Gazzetta n. 21 del 25 gennaio 2002 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
DECRETO 15 gennaio 2002
Scioglimento del consiglio della comunita' montana "Monti della Tolfa", in Allumiere, e nomina del commissario straordinario.

IL MINISTRO DELL'INTERNO

Considerato che il consiglio della comunita' montana "Monti della Tolfa", con sede in Allumiere (Roma), non e' riuscito a provvedere all'elezione dei nuovi organi esecutivi, negligendo cosi' un preciso adempimento prescritto dalla legge, di carattere essenziale ai fini del funzionamento dell'ente;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento degli organi ordinari della predetta rappresentanza per sopperire alla manifestata volonta' dell'ente a persistere nella propria condotta omissiva, che costituisce grave violazione di legge;
Visto l'art. 141, comma 1, lettera a), e comma 8, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Vista la relazione allegata al presente decreto e che ne costituisce parte integrante;

Decreta:
Art. 1.
Il consiglio della comunita' montana "Monti della Tolfa", con sede in Allumiere (Roma), e' sciolto.
 
Art. 2.
La dott.ssa Maria Pia De Rosa e' nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione dell'ente fino all'insediamento degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio generale, alla giunta ed al sindaco.
Roma, 15 gennaio 2002
Il Ministro: Scajola
 
Allegato
Al Ministro dell'interno
Il consiglio della comunita' montana "Monti della Tolfa", con sede in Allumiere (Roma), insediatosi il 10 settembre 2001, non e' riuscito a provvedere alla elezione del presidente e della giunta, reiterando nell'omissione di un fondamentale adempimento di carattere essenziale per il funzionamento dell'ente.
Infatti, le sedute del 10 e 29 settembre e 10 ottobre 2001, risultavano infruttuose ai fini della costituzione degli organi di amministrazione dell'ente.
Decorso, pertanto, il termine previsto dall'art. 17, comma 1, dello statuto della comunita' montana, per il rinnovo degli organi esecutivi, il prefetto di Roma ha provveduto a formale diffida, in data 23 ottobre 2001, affinche' si provvedesse all'elezione del presidente e della giunta, entro e non oltre il termine di otto giorni dalla data di ricezione del provvedimento stesso.
Ma anche tale ulteriore termine e' decorso infruttuosamente.
Visto che il consiglio comunitario e' incorso in una grave e persistente violazione dell'art. 20 della legge della regione Lazio del 22 giugno 1999, n. 9, e successive modificazioni, nonche' dell'art. 17, comma 4, dello statuto dell'ente, e che in mancanza dell'organo esecutivo non puo' essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi dell'ente, il prefetto di Roma ha proposto lo scioglimento del consiglio della comunita' montana "Monti della Tolfa" ai sensi dell'art. 141, commi 1, lettera a), e 8, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Considerata la persistente carenza del suddetto consiglio in ordine ad un tassativo adempimento prescritto dalla legge, di carattere essenziale ai fini del funzionamento dell'ente, si ritiene che nella specie ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Mi onoro, pertanto, di sottoporre alla firma della S.V. Ill.ma l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio della comunita' montana "Monti della Tolfa", con sede in Allumiere (Roma), ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione dell'ente nella persona della dott.ssa Maria Pia De Rosa.
Roma, 10 gennaio 2002

Il capo del Dipartimento
per gli affari interni e territoriali
Malinconico
 
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