Gazzetta n. 230 del 2 ottobre 2000 (vai al sommario)
REGIONE TOSCANA
ORDINANZA 21 giugno 2000
Emergenza ambientale nella laguna di Orbetello. Proposta di indagini preliminare per la bonifica dell'area industriale dismessa della societa' interconsorziale Toscana Concimi. (Ordinanza n. F/893).

IL VICE COMMISSARIO (art. 5 legge 24.2.1992 n. 225 - Ordinanza del Ministro dell'Interno delegato per il coordinamento della Protezione Civile n. 2807 del
14.7.1998 e successive modifiche e integrazioni)

VISTA l'ordinanza DPC n. 2807 del 14.7.1998 con la quale il Presidente della Regione Toscana e' stato nominato Commissario delegato ai sensi dell'art. 5 della legge 24.2.1992 n. 225 per il completamento degli interventi di emergenza urgenti ed indifferibili necessari per il risanamento ambientale della laguna di Orbetello nonche' per ricondurre la gestione straordinaria degli stessi all'interno delle competenze ordinarie degli enti territoriali competenti;

CONSIDERATO che con ordinanza DPC n. 2975 del 15 aprile 1999 sono stati stanziati ulteriori 22 miliardi per la esecuzione degli interventi infrastrutturali necessari al completamento del sistema di collettamento e di depurazione dell'areale Orbetello - Monte Argentario;

VISTA la ordinanza DPC n. 3037 del 9 febbraio 2000 con cui e' stato prorogato l'incarico del Commissario al 31 dicembre 2001, termine entro il quale e' delegato a provvedere e completare le procedure degli interventi attinenti al sistema di collettamento e depurazione nel comprensorio di Orbetello - Monte Argentario nonche' al superamento della situazione di crisi ambientale della laguna;

VISTA l'ordinanza commissariale n. F/859 del 10.05.2000 con la quale il sottoscritto e' stato confermato vice commissario ai sensi dell'art. 2 della predetta ordinanza DPC n. 2807/98 fino al 31.01.2001;

VISTO che in base all'art. 2 dell'ordinanza DPC 2975/99 il Commissario e' impegnato in particolare all'accertamento degli specifici effetti sulla laguna di Orbetello derivante dal rilascio degli inquinanti presenti nel terreno della limitrofa area ex industriale S.I.TO.CO, alla conseguente perimetrazione e caratterizzazione dell'area e alla definizione di un piano straordinario di fattibilita' concernente gli interventi per la relativa bonifica, messa in sicurezza e conseguente ripristino ambientale;

VISTO che nell'ambito del Piano regionale di bonifica delle aree inquinate approvato con delibera Giunta regionale 22/02/1999 n. 166 l'area in oggetto e' ricompresa tra i siti da bonificare a breve termine con il codice GR73 S.I.TO.CO;

VISTO che l'Arpat, nell'ambito delle proprie competenze in materia, esaminato il progetto delle indagini preliminari della bonifica per l'area in questione commissionato dalla S.I.TO.CO. alla Comin S.r.l. nel 1995, in cui veniva gia' evidenziata la necessita' di procedere, ai fini di un successivo intervento di bonifica, ad approfondimenti di indagini, ha formulato in data 22/11/1999 una proposta di integrazioni delle indagini preliminari;

RICHIAMATA l'ordinanza commissariale n. F/882 del 07.06.00 con cui si approvava la proposta delle indagini preliminari per la bonifica dell'area industriale dimessa della S.I.TO.CO predisposta dall'ARPAT, si intimava alla S.I.TO.CO. di provvedere all'esecuzione delle suddette indagini entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione dell'atto e di predisporre un programma operativo per l'esecuzione di tali indagini;

CONSIDERATO inoltre che, ai sensi della ordinanza DPC 2975/99, qualora il soggetto responsabile non provveda all'esecuzione degli interventi di messa in sicurezza d'emergenza il Commissario delegato, previa messa in mora, esegue in danno gli interventi di messa in sicurezza d'emergenza strettamente necessari acque superficiali e sotterranee ricomprese nell'ambito lagunare, nei limiti delle risorse allo stesso assegnate;

VERIFICATO che, come risulta dall'avviso di ricevimento agli atti dell'ufficio, l'ordinanza commissariale n. F/882 del 07.06.00 e' stata ricevuta in data 12.06.00 e che pertanto, da tale data decorre il termine per provvedere all'esecuzione delle indagini e predisporne il programma operativo;

VISTA la nota del 15.06.00 con cui il Prof. Avv. Franco Giampietro in qualita' di legale della S.I.TO.CO., rileva che il termine di 15 giorni stabilito per la predisposizione del programma operativo per l'esecuzione delle indagini risulta inadeguato e richiede di prorogare il suddetto termine in modo da consentire alla S.I.TO.CO. al corretta predisposizione del citato programma;

SENTITO l'Arch. Valori, liquidatore della S.I.TO.CO. con cui, e' stato concordata una proroga al suddetto termine di 30 (trenta) giorni e cioe' fino al 27.07.00;

RITENUTO pertanto di prorogare fino al 27.07.00 il termine per la predisposizione del programma operativo delle indagini da parte della societa' SITOCO;

RICHIAMATE le deroghe previste dalle ordinanze DPC n. 2807/98 e 2975/99 e confermate dall'art. 3 dell'ordinanza DPC 3037/2000;

ORDINA

1. di prorogare fino al 27.07.00 il termine per la predisposizione del programma operativo delle indagini da parte della societa' SITOCO;

2. di confermare che la successiva esecuzione a cura della S.I.TO.CO avra' inizio successivamente alla approvazione del programma operativo da parte del commissario previo parere positivo dell'Arpat;

3. di dare atto che, ove la S.I.TO.CO non provveda agli adempimenti di cui ai precedenti punti, ne verra' disposta l'esecuzione in danno;

4. di comunicare mediante raccomandata con ricevuta di ritorno la presente ordinanza alla SI.TOCO, in persona del liquidatore Arch. Valori;

5. di trasmettere per opportuna conoscenza il presente provvedimento al Comune di Orbetello e all'ARPAT nonche' di disporne la pubblicazione per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

Firenze, 21 giugno 2000

Il vice commissario: GINANNESCHI
 
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