto Interporto, comprendente il polo logistico, il polo intermodale e gli allacci stradale e ferroviario, e che il progetto definitivo prevede che l'interporto venga realizzato sulle due diverse aree designate dall'amministrazione comunale di Catania, di cui la prima (polo intermodale) posta a ridosso della stazione scalo merci di Bicocca, mentre l'altra (polo logistico) ricade nella zona ASI e dista circa 800 ml dalla precedente;
che il progetto suddetto, rivisitato alla luce delle indicazioni emerse anche nella prima sessione della Conferenza dei servizi tenutasi nell'aprile 2003 ed oggetto di esame in una seconda sessione della Conferenza stessa, e' stato approvato, con modifiche e prescrizioni da recepire nel progetto esecutivo, in data 25 settembre 2003 dalla Commissione dei lavori pubblici della regione Sicilia, ai sensi della legge 2 agosto 2002, n. 7 della regione stessa;
che per la realizzazione dell'opera e' previsto l'espletamento di gare d'appalto per 3 lotti funzionali (area di sosta polo logistico - polo intermodale - polo logistico) nell'arco temporale novembre 2003-ottobre 2004;
sotto l'aspetto finanziario:
che il costo complessivo della prima fase dell'opera, aumentato, rispetto alla previsione iniziale, a seguito del recepimento degli adeguamenti richiesti dalla citata Commissione regionale dei lavori pubblici, ammonta a 76,53 Meuro e che, in particolare, il quadro finanziario del primo stralcio funzionale e' il seguente:
intervento: Interporto di Catania - 1° stralcio;
costo totale: 59,937 Meuro;
disponibilita': 38,234 Meuro;
fabbisogno residuo: 21,703 Meuro;
che le disponibilita' provengono:
per 1,500 Meuro, dal Quadro comunitario di sostegno 2000-2006 (P.O.N. Trasporti);
per 0,834 Meuro, dall'art. 45, legge 23 dicembre 1999, n. 488, quale contributo a fondo perduto;
per 15,000 Meuro dalla legge regionale n. 4 del 2003;
per 16,000 Meuro da finanziamenti privati a lungo termine, in corso di avanzata definizione con primari Istituti di credito;
per 4,900 Meuro, da un aumento di capitale dell'Interporto di Catania S.p.a. gia' deliberato;
che non risulta piu' tra le risorse finanziarie indicate nell'allegato 1 della delibera n. 121/2001 il contributo di 8,700 Meuro gia' assegnato al soggetto aggiudicatore ai sensi dell'art. 6 della legge n. 240/1996, poiche' non e' stato impegnato nei termini previsti dal decreto-legge 6 settembre 2002 n. 194, convertito nella legge 31 ottobre 2002, n. 246;
che viene ora proposto di assicurare il completamento della copertura finanziaria mediante l'assegnazione di un contributo di 21,703 Meuro a carico delle risorse stanziate dalla legge n. 166/2002 e con compensazione del maggiore onere con parte delle risorse programmaticamente riservate al «Ponte sullo Stretto di Messina» del quale questo Comitato, con delibera 1° agosto 2003, n. 66 (in corso di registrazione) ha approvato il progetto preliminare, secondo il quale la realizzazione dell'opera avviene senza imputazione di oneri a carico delle risorse destinate all'attuazione del programma delle opere strategiche;
che l'articolazione del finanziamento dell'opera per le annualita' 2003-2008 e' stata cosi' definitivamente formulata:

(importi in Meuro)

Previsione di spesa Articolazione delle esigenze finanziarie
2003 2004 2005 2006 2007 2008 Costo complessivo 4,10 22,90 18,90 9,73 4,30 Disponibilità 22,20 16,00 0,00 0,00 0,00

Delibera: 1. Modifica delibera n. 121/2001.
La delibera n. 121/2001 e' modificata nel senso che le previsioni di spesa, nel triennio 2002-2004, per l'Interporto di Catania sono di 21,703 Meuro. La differenza rispetto all'originaria previsione, pari a 20,67 Meuro, viene portata a detrazione delle previsioni di spesa relative all'intervento «Ponte sullo Stretto di Messina». 2. Concessione contributo.
2.1 All'intervento «Interporto di Catania» e' assegnato un contributo, in termini di volume d'investimenti, di 21,703 Meuro. Detto importo rappresenta comunque il limite massimo di spesa da finanziare a carico delle risorse recate dall'art. 13 della legge n. 166/2002.
L'onere relativo viene imputato, in quanto a 3,700 Meuro, sul 2° limite d'impegno quindicennale previsto dal richiamato art. 13 della legge n. 166/2002 per l'anno 2003 e, in quanto a 18,003 Meuro, sul 3° limite di impegno di cui alla norma richiamata: la quota annua di contributo non potra' comunque superare l'importo di 0,336 Meuro a valere sul limite decorrente dal 2003 e di ulteriori 1,636 Meuro a valere sul limite decorrente dal 2004.
2.2. Il soggetto aggiudicatore e' individuato nella societa' «Interporto di Catania S.p.a.».
2.3. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dara' attuazione al punto 2.1 della presente delibera con le modalita' stabilite dal decreto interministeriale 20 marzo 2003, meglio specificato in premessa. L'erogazione del contributo resta peraltro subordinata al perfezionamento dei finanziamenti a lungo termine da contrarre sul mercato: a tal fine il soggetto aggiudicatore trasmettera', entro trenta giorni dalla data di detto perfezionamento e comunque entro il termine massimo di tre mesi dalla data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale, al citato Ministero e alla Segreteria di questo Comitato documentazione attestante l'avvenuta concessione dei finanziamenti. 3. Clausole finali.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvedera' a svolgere le attivita' di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, anche tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003.
Roma, 29 settembre 2003

Il Presidente delegato
Tremonti Il segretario del CIPE
Baldassarri

Registrato alla Corte dei conti il 3 dicembre 2003 Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 7 Economia e finanze, foglio n. 5
 
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