Gazzetta n. 137 del 13 giugno 2002 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 16 maggio 2002
Riconoscimento alla dott.ssa Rocca Giada di titolo di studio estero quale titolo abilitante per l'esercizio in Italia della professione di avvocato.

IL DIRETTORE GENERALE
della giustizia civile

Visti gli articoli 39 e 49 del decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 1999, n. 394, regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286;
Visto l'art. 1, comma 2 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 su indicato, che prevede l'applicabilita' del decreto legislativo stesso anche ai cittadini degli Stati membri dell'Unione europea in quanto si tratti di norme piu' favorevoli;
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115, di attuazione della direttiva n. 89/48/CEE del 21 dicembre 1988 relativa ad un sistema generale di riconoscimento di diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di durata minima di tre anni;
Vista l'istanza della dott.ssa Rocca Giada, nata il 25 settembre 1976 a Roma, cittadina italiana, diretta ad ottenere, ai sensi dell'art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 in combinato disposto con l'art. 12 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115, il riconoscimento del titolo professionale di "attorney and counsellor at law" di cui e' in possesso dal 14 novembre 2001, come attestato dalla Divisione di appello della Corte suprema dello Stato di New York, ai fini dell'accesso ed esercizio in Italia della professione di avvocato;
Preso atto che la richiedente e' in possesso del titolo accademico "Master of Laws", conseguito presso la "Columbia University" con sede in New York (USA) in data 17 maggio 2000;
Considerato che la richiedente ha altresi' conseguito il titolo di dottore in giurisprudenza in data 20 luglio 1999 presso la Luiss - Libera Universita' internazionale degli studi sociali Guido Carli di Roma;
Viste le determinazioni della Conferenza di servizi nella seduta del 19 febbraio 2002;
Considerato il parere del Consiglio nazionale forense datato 18 gennaio 2002;
Visto l'art. 49, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 1999, n. 394;
Visto l'art. 6, n. 2 del decreto legislativo n. 115/1992;

Decreta:

Art. 1.
Alla dott.ssa Rocca Giada, nata il 25 settembre 1976 a Roma, cittadina italiana, e' riconosciuto il titolo professionale di cui in premessa quale titolo valido per l'iscrizione all'albo degli avvocati e l'esercizio della professione in Italia.
 
Art. 2.
Detto riconoscimento e' subordinato al superamento di una prova volta ad accertare, per mezzo di un colloquio, la conoscenza della seguente materia: ordinamento e deontologia forensi; le modalita' di svolgimento della prova sono indicate nell'allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Roma, 16 maggio 2002
Il direttore generale: Mele
 
Allegato A
a) Il candidato, per essere ammesso a sostenere la prova attitudinale, dovra' presentare al Consiglio nazionale domanda in carta legale, allegando la copia autenticata del presente decreto. La commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce su convocazione del presidente per lo svolgimento delle prove di esame, fissandone il calendario. Della convocazione della commissione e del calendario fissato per le prove e' data immediata notizia
all'interessato, al recapito da questi indicato nella domanda.
b) La commissione rilascia all'interessato certificazione dell'avvenuto superamento dell'esame, al fine dell'iscrizione
all'albo degli avvocati.
 
Gazzetta Ufficiale Serie Generale per iPhone