Gazzetta n. 198 del 24 agosto 2002 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
CIRCOLARE 26 luglio 2002, n. 6504
Modalita' per l'applicazione nel 2003 della legge 21 febbraio 1989, n. 83, recante "Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane" e del decreto ministeriale 25 marzo 1992.

Premessa.
Conformemente a quanto stabilito dall'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, si comunicano le modalita' secondo le quali il Ministero delle attivita' produttive (di seguito: Ministero) concedera' i contributi finanziari sulle spese sostenute dai consorzi multiregionali per il commercio estero costituiti da piccole e medie imprese.
In particolare, la circolare stabilisce le modalita' riguardanti l'approvazione dei programmi da realizzare nel 2003 e la liquidazione dei contributi per i programmi realizzati nel 2002.
Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ha attribuito alle regioni la gestione dei contributi destinati ai consorzi monoregionali e che con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle regioni a statuto ordinario, la presente circolare riguarda esclusivamente la gestione dei contributi destinati ai consorzi multiregionali.
Atteso inoltre che il trasferimento delle competenze non e' stato ancora perfezionato per tutte le regioni a statuto speciale, alle disposizioni della presente circolare possono ricorrere anche i consorzi monoregionali con sede in tali regioni fino a quando non sara' completato l'iter di trasferimento delle competenze. La liquidazione del contributo e' subordinata alla messa a disposizione di questa Amministrazione da parte del Ministero del tesoro delle relative risorse, attualmente accantonate nel fondo unico.
La presente circolare potra' subire modifiche in relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle regioni. Sezione I
Scopo della concessione dei contributi.
1. Secondo quanto previsto dall'art. 22, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di commercio con l'estero), i contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attivita' promozionali e la realizzazione di progetti volti a favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
Definizione di consorzio multiregionale.
2. Sono considerati multiregionali i consorzi di cui almeno il 25% delle imprese associate abbiano la sede legale in una o piu' regioni diverse da quella delle restanti imprese. Per i consorzi che abbiano piu' di sessanta imprese associate, il requisito minimo e' fissato in quindici imprese aventi sede legale in una o piu' regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
3. Tale requisito minimo deve essere posseduto dai consorzi ininterrottamente dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno cui si riferisce il programma.
Destinatari dei contributi.
4. Possono accedere ai contributi per le attivita' promozionali i consorzi e le societa' consortili multiregionali, anche in forma cooperativa, aventi come scopi sociali esclusivi, anche disgiuntamente, l'esportazione dei prodotti delle imprese consorziate e l'attivita' promozionale necessaria per realizzarla. Nello statuto deve essere specificato il divieto di distribuzione degli utili anche in caso di scioglimento. I contributi possono essere riconosciuti esclusivamente sulle spese relative all'attivita' promozionale.
5. Il consorzio deve essere costituito da almeno otto imprese ovvero da non meno di cinque imprese nei casi previsti dall'art. 2, comma 3, della legge n. 83/1989 (qualora operi nelle regioni dell'obiettivo 1: Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna o in settori merceologici specializzati, oppure sia costituito da imprese artigiane). Le consorziate devono avere la natura di PMI come definite dai decreti ministeriali del 18 settembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 229 del 1 ottobre 1997), del 27 ottobre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 novembre 1997) e del 23 dicembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 34 dell'11 febbraio 1998). Le suddette condizioni minime devono essere possedute dai consorzi ininterrottamente dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno cui si riferisce la domanda.
6. Per accedere ai contributi, il consorzio deve essere composto da imprese che svolgono attivita' artigiane, industriali, commerciali e di trasporto, ovvero attivita' ausiliarie delle precedenti. (art. 1 della legge n. 83/1989). Sezione II
Presentazione delle domande.
7. Le domande devono essere redatte in bollo e inoltrate al Ministero delle attivita' produttive, Direzione generale per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese - Div. III, viale Boston n. 25 - 00144 Roma. La spedizione deve essere fatta via raccomandata o per corriere entro e non oltre le date in seguito specificate. Le domande spedite successivamente non saranno prese in esame. Per l'inoltro via posta fa fede la data del timbro postale, mentre per l'inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo stesso o, in mancanza, la data di ricezione apposta sulla busta dal Ministero.
8. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere redatte utilizzando i modelli allegati alla presente circolare. Il non utilizzo dei moduli o la loro incompleta presentazione puo' determinare la mancanza delle informazioni necessarie alla conduzione dell'istruttoria ed il conseguente diniego dell'approvazione del programma.
9. Ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere firmate dal legale rappresentante del consorzio, il quale, con la propria firma, attesta di essere a conoscenza delle conseguenze penali previste per le dichiarazioni mendaci.
10. Le scadenze per la presentazione delle domande sono cosi' stabilite:
domanda di approvazione del programma 2003: 30 ottobre 2002;
domanda di liquidazione del contributo sul rendiconto 2002: 15 aprile 2003.
11. Nelle domande deve essere specificato il nominativo dell'eventuale referente, appositamente incaricato dal rappresentante legale di intrattenere rapporti con il Ministero. Sezione III Presentazione della domanda di approvazione del programma
promozionale 2003.
12. I consorzi che intendono accedere al contributo sulle attivita' promozionali da realizzare nel 2003 devono presentare il programma al Ministero per l'approvazione. La domanda di approvazione deve essere redatta secondo il modello A allegato ed inviata al Ministero. Il programma si articola in progetti redatti in schede contenenti i seguenti elementi (modello B):
obiettivo di ciascun progetto;
indicatori e standard da applicare a consuntivo per la misurazione dei risultati;
azioni promozionali che compongono il progetto (con l'indicazione delle fasi, dei modi, dei tempi, dei luoghi e dei costi);
interventi finanziari di eventuali partner pubblici e privati;
costo di ciascuna azione al netto di IVA;
costo totale del progetto al netto di IVA.
Ad ogni scheda il consorzio deve allegare, ove disponibili, le fotocopie dei preventivi di spesa firmati dall'erogatore dei servizi e/o prestatore d'opera. I preventivi sono destinati unicamente a quantificare un preciso impegno di spesa e non comportano l'obbligo a far eseguire le azioni dai medesimi soggetti. Ove non siano disponibili i preventivi di spesa, il costo del progetto deve essere basato su una realistica previsione firmata dal legale rappresentante.
13. Il programma deve riportare il piano finanziario, sottoscritto anch'esso dal legale rappresentante, con indicazione dei costi e della loro copertura, distinta in risorse proprie, risorse acquisite da soggetti privati, ricavi ed eventuali finanziamenti pubblici.
14. L'attivita' promozionale deve apportare benefici generalizzati per i soci e i progetti non possono essere riferiti solo ad alcune imprese. I progetti che registrano una partecipazione inferiore alla meta' dei soci non sono ammessi a contributo. Per i consorzi multisettoriali, ove la natura della manifestazione riguardi una specifica area produttiva, la partecipazione sara' valutata con riguardo a quella particolare situazione.
Scelta degli indicatori e degli standard.
15. Ogni progetto dovra' specificare gli indicatori e gli standard da utilizzare per verificare il raggiungimento dei risultati attesi. Nel presente contesto si intende:
a) per indicatore una variabile quantitativa o parametro qualitativo in grado di rappresentare l'efficacia di un'azione promozionale misurandone i risultati conseguiti:
esempio di variabile quantitativa: la registrazione degli atti che manifestano un apprezzamento, quali, ad esempio, la frequenza degli accessi al sito web, l'afflusso di visitatori ad uno stand fieristico, ecc.;
esempio di variabile qualitativa: la raccolta di giudizi espressi secondo scale ordinali (da "0" a "10" ovvero da "insufficiente" a "ottimo"), quali, ad esempio, le risposte ad un questionario appositamente predisposto.
b) per standard il valore atteso di un certo indicatore (ad esempio: numero atteso di accessi al sito web, posizione attesa sulla scala di valori del questionario, ecc.).
Documentazione a corredo della domanda.
16. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione dalla quale risulti l'idoneita' del consorzio a chiedere il contributo:
fotocopia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente al momento della domanda; qualora gli stessi siano stati presentati in passato al Ministero, e' sufficiente l'invio di copia delle eventuali modifiche intervenute;
certificato camerale del consorzio, rilasciato in data non anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione al Ministero, attestante che il consorzio risulta svolgere attivita' e non e' soggetto a procedure concorsuali; tale certificazione puo' essere sostituita da una dichiarazione resa dal legale rappresentante sotto la propria responsabilita';
approvazione del programma da parte degli organi statutariamente competenti;
elenco delle imprese consorziate redatto utilizzando lo schema sottoindicato:

| | | |Tipologia di
| | | |attivita'
| | | |(industriale, Denominazione,| | | |commerciale, sede legale e | |n. iscrizione |Settore |artigianale, di telefono |Regione|CCIAA |merceologico |servizi) ---------------------------------------------------------------------
.... | .... | .... | .... | .... ---------------------------------------------------------------------
.... | .... | .... | .... | .... ---------------------------------------------------------------------
.... | .... | .... | .... | ....

17. Conformemente al principio dell'annualita' del bilancio statale, sono ammessi soltanto i progetti che hanno esecuzione nel 2003. I progetti di durata pluriennale dovranno essere articolati in sotto-progetti annuali per consentire il finanziamento della quota parte di spese corrispondente.
18. La presentazione del programma promozionale comporta l'impegno della sua esecuzione; l'eventuale rinuncia deve essere motivata e comunicata immediatamente al Ministero.
Ammissibilita' dei progetti.
19. Sono ammissibili unicamente i progetti strettamente promozionali. A titolo esemplificativo si indicano qui di seguito alcune tipologie di progetti:
a) partecipazione a fiere estere;
b) partecipazione a fiere in Italia (le spese relative alle manifestazioni che si svolgono in Italia devono riguardare eventi a carattere internazionale, secondo il riconoscimento effettuato dal Ministero);
c) realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori, depliant, materiale informatico, ecc., redatti in lingua estera;
d) pubblicita' effettuata all'estero su giornali, riviste specializzate, radio e televisione;
e) workshop, conferenze e incontri promozionali con operatori esteri;
f) missioni di operatori italiani all'estero ed esteri in Italia;
g) azioni dimostrative, degustazioni;
h) ricerche di mercato;
i) corsi professionali ed educationals per operatori esteri;
j) apertura e aggiornamento sito internet predisposti in lingua estera.
Le spese del personale per la partecipazione alle manifestazioni sono riconosciute solo se sostenute da dipendenti del consorzio o da persone da esso specificamente incaricate. Sono ammissibili unicamente le spese di viaggio con mezzi pubblici e le spese di vitto e alloggio.
20. Sono escluse dal contributo le azioni dirette a sostenere le vendite o la rete di distribuzione e in generale tutte le azioni aventi natura commerciale.
21. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti sopra descritti, possono essere finanziate anche le spese generali e di personale effettivamente imputabili alle iniziative, limitatamente alla misura massima del 20% delle spese totali di ogni progetto. Le spese generali devono riferirsi all'attivita' svolta in sede per la preparazione iniziale e per le attivita' conseguenti successive alle manifestazioni. Non sono ammesse spese imputate in modo generico.
Approvazione del programma.
22. Il programma promozionale si intende approvato se entro il 30 aprile 2003 non siano state formulate osservazioni da parte del Ministero.
23. Qualora sussistano giustificazioni valide, il programma dell'attivita' potra' essere aggiornato o integrato con nuovi progetti entro il 30 maggio 2003 e comunque almeno quarantacinque giorni prima della data di inizio della loro esecuzione.
24. Il Ministero valuta l'ammissibilita' del programma promozionale presentato tenendo conto:
della conformita' ai criteri definiti nella presente circolare;
della validita' tecnico economica dei progetti in termini di promozione delle esportazioni;
della coerenza con le linee di indirizzo dell'attivita' promozionale 2003. Sezione IV Presentazione della domanda di liquidazione del contributo sul
programma 2002.
25. Il consorzio che nel corso del 2002 abbia realizzato il programma promozionale approvato da questo Ministero puo' inoltrare la richiesta di liquidazione del contributo sulle spese effettivamente sostenute utilizzando il modello C.
26. Il legale rappresentante del consorzio dovra' rilasciare una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l'accesso ai contributi e la regolarita' della documentazione presentata. La dichiarazione deve contenere altresi' l'impegno a restituire i finanziamenti ricevuti in caso di inadempienza degli obblighi previsti dalla normativa o di mancata esecuzione, nei tempi e nei modi previsti, delle attivita' ammesse al finanziamento (modello D).
27. La rendicontazione dovra' essere redatta seguendo l'ordine gia' impostato in sede di presentazione del programma, utilizzando, quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti che si dovessero verificare tra gli importi dei preventivi e quelli dei consuntivi.
28. Al fine di rispettare il divieto di cumulo dei contributi pubblici, il rendiconto dovra' specificare la relativa copertura finanziaria, con l'indicazione, oltre che delle risorse proprie e del contributo atteso dal Ministero, delle risorse messe a disposizione da parte di altri enti pubblici o privati; il prospetto dovra' altresi' specificare gli introiti derivanti da pubblicita' od altro.
Documentazione a corredo della domanda.
29. Alla domanda sono allegati i documenti elencati al punto 16 e inoltre:
dichiarazione del legale rappresentante redatta come da modello D;
fotocopia del bilancio relativo all'esercizio consortile 2002, comprensivo dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa, depositato presso la C.C.I.A.A. e della nota di deposito da cui risultino gli estremi del deposito stesso;
relazione sull'esecuzione del programma 2002, suddivisa in una parte descrittiva generale e in schede concernenti i singoli progetti realizzati; le schede sono redatte secondo il modello E e devono contenere tutti gli elementi ivi indicati;
distinta delle voci di spesa, redatta al netto di IVA o tassa corrispondente, a fronte delle quali viene richiesto il contributo, corredata degli estremi delle relative fatture, firmata dal legale rappresentante che ne autocertifica la veridicita' (modello F); le fatture devono essere intestate all'ente destinatario e da questo quietanzate. Sono ammesse le spese fatturate dall'ICE per servizi resi dallo stesso, tranne le spese relative ad eventi organizzati direttamente dall'Istituto con i fondi pubblici;
ai fini del riconoscimento del requisito preferenziale di cui all'art. 3 del decreto ministeriale 25 marzo 1992, nella distinta delle spese vanno dettagliate quelle riferite ad attivita' promozionali svolte all'estero, qualora siano di importo pari o superiore al 30% del totale delle spese sostenute;
prospetto finanziario di copertura della spesa, sottoscritto dal legale rappresentante, distinto in risorse proprie, risorse acquisite da soggetti privati, ricavi ed eventuali finanziamenti pubblici;
certificazione rilasciata da societa' di revisione, relativa alle spese ammissibili a contributo, se il totale delle stesse supera Euro 154.937,07;
ai fini del riconoscimento della struttura stabile in Italia, di cui all'art. 3, lettera e), del decreto ministeriale 25 marzo 1992, fotocopia del documento attestante la disponibilita' della sede (proprieta', contratto di affitto, comodato, contratti di erogazione di servizi) nella quale opera personale dipendente del consorzio o personale messo a disposizione dalla regione, provincia autonoma, associazione imprenditoriale, camera di commercio o societa' di servizi emanazione dei predetti enti (dichiarazioni dell'ente e della societa' di servizi);
ai fini del riconoscimento della struttura stabile in Paesi extra comunitari, fotocopia del documento attestante la effettiva disponibilita' della sede (contratto di affitto, personale dipendente, contratti di erogazione dei servizi) ed il suo esclusivo utilizzo per la promozione dei prodotti delle imprese consorziate; la sede non viene presa in considerazione se svolge unicamente attivita' commerciale o di deposito; qualora la struttura estera svolga, accanto alle predette attivita', anche attivita' promozionale, questa deve essere descritta in dettaglio, quantificata e documentata; le sedi previste dai contratti di rappresentanza in esclusiva sono equiparate a strutture stabili.
Conservazione della documentazione di spesa.
30. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la sede del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per eventuali controlli. Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese documentate dalle fatture originali quietanzate, intestate al Consorzio e ricevute fiscali conformi alla normativa vigente in materia fiscale.
Criteri di liquidazione del contributo.
31. Se l'intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno computati anche i predetti finanziamenti, affinche' il contributo complessivo non superi i limiti sottoindicati; il consorzio e' tenuto a dichiarare l'esistenza di tali condizioni e ad inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.
32. La misura effettiva del contributo dipendera' dalle risorse finanziarie assegnate e sara' calcolata secondo i limiti percentuali stabiliti dall'art. 5 della legge n. 83/1989 ed i criteri preferenziali fissati dagli articoli 3 e 4 del decreto ministeriale 25 marzo 1992:
40% delle spese promozionali per i consorzi che alla data della domanda di liquidazione risultino costituiti da piu' di 5 anni;
60% delle spese promozionali per i consorzi le cui imprese sono ubicate per almeno i 4/5 nei territori delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna;
70% delle spese promozionali per i consorzi che al momento della domanda di liquidazione risultino costituiti da non piu' di cinque anni; in tal caso il consorzio deve associare in maggioranza imprese che in precedenza non siano state associate ad altri consorzi che abbiano usufruito di contributi del Ministero.
Il contributo non puo' superare il limite massimo annuale di Euro 77.468,53 per i consorzi aventi fino a ventiquattro soci, di Euro 103.291,38 per i consorzi aventi fino a settantaquattro soci e di Euro 154.937,07 per i consorzi composti da almeno settantacinque soci.
33. Per la liquidazione del contributo il Ministero valuta la conformita' dell'attivita' svolta rispetto al programma approvato, esamina i risultati conseguiti attraverso l'applicazione degli indicatori e degli standard a suo tempo predeterminati da parte di ciascun consorzio nella domanda di approvazione del programma, esclude le eventuali spese non aventi natura promozionale e tiene conto dei limiti della dotazione finanziaria complessiva assegnata all'Amministrazione.
Ispezioni e verifiche.
34. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da autocertificazioni.
35. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento controlli e verifiche sulla esecuzione del programma promozionale, sulla veridicita' delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita' all'originale delle copie dell'atto costitutivo, dello statuto e del bilancio depositato, sulla corrispondenza dell'elenco fatture agli originali e sulla esistenza dei requisiti di idoneita' a ricevere il contributo.
36. In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle sanzioni penali previste, cosi' come richiamato dall'art. 76 del menzionato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Inoltre, qualora vengano meno i requisiti alla base della concessione del contributo, questa Amministrazione si riserva la facolta' di revocare il finanziamento concesso e di non accogliere successive domande di contributo.
Come contattare il Ministero.
37. L'Ufficio incaricato dell'istruttoria e' disponibile per gli eventuali ulteriori chiarimenti che si rendessero necessari. Gli operatori possono ottenere il supporto tramite la corrispondenza, i contatti telefonici e, previo appuntamento, mediante i colloqui diretti. In particolare, gli operatori che vogliono conoscere lo stato dell'istruttoria possono riferirsi ai funzionari incaricati il cui nome e' riportato in ogni comunicazione scritta.
Indirizzo: Ministero delle attivita' produttive - Direzione generale per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese - Divisione III, viale Boston 25 - 00144 Roma.
Dirigente: dott. Claudio Borghese, tel. 06-59647548 06-59932460, fax 06-59932454 - E-mail: promo3@mincomes.it
Coordinatore: dott.ssa Gabriella Tedone, tel. 06-59932420.
Incaricati dell'istruttoria:
sig.ra Giovanna Ono, tel. 06-59932629;
sig.ra Paola Pellegrini, tel. 06-59932462;
sig.ra Ivana Faina, tel. 06-59932521.
Per ulteriori particolareggiate informazioni sulla redazione dei progetti si invita a consultare il sito web del Ministero: http://www.mincomes.it
Roma, 26 luglio 2002
Il direttore generale: Caprioli
 
Modello A

(Schema di domanda di approvazione del programma promozionale 2003 ex legge n. 83/1989 in bollo)
Data ...............

Al Ministero delle attivita' produttive - D.G. per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese - Div. III -
viale Boston, 25 - 00144 Roma

Oggetto: legge n. 83/1989 - Richiesta di approvazione del programma
promozionale 2003

Il sottoscritto .... legale rappresentante del Consorzio ...., con sede in .... (legale e amministrativa), c.a.p. .... telefono .... fax n. ....e-mail ...., iscritto alla CCIAA di ...., al n. ...., vista la circolare di codesto Ministero n. ........del...., chiede l'approvazione del programma promozionale 2002. A tal fine comunica di avere incaricato il sig. .... quale referente per i rapporti con il Ministero
e allega:
1) il programma dell'attivita' promozionale verso l'estero da svolgere nel 2003, denominato, composto di n..... progetti per la spesa totale di Euro:....;
2) la fotocopia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente al momento della domanda, qualora gli stessi non siano stati gia' consegnati in precedenza, ovvero copia delle modifiche;
3) il certificato camerale attestante che il consorzio risulta svolgere attivita' e non e' soggetto a procedure concorsuali o, in sostituzione, dichiarazione;
4) elenco delle imprese consorziate (redatto come al punto 16 della circolare).
Il sottoscritto, consapevole delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci, dichiara che il consorzio:
e' stato costituito il....;
ha natura multiregionale (ovvero consorzio monoregionale ubicato in regione a statuto speciale);
svolge attivita':
esclusivamente di promozione;
di promozione e vendita;
di gestione di struttura all'estero;
e' formato da medie e piccole imprese come definite dai decreti indicati al punto 5 della circolare;
risulta costituito da: n. imprese........., di cui n. ........... industriali, n. .............. commerciali, n........... artigiane, n........ di servizi;
associa imprese che sono contemporaneamente associate a due consorzi, di cui uno promozionale ed uno di vendita, che usufruiscono dei contributi finanziari annuali del Ministero o delle regioni;

(indicare le imprese, la ragione sociale del consorzio, specificando tipo di attivita' che svolge)
associa imprese che sono contemporaneamente aderenti ad altri consorzi che hanno come scopo sociale esclusivo la gestione di strutture all'estero

(indicare le imprese, la ragione sociale del consorzio);
associa in maggioranza imprese che, precedentemente alla costituzione del consorzio medesimo, non hanno fatto parte di altri consorzi destinatari di contributi da parte del Ministero (solo per i consorzi costituiti da meno di cinque anni alla data di presentazione della domanda);
dispone di una struttura stabile in Italia in quanto........
dispone di una struttura stabile in Paesi extra comunitari in quanto........ Firma del legale rappresentante (firma autenticata o fotocopia documento ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445)

Modello B (Scheda concernente i progetti promozionali ex legge n. 83/1989 da realizzare nel 2003)

Progetto n. ....... denominato .............................
Scelta del mercato estero (motivi, scopi).... ....
Settore merceologico....
Obiettivo del progetto .... .... ....
Indicatori e standard (parametri prescelti per valutare i risultati promozionali) .... .... ....
Azioni (per ciascuna: fasi, modi, tempi, luoghi, risorse da impiegare).... ....
Ruolo di eventuali soggetti partecipanti sia pubblici che privati (denominazione, rapporto con il richiedente).... ....
Costo del progetto Euro ....;
Dettaglio delle spese per ciascuna azione:
1)....;
2)....;
3)....;
(Ove non siano disponibili i preventivi di spesa, il costo del progetto deve essere basato su una realistica previsione).
Spese generali e di personale (solo se pertinenti, limitatamente alla misura massima del 20% delle spese totali del progetto relative all'attivita' svolta in sede per la preparazione e la verifica successiva): .... .... ....
Numero consorziate partecipanti al progetto.... Firma del legale rappresentante (firma autenticata o fotocopia documento ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445)

Modello C

(Schema di domanda di liquidazione del contributo ex legge n. 83/1989 sull'attività promozionale svolta nel 2002) (in bollo)

Data ................... Al Ministero delle attivita' produttive - D.G. per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese - Div. III -
viale Boston, 25 - 00144 Roma

Oggetto: legge n. 83/1989 - Richiesta di liquidazione del contributo sull'attivita' promozionale 2002
Il sottoscritto....legale rappresentante del Consorzio ...., con sede in.... (legale e amministrativa) c.a.p. ........, telefono n. .... fax n.....e-mail...., iscritto alla CCIAA di ...., al n. ...., consapevole delle conseguenze penali previste per le dichiarazioni mendaci, vista la circolare di codesto Ministero n. .......... del ...........,
chiede:
la liquidazione del contributo sulle spese relative al programma promozionale dell'anno 2002 per un totale di Euro...................., come specificate nella distinta allegata;
comunica che:
la somma puo' essere accreditata sul c/c n. ..................., intrattenuto presso la banca, codice ABI n. ....codice CAB n. ....;
il consorzio non e' tenuto all'obbligo dell'esibizione della bolletta d'incasso;
il consorzio e' intestatario del codice fiscale n.... (partita IVA....);
il sig. ....e' stato incaricato quale referente per i rapporti con il Ministero.
A corredo della domanda allega la documentazione richiesta dal punto 29 della circolare di applicazione. Il legale rappresentante (firma autenticata o fotocopia documento ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445)
Modello D (Dichiarazione allegata alla domanda di liquidazione del contributo
sul programma 2002)

Il sottoscritto ...., legale rappresentante del consorzio ...., consapevole delle conseguenze penali previste per le dichiarazioni mendaci, in relazione alla domanda di liquidazione del contributo sul programma 2002, dichiara che il consorzio ..:
e' stato costituito il....;
ha mantenuto natura multiregionale per tutto il corso dell'anno 2002 (ovvero trattasi di consorzio monoregionale ubicato in regione a statuto speciale);
svolge attivita':
\object= q1 di promozione
\object= q1 di promozione e vendita
\object= q1 di gestione di struttura all'estero
e' formato da piccole e medie imprese come definite nei decreti citati al punto 5 della circolare;
raggruppa in maggioranza imprese che, precedentemente alla costituzione del consorzio medesimo, non hanno fatto parte di altri consorzi destinatari di contributi da parte del Ministero (solo per i consorzi costituiti da meno di cinque anni alla data di presentazione della domanda);
dispone di stabili strutture in Paesi non comunitari per la promozione dei prodotti delle imprese consorziate

(fornire fotocopia contratto e indirizzo della struttura estera);
dispone di una struttura operativa stabile in Italia, costituita da una sede propria o in affitto o in comodato e da proprio personale dipendente

(fornire fotocopia contratto);
dispone di personale e sede messi a disposizione da regione, provincia autonoma, associazione imprenditoriale, camera di commercio o societa' di servizi emanazione dei predetti enti

(inviare dichiarazione dell'ente ospitante; se trattasi di societa' di servizi, inviare,oltre alla dichiarazione della stessa, una dichiarazione dell'ente attestante che la societa' rappresenta una propria emanazione);
ha sede nei territori compresi nell'Obiettivo 1 (attualmente Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) e almeno i 4/5 delle imprese associate hanno sede in detti territori;
(indicare le regioni);
ha sostenuto spese per attivita' "promozionale" all'estero
per un importo di Euro..........., pari al ....................% del totale delle spese su cui viene richiesto il contributo;
e' beneficiario di contributi su specifiche attivita' promozionali estere da parte di ministeri, enti pubblici, regioni, finanziarie regionali o organismi con partecipazione maggioritaria delle regioni, province, comuni, camere di commercio, centri esteri regionali
importo .... ente erogatore.... norma in base alla quale e' stato disposto il contributo.... iniziative per le quali lo stesso e' stato erogato.... voce di bilancio in cui l'importo e' stato registrato....
risulta costituito da n. ...........imprese, di cui: n. industriali ............... n. commerciali ....................... n. artigiane ................ n. servizi ............... ed ha mantenuto il numero minimo di soci richiesto dalla circolare per tutto il corso del 2002;
dispone di un fondo consortile che, alla data di presentazione della domanda, ammonta a Euro .... ed e' interamente sottoscritto;
non annovera imprese che detengono una quota del fondo capitale inferiore a Euro 1.291,14 o superiore al 20% del fondo stesso;
annovera imprese contemporaneamente associate a due consorzi, di cui uno promozionale ed uno di vendita, che usufruiscono dei contributi finanziari del Ministero o delle regioni;
(indicare le imprese, la ragione sociale del consorzio, specificando tipo di attivita' che svolge)
annovera imprese che sono contemporaneamente aderenti ad altri consorzi che hanno come scopo sociale esclusivo la gestione di strutture all'estero
(indicare le imprese e la ragione sociale del /dei consorzio/consorzi).

Con la presente il sottoscritto attesta la regolarita' della documentazione allegata alla domanda di liquidazione, rende disponibili i relativi documenti originali per ogni eventuale controllo di codesta Amministrazione e si impegna a restituire il contributo ricevuto in caso di inadempienza degli obblighi di legge.

Data ....................

Firma del legale rappresentante (firma autenticata o fotocopia documento ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445)

Modello E

(Scheda concernente i progetti promozionali realizzati
nel 2002 ex legge n. 83/1989)

Progetto n. ....... denominato....................
Risultati raggiunti a fronte dell'obiettivo prescelto, valutati in relazione agli indicatori e agli standard precedentemente fissati.... .... ....
Attuazione delle azioni (per ciascuna azione descrivere: fasi, modi, tempi, luoghi, risorse impiegate).... .... ....
Partecipazione finanziaria di eventuali soggetti pubblici o privati (denominazione, rapporto con il richiedente, valore del contributo) e/o ricavi.... .... ....
Costo del progetto Euro .....................................;
Dettaglio delle spese per ciascuna azione:.... .... ....
Spese generali e di personale (solo se pertinenti, limitatamente alla misura massima del 20% delle spese totali del progetto relative all'attivita' svolta in sede per la preparazione e la verifica successiva):.... .... ....
Numero consorziate partecipanti al progetto.....

Firma del legale rappresentante (firma autenticata o fotocopia documento ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445)

Modello F

----> vedere modello a pag. 26 della G.U. <----
 
Gazzetta Ufficiale Serie Generale per iPhone