Gazzetta n. 234 del 6 ottobre 2000 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 settembre 2000
Scioglimento del consiglio comunale di Carosino e nomina del commissario straordinario.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Considerato che il consiglio comunale di Carosino (Taranto) non e' riuscito a provvedere all'approvazione del bilancio di previsione del 2000 e del bilancio pluriennale 2000/2002, negligendo cosi' un preciso adempimento previsto dalla legge, avente carattere essenziale ai fini del funzionamento dell'amministrazione;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l'art. 39, commi 1, lettera c), e 2, della legge 8 giugno 1990, n. 142;
Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Decreta:
Art. 1.
Il consiglio comunale di Carosino (Taranto) e' sciolto.
 
Art. 2.
Il dott. Antonio Paglialonga e' nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all'insediamento degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addi' 20 settembre 2000
CIAMPI
Bianco, Ministro dell'interno
 
Allegato
Al Presidente della Repubblica
Il consiglio comunale di Carosino (Taranto), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 16 novembre 1997, e composto dal sindaco e da sedici consiglieri, si e dimostrato incapace di provvedere, nei termini prescritti dalle norme vigenti, al fondamentale adempimento dell'approvazione del bilancio di previsione del 2000 e del bilancio pluriennale 2000/2002.
Essendo, infatti, scaduti i termini di legge entro i quali i predetti documenti contabili avrebbero dovuto essere approvati, ai sensi delle vigenti norme, la sezione provinciale di controllo sugli atti degli enti locali di Taranto, con provvedimento n. 667, del 3 aprile 2000, diffidava il consiglio comunale ad approvare il bilancio entro e non oltre il termine di venti giorni decorrenti dalla data di notifica della diffida.
Decorso infruttuosamente il termine assegnato, l'organo di controllo, con atto n. 840 del 2 maggio 2000, nominava un commissario ad acta che, in via sostitutiva, approvava in data 15 maggio 2000 il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2000 ed il bilancio pluriennale 2000/2002.
Il prefetto di Taranto, ritenendo essersi verificata l'ipotesi prevista dall'art. 39, commi 1, lettera c), e 2 della legge 8 giugno 1990, n. 142, ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale di Carosino disponendone, nelle more, la sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
Si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento, atteso che il predetto consiglio comunale non e' riuscito a provvedere all'approvazione del suddetto documento contabile, anche dopo la scadenza dei termini entro i quali era tenuto a provvedervi, tanto da rendere necessario l'intervento sostitutivo da parte dell'organo regionale di controllo.
Mi onoro, pertanto, di sottoporre alla firma della S.V. Ill.ma l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Carosino (Taranto) ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del dott. Antonio Paglialonga.
Roma, 14 settembre 2000
Il Ministro dell'interno: Bianco
 
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