Gazzetta n. 216 del 15 settembre 2000 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 maggio 2000
Contributo per gli anni 1993/1998 all'Universita' di Trento per gli oneri di funzionamento.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 78 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, che approva il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige;
Visto l'art. 44 della legge 14 agosto 1982, n. 590, cosi' come modificato dall'art. 17, comma 129, della legge 15 maggio 1997, n. 127, con il quale si dispone che alla determinazione dello stanziamento per il finanziamento degli oneri di funzionamento dell'Universita' degli studi di Trento si dovra' provvedere mediante intesa annuale tra il Governo, il presidente della giunta provinciale, il presidente del consiglio di amministrazione e il rettore dell'universita' in correlazione alla determinazione della quota di finanziamento spettante alla provincia autonoma di Trento ai sensi dell'art. 78 del testo unificato delle leggi sullo statuto per il Trentino-Alto Adige, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670;
Considerato che, in base ai criteri stabiliti dal secondo comma del citato art. 44 della legge n. 590 del 1982, l'ammontare dei finanziamento da devolvere all'Universita' degli studi di Trento per gli anni 1993-1998 viene a fissarsi in complessive L. 115.807.000.000, delle quali L. 100.717.000.000 sono state gia' erogate dal Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, come si evince dall'allegato A;
Viste le note n. 33234 del 30 marzo 1999 e n. 37428 del 14 gennaio 2000 del Ministero del tesoro, del bilancia e della programmazione economica, con le quali vengono definiti i conteggi e la somma da erogare all'Universita' degli studi di Trento;
Viste le note n. 14064 del 12 ottobre 1999 e n. 2387 del 4 febbraio 2000, con le quali il presidente della giunta provinciale di Trento, il presidente del consiglio di amministrazione e il rettore dell'Universita' degli studi di Trento manifestano l'intesa;
Ritenuto, pertanto, che all'Universita' degli studi di Trento occorre corrispondere, per il medesimo periodo, la somma complessiva di L. 15.090.000.000;
Visto l'art. 1, comma 1, lettera ii), della legge 12 gennaio 1991, n. 13, che determina gli atti amministrativi da adottarsi nella forma di decreto del Presidente della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 19 maggio 2000;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
Decreta:
Art. 1.
1. All'Universita' degli studi di Trento e' erogato, quale contributo per gli anni dal 1993 al 1998, l'importo di L. 15.090.000.000, da corrispondere in una prima rata annuale pari a L. 5.090.000.000 e in ulteriori successive due rate pari a L. 5.000.000.000 ciascuna.
 
Art. 2.
1. L'onere derivante dall'applicazione dell'art. 1 del presente decreto fara' carico per L. 5.090.000.000 allo stanziamento iscritto al capitolo 1269 nell'ambito dell'unita' previsionale di base 2.1.2.5 "altri interventi per le universita' statali" dello stato di previsione del Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica per l'anno finanziario 2000 e per L. 5.000.000.000 per ciascuno dei due anni successivi sullo stesso corrispondente capitolo di spesa.
Il presente decreto sara' registrato dalla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Dato a Roma, addi' 26 maggio 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei
Ministri
Loiero, Ministro per gli affari
regionali
Visco, Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione
economica Registrato alla corte dei conti il 7 agosto 2000 Registro n. 3 Presidenza, foglio n. 145
 
ALLEGATO A ----> Vedere Allegato di pag. 16 <----
 
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